30 gennaio 2015

HOCKEY GHIACCIO: SERVETTE IMPLACABILE

 

SERATACCIA DELL’AMBRÌ

 

 <Foto Lory>

 

I

Serata nerissima per l’Ambrì, che oltre a perdere nettamente lo scontro della Valascia contro l’implacabile de solido Servette, ha dovuto registrare i contemporanei successi del Bienne (4:1 sul Davos) e quelli del Friborgo (2:1 a Losanna) e del Kloten (5:1 a Berna). E così, i punti di distacco dal Bienne sono risaliti a sei, mentre tre sono ora le lunghezze di ritardo sul Friborgo, avversario dei leventinesi sabato sera alla BCF-Arena. Come dire che sul ghiaccio dei burgundi, i leventinesi si giocheranno le residue speranze di qualificazione ai playoff. Ieri sera, con Zurkirchen nuovamente infortunato, i biancoblù, dopo aver chiuso il primo periodo in svantaggio (e con Kobach colpito al collo da una discata) di una sola rete, in seguito alla rete (slap sott’asta) del difensore Loeffel, favorita da un errore in uscita dal terzo di Bouillon, hanno letteralmente gettato alle ortiche la possibilissima rimonta nel breve volgere di due minuti. Il tempo, dapprima, per fallire un rigore con Lhotak (20’37), atterrato da Lombardi, quindi con lo stesso numero 11, incapace di superare l’ottimo Robert Mayer, dopo averlo fintato (salvataggio con il gambale). Poi, anche con Fabian Lüthi, anch’esso ipnotizzato dal portierone svizzero-canadese. Tre errori, prontamente puniti dai ginevrini con il raddoppio colto da Roland Gerber, servito sottogabbia da Romy per una bella triangolazione comunque favorita dall’immobilità del pacchetto difensivo biancoblù. Una rete, quella del giovane attaccante ginevrino, che ha completamente bloccato la squadra di Pelletier, incapace di dimezzare le distanze malgrado i reiterati tentativi di Pestoni, partito tutto solo in contropiede (27’), Giroux (28’) e Bouillon (29’), questi ultimi due in superiorità numerica. E dinanzi a cotanto spreco, la compagine di McSorley non si è fatta pregare per triplicare, grazie a Lombardi, il quale, al pari di Roland Gerber in occasione del 2:0, non ha dovuto far altro che toccare in fondo al sacco un disco d’oro fornitogli dal prezioso bastone di Kast. Sfida praticamente chiusa dopo appena 30’26 ed Ambrì incapace di ritrovare il bandolo della matassa malgrado le quasi consecutive penalità minori comminate a Loeffel e Taylor Pyatt e sfociate unicamente nei tentativi di Elias Bianchi (33’)  ed a quelle consecutive di Fabian Lüthi e Lauper (35’). Sono stati invece i ginevrini, per mano (o meglio per bastone) di Jonathan Mercier ad iscrivere il definitivo 4:0, al 36’46. Inutili, i poco convinti tentativi dei biancoblù nel terzo, incolore periodo. Per capitan Duca e compagni una brutta battuta d’arresto e partita da ultima spiaggia domani sera a Friborgo.   

 

Ambrì Piotta-Ginevra Servette 0:4 (0:1,0:3,0:0)

 

Reti: 10’43 Loeffel 0:1; 26’13 R. Gerber (Romy) 0:2; 30’26 Lombardi (Rubin) 0:3, 36’46 J. Mercier (Kast) 0:4

 

Ambrì: Flückiger; Gautschi, Kobach; Birbaum, Bouillon; Trunz, Sidler; O’Byrne, Chavaillaz;  D. Steiner, Hall, Lauper; Pestoni, Fuchs, Giroux; Duca, Schlagenhauf, Lhotak; Dostoinov, F. Lüthi,    E. Bianchi.

 

Servette: R. Mayer; Vukovic, Iglesias; E. Antonietti, J. Mercier; Loeffel, Bezina; Tom Pyatt, Lombardi, Taylor Pyatt; D’agostini, Romy, Almond; Rubin, Kast, Rod; Douay, R. Gerber. E. Antonietti, J. Mercier; Trutmann; Rubin, Kast, R. Gerber; D’Agostini, Romy, Almond; Douay, Rod, Impose.

 

Note: Pista della Valascia. 4’821 spettatori. Arbitri: Prugger, Vinnerborg (Sve); Dumoulin, Tscherrig.  Penalità: 3x2’ Ambrì, 5x2’ Servette. Ambrì privo di Zurkirchen, Grieder, Aucoin, D. Grassi (inf.), Stucki (ammalato), Maslakis, Zgraggen (sovr.); Servette senza Marti, Jacquemet, Rivera (inf.), J. Wick (squal.), Girard, Ranger, Picard (sovr.). Al 20’37 Lhotak si fa parare un rigore. Dal 6’45 Ambrì senza Kobach (discata sul collo).