27 gennaio 2015

PALLAVOLO: DRAGONI IN EUROPA

 

BATTUTI DA UN AVVERSARIO PIU’ SOLIDO

 

 

 

 <Foto PVL>

 

 

 

 

 

 

ROESELARE – Termina con una sconfitta la campagna del Lugano nell’edizione 2015 della CEV DenizBank Champions League. I Dragoni hanno combattuto fino alla fine, ma hanno dovuto cedere l’onore delle armi ad un Roeselare che, pur vacillando, ha saputo essere solido proprio nei momenti più difficili. Il primo set è andato ai fiamminghi, carichi e determinati. La seconda frazione, per contro, è stata dominato da un Lugano che ha giocato in modo concreto, badando al sodo e lasciando da parte i fronzoli. Buoni al servizio, ottimi in ricezione e esplosivi in attacco: questa è stata la ricetta per conquistare il set che ha riequilibrato le sorti del confronto e messo sull’attenti l’allenatore del belgi Rousseaux. Nel terzo segmento si è combattuto punto su punto, poi c’è stato l’episodio che ha fatto pendere l’ago della bilancia nel campo del Roeselare: sul 14-12, punto del Lugano dapprima assegnato e poi tolto dall’arbitro su proteste dei belgi. Decisione che ha tagliato le gambe ai luganesi che si sono disuniti e, giocando ugualmente con generosità, non hanno potuto evitare la capitolazione. Il quarto segmento è stato intenso ed avvincente, ha tenuto tutti col fiato sospeso. Si è giocato punto su punto, con vantaggi alterni per una o l’altra squadra sin sul 12-12, poi il punto di Tuerlinckx al termine di una lunghissima manovra ha messo le ali ai fiamminghi che, mettendo il piede sull’acceleratore, hanno infilato 5 punti consecutivi (18-12). Dopo il timeout chiamato da Motta, i bianconeri si sono riportati una prima volta sul 18-14 e successivamente sul 20-17, dando l’impressione di poter riacciuffare i padroni di casa. I quali invece si sono involati sino al 24-18 e chiuso il discorso con la palla spedita fuori dal Lugano dopo 104 minuti di gioco.

I Dragoni, però, ci sono, eccome se ci sono. Il livello dell’incontro è stato alto, ritmato da ottime trame offensive alle quali ha fatto da contraltare l’attenzione all’aspetto difensivo. Oggettivamente contro formazioni di caratura superiore, il Lugano non poteva fare di più. Lo spirito combattivo e la generosità sono stati parte integrante di quest’avventura europea, che ha regalato delle belle soddisfazioni alla truppa di Mario Motta.

Fuori dalla Champions e fuori dalla coppa svizzera, ora i Dragoni potranno concentrarsi sull’obiettivo campionato, per tentare il tris.

  

Roeselare – Lugano 3-1 (25-18,14-25,25-19,25-17)

 

Lugano: Wika 8, Aguilera 13, Sanders 2, Puliti 10, Bruno 11, De Prà 20, Del Valle (L). Brander 2, Gelasio.

 

Note: Schiervelde, 1.500 spettatori. Arbitri Bernaola (Sp) e Heckford (Ing).

 

Grupppo A. Tomis Costanza – Copra Piacenza 2-3. Roeselare – Lugano 3-1.

 

Classifica finale: 1. Costanza 14 punti; 2. Piacenza 12; 3. Roeselare 9; 4. Lugano 1.