|
31
gennaio 2015
HOCKEY GHIACCIO: STESO IL LOSANNA
IL LUGANO FA QUINTINA

<Foto
Lory>









Il Lugano, con una prestazione d’orgoglio unita a rara disciplina di
squadra, spazza via dubbi ed insinuazioni della vigilia e torna
prepotentemente a giocare quel ruolo di protagonista che più gli
compete. Contro un Losanna che scendeva alla Resega, forte della seconda
migliore difesa dell’intero lotto, con una squadra decimata da infortuni
e malattia, capace di perdere pure Klasen all’ultimo istante vittima dei
bacilli di stagione, le incognite di serata sembravano moltiplicarsi,
mitigate dalla pausa per impegni della Nazionale dietro l’angolo. Preso
atto di simili circostanze, la squadra diretta da Fischer, ha saputo
fare di necessità virtù, responsabilizzando i giocatori svizzeri,
chiamati a fare da veri e propri leaders delle linee in cui sono stati
schierati. Nel corso del primo tempo, con Walker promosso all’ala di
Steinmann e Pettersson, il tecnico luganese ha giostrato con soli tre
blocchi, davanti ad un Merzlikins riconfermato a guardia della propria
gabbia. I vodesi, con un dispositivo tattico assai ordinato, non hanno
concesso spazi all’avversario, in grado di rompere l’equilibrio con una
bella azione, conclusa da Reuille, quasi per voler festeggiare nel
migliore dei modi il rinnovo contrattuale sino al 2017. Durante la prima
pausa, l’annuncio ufficiale dell’ingaggio del quinto straniero, Tommi
Paakkolanvaara, 31 anni, in arrivo dai Pelikan Lahti, (ingaggio sino al
termine della corrente stagione) sembrava scrollare l’intera compagine
bianconera, che scendeva sul ghiaccio con l’uomo in più, a seguito del
ritardo losannese nel recuperare la superficie ghiacciata. Brunner, in
serata di grazia, fulminava dalla media distanza Huet, per il raddoppio
e per il Losanna era l’inizio della fine. Il Lugano, con un solo
straniero, ma con tre centri in cabina di regia, iniziava a fare il
bello ed il cattivo tempo, dalle parti di un sempre più sconsolato
estremo difensore ospite. Poco prima di metà partita, i padroni di casa
decidevano di chiudere il conto con largo anticipo e nel breve volgere
di mezzo secondo, mandavano al tappeto la seconda migliore difesa del
torneo, con due reti firmate da Pettersson e Bertaggia. La frustrazione
dell’ex-portiere bianconero si sfogava sul proprio bastone, spezzato in
due contro i ferri della propria gabbia, mentre Ehlers lo sostituiva con
Caminada, nell’intento di dare la classica scossa alla propria
compagine. L’inerzia del confronto però non mutava e generava un’altra
vittima (di lusso). Il difensore Gobbi, punzecchiato dal tifo locale,
perdeva il controllo e si vedeva affibbiare una penalità multipla
(2’+2’+10’+ penalità disciplinare di partita), lasciando i propri
compagni, già privi di Stalder in tre contro cinque. Brunner, continuava
a deliziare il palato del pubblico della Resega e con uno show
personale, mettendo a segno una singolare doppietta, per portare il
risultato sul comodo 5:0. Pago di quanto offerto nei primi quaranta
minuti, nel periodo conclusivo l’incontro scivolava via all’insegna del
volemosse bene. Una scazzottata tra Ulmer e Ulmann animava una frazione
di gioco, con i bianconeri costretti per oltre un minuto a giocare in
doppia inferiorità. Non accadeva proprio nulla, perché l’unità di
squadra, permetteva alla compagine di Fischer, di salvaguardare lo
shutout di Merzlikins. Il primo per lui in questa stagione, il secondo
in carriera in maglia bianconera. Adesso, in attesa di Paakkonlanvaara,
breve sosta delle ostilità, prima del rush finale, con le prime
posizioni della graduatoria lungi dall’essere definitive.
Lugano – Losanna 5:0 (1:0;4:0;0:0)
Reti: 14’52 Reuille (Chiesa) 1:0; 21’06 Brunner (Ulmer, in 5c4, penalità
panchina) 2:0; 32’46 Pettersson (Steinmann) 3:0; 33’10 Bertaggia (Andersson)
4:0; 39’50 Brunner (Steinmann, in 5c3, esp. Stalder, Gobbi) 5:0
Lugano: Merzlikins; Vauclair, Ulmer, Walker, Steinmann, Pettersson;
Kienzle, Andersson, Bertaggia, Walsky, Brunner; Chiesa, Maurer, Reuille,
Sannitz, Kostner; Sartori; Romanenghi, Ahlstrom.
Losanna: Huet (33’11 Caminada); Leeger, Gobbi, Louhivaara, Hytonen,
Antonietti; Stalder, Fischer, Genoway, Miéville, Pesonen; Genazzi, Rytz,
Déruns, Froidevaux, Neuenschwanden; Lardi, Nodari, Ulmann, Savary, Conz.
Note: Resega, 5192 spettatori. Arbitri: Koch-Mandioni; Abegglen/Ambrosetti.
Penalità: 5x2’ Lugano; 8x2’+1x10’+ pdp (Gobbi) Losanna. Lugano privo di
Hirschi, McLean, Filppula, Dal Pian, Balmelli (infortunati); Kparghai,
Klasen (ammalati). Losanna completo.
|