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07 febbraio
2015
CALCIO: LUGANO FERMATO DAL BIENNE
RIPRENDERE CON UN SOL PUNTO

<Foto
Lory>
Il Lugano si tuffa nella nuova avventura del campionato conquistando a
denti stretti un punto contro la Cenerentola del torneo, che con
maggiore cinismo, convinzione e determinazione, avrebbe anche potuto
uscire da Cornaredo con la posta piena. Non per nulla, nelle ultime
battute di gioco di una tipica gara di inizio stagione dopo la pausa
forzata di due mesi, il Bienne è andato vicino al successo pieno,
favorito da autentici svarioni difensivi dei bianconeri, sbilanciati in
avanti alla ricerca della vittoria da tre punti. In definitiva, quindi,
un pari che va molto stretto all’ultima della classe, capace di cullare
il sogno dell’impresa, per pochi attimi, quelli bastati al Lugano per
scacciare gli incubi di un possibile passo falso.
Ricominciare, dopo oltre due mesi di pausa agonistica, in pieno inverno
e con tre nuovi innesti (di tutto rispetto) in un telaio ben
strutturato, si sa, non è impresa facile. Il Lugano, confrontato con un
avversario in piena lotta per sfuggire ad un infausto destino, sembrava
però non avvedersi di simili rischi. I neo-acquisti Lombardi e Rossini,
schierati nell’undici titolare al posto dei collaudati Melazzi e
Pacarizi, davano subito l’impressione di meritarsi la fiducia del
tecnico Bordoli, con l’ex-Sciaffusa e Zurigo servito dal compagno
arrivato dal Wil a meritarsi gli applausi della platea di Cornaredo, per
un’azione ben confezionata, ma frustrata dall’ottimo intervento del
portiere ospite Salvi, bravo nell’intuire la conclusione di Rossini.
Poi, il Lugano si perdeva in continui fraseggi a centrocampo, arginati
dalla predisposizione tattica degli ospiti, schierati sul campo con
l’obiettivo di portare a casa almeno un punto. Qualche bella
combinazione locale alimentava i toni dello spettacolo durante tutto il
primo tempo, senza che le due squadre riuscissero ad impensierire più di
tanto gli estremi difensori, relegati al passivo compito della normale
amministrazione. La partita era destinata ad accendersi nel secondo
tempo, attivata dalla prima sostituzione ospite. Fuori Salamand, per il
guizzante Corbaz, i bernesi riuscivano clamorosamente a portarsi in
vantaggio, contro l’andamento del gioco, grazie al nuovo entrato, che
fattosi beffa di Malvino ed Urbano, freddava con un bel diagonale
l’incolpevole Russo. Il vantaggio ospite aveva il pregio di svegliare i
padroni di casa, la cui reazione, favorita dal cambio Tosetti per
Bottani, metteva in ambasce la poco sicura retroguardia ospite. Un
centro di Padalino trovava pronta la capocciata di Urbano, la cui
traiettoria beffarda superava a mo’ di loob tennistico il portiere
Salvi. Ritrovata pace e serenità in sé, il Lugano provava a far suo
l’incontro, aprendosi un po’ troppo dalle parti di Russo e nei minuti
finali, l’intero pubblico di Cornaredo aveva modo di correre brividi
freddissimi, causati dall’incredibile panico e dagli errori commessi a
turno dal quartetto difensivo luganese, che sembravano voler regalare su
di un piatto d’argento il successo agli increduli ospiti. Per buona
fortuna di tutti, il Bienne aveva il torto di non credere nelle proprie
reali possibilità e non riusciva a concretizzare gli autentici regali
propostigli nel breve volgere di pochi minuti, quando le forze (e la
testa) cominciavano a mancare. Il triplice fischio finale liberava tutti
dagli incubi e le due squadre si salutavano con la più classica
salomonica divisione dei punti e con i bianconeri giunti a quota tredici
risultati utili consecutivi. Nonostante l’imbarazzo per il mezzo passo
falso il Lugano può continuare fiducioso il proprio cammino, a patto
però di sapere mostrare i dovuti attributi nelle prossime due
significative trasferte di Ginevra e Wohlen.
Lugano – Bienne 1:1 (0:0)
Reti: 67’ Corbaz 0:1; 74’ Urbano 1:1
Lugano: Russo; Padalino, Urbano, Malvino, Di Gregorio; Rey, Basic,
Bottani (69’ Tosetti); Lombardi (64’Melazzi); Sabbatini (83’ Cortelezzi);
Rossini
Bienne: Salvi; Zangger, Manière, Sejmenovic, Elmer; Ukoh, Silberbauer,
Peyretti (75’ Kamber), Salamand (63’Corbaz), Wellington (83’Safari);
Pimenta
Note: Cornaredo, 1732 spettatori. Arbitro: Urs Schnyder;
Dubrit-Jedelhauser. Ammoniti: 25’ Salamand (Bie), 41’ Padalino (Lu), 50’
Urbano (Lu), 92’Kamber (Bie). Lugano senza Djuric, César, Milosavljevic,
Guarino (non conv.); Bienne privo di Zbinden, Morello, Coly, Sheholli
(infortunati).
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