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27 gennaio 2015
HOCKEY GHIACCIO: CON TRE RETI DI GIROUX
L’AMBRÌ RIVEDE LA LUCE

<Foto
Lory>
I
Una splendida tripletta di Alexandre Giroux, giunto a quota 25 reti
(secondo miglior realizzatore della NLA, alle spalle di Pettersson), ha
regalato all’Ambrì un successo importantissimo nella corsa all’ottavo
posto. Sì, perché la contemporanee sconfitte del Bienne a Lugano e del
Friborgo (all’overtime) a Ginevra, hanno riproiettato i leventinesi al
nono posto, a sole tre lunghezze dai seeländer. Il rientro tra i pali di
Sandro Zurkirchen, dopo l’infortunio al ginocchio, che lo ha costretto
ai box per quasi due mesi, ha ulteriormente galvanizzato l’ambiente
all’interno di una squadra, che nelle ultime quattro partite ha
incamerato la bellezza di dieci dei dodici punti in palio rosicchiando
la bellezza di (udite udite) dieci punti al Bienne nel breve volgere di
una settimana. Biancoblù, dunque nuovamente in corsa per la
qualificazione ai playoff, grazie ad un equilibrio ritrovato dopo il
recupero di Bouillon ed O’Byrne. Un equilibrio, che sta giovando agli
attaccanti, sgravati da onerosi compiti difensivi e tra i quali, la
coppia Pestoni-Giroux, sta facendo autentici sfracelli. Prova ne siano
il perentorio hattrick e l’assist del topscorer canadese, in occasione
dell’1:1 siglato, all’1’47, dall’attaccante della Nazionale
rossocrociata con uno splendido backhand sott’asta. Una rete caduta
soltanto 11 secondi dopo il vantaggio degli aviatori, ottenuto in tuffo
dal neoacquisto svedese Jonas Andersson. L’immediato pareggio di
Pestoni, ha letteralmente messo le ali ai leventinesi, i quali,
all’8’27, hanno trovato il primo vantaggio della serata, grazie ad un
fulmineo contropiede di Hall, il quale, dopo aver tirato a lato in un
primo tempo, ha battuto inesorabilmente Schwendener sul rebound del puck
contro la balaustra di fondo, con una precisa conclusione raso ghiaccio
ed a fil di palo. Ambrì scatenato e direttamente sul 3:1, al 13’18,
grazie al solito, millimetrico polsino di Giroux, con il disco infilato
all’incrocio dei pali sul quale si trovava lo sbigottito Schwendener. Il
tutto, con Back seduto sulla panchina dei cattivi da appena 28 secondi.
Powerplay, finalmente vincente per un Ambrì vicino alla quarta rete con
Giroux, anticipato all’ultimo istante da una disperata uscita in tuffo
lontano dalla propria gabbia di Schwendener (15’). Biancoblù assoluti
padroni del ghiaccio anche nella prima metà del periodo centrale, come
dimostrano le ottime opportunità capitate sui bastoni di Elias Bianchi
(26’), Pestoni (28’) e Schlagenhauf (32’), quest’ultima addirittura in
inferiorità numerica. Uno sterile predominio, purtroppo pagato a duro
prezzo con la seconda rete zurighese, ottenuta con un gran tiro al volo
dell’ex Liniger (33’51). Kloten ringalluzzito e addirittura vicinissimo
al pareggio con i reiterati tentativi di Bodenmann (35’) e Vandermeer
(38’). Pericoli sventati a par suo da un Zurkirchen subito in formato
playoff. Scongiurati i pericoli, grazie al rientrante portiere titolare,
la squadra di Pelletier ha poi iniziato con il piglio giusto la terza
frazione di gioco trovando il secondo allungo della serata nuovamente
con Giroux, abile a superare Schwendener in seconda battuta. Partita
chiusa? Nossignori, perché al 59’17, il fromboliere canadese Peter
Mueller, sino a quel momento piuttosto in ombra, ha trovato il modo di
battere Zurkirchen con un tiro al volo scoccato poco dentro la linea blù,
con Schwender richiamato in panchina da Simpson. Kloten nuovamente in
partita, ma Ambrì ordinatamente disposto davanti a Zurkirchen e bravo,
ancora una volta con Giroux, a chiudere definitivamente la contesa con
la gabbia ospite sguarnita, a soli due secondi dal 60’. Terza vittoria
piena nelle ultime quattro partite e luce fuori dal tunnel (quella
rappresentata dai playoff) finalmente ben visibile.
Ambrì Piotta-Kloten Flyers 5:3 (3:1, 0:1, 2:1)
Reti: 1’26 J. Andersson 0:1, 1’47 Pestoni (Giroux) 1:1, 8’27 Hall (Lauper)
2:1, 13’18 Giroux (Bouillon, 5c4, esp. Back) 3:1, 33’51 Liniger (Leone)
3:2, 45’36 Giroux (Hall) 4:2, 59’17 P. Mueller (J. Andersson, 6c5,
Kloten senza portiere) 4:3, 59’58 Giroux 5:3 (Gautschi, Kloten senza
portiere) 5:3.
Ambrì: Zurkirchen; Gautschi, Kobach; Birbaum, Bouillon; Trunz, Sidler;
O’Byrne, Chavaillaz; D. Steiner, Hall, Lauper; Pestoni, Fuchs, Giroux;
Duca, Schlagenhauf, Lhotak; Stucki, F. Lüthi, E. Bianchi.
Kloten: Schwendener; Vandermeer, von Gunten; Frick, Dupont; Schelling,
Back; G.-A. Randegger; J. Andersson, P. Mueller, Guggisberg; Bodenmann,
R. Lemm, Hollenstein; Leone, Liniger, Bieber; Praplan, Kellenberger,
Bühler; Casutt.
Note: Pista della Valascia. 4’607 spettatori. Arbitri: Massy, M. Küng;
Kaderli, Progin. Penalità: 3x2’ Ambrì, 2x2’ Kloten. Timeout: 24’30
Ambrì, 58’29 Kloten. Ambrì privo di Grieder, Aucoin, D. Grassi (inf.),
Maslakis, Zgraggen, Dostoinov (sovr.). Kloten senza Stoop, Jenni,
Stancescu (inf.), Santala (sovr.). Dal 58’25 al 59’17 e dal 59’39 al
60’00 Kloten senza portiere.
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