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15 febbraio 2015
HOCKEY GHIACCIO: AMBRI’ IN PARTITA PER 35’
IL DAVOS ESCE ALLA DISTANZA

<Foto
Lory>
IL DAVOS ESCE ALLA DISTANZA
Sul ghiaccio della Vaillant Arena, si è molto probabilmente spento
l’ultimo barlume di speranza di riaggancio all’ottavo posto per l’Ambrì.
Meritatamente in vantaggio sino al 35’41, i leventinesi non hanno
assolutamente digerito l’improvviso pareggio di Ambühl, generato
dall’ennesimo (nelle ultime partite) errore di Flückiger, incapace di
trattenere un tiro certamente non irresistibile di Dino Wieser. E
pensare che prima del pareggio dei grigionesi, i biancoblù, privati dal
21’ di Bouillon (infortunio ad un ginocchio), avevano sfiorato a due
riprese il raddoppio. Dapprima, con una mancata deviazione di Stucki,
servito da Dostoinov (6’), quindi, al 28’, con un tiro da due passi di
Giroux, al 32’, poi, con lo sfortunato slap di Chavaillaz, finito sul
palo sinistro della gabbia di Genoni ed al 34’, con Fabian Lüthi,
incredibilmente incapace di centrare la gabbia con Genoni palesemente
fuori causa. Ed il Davos, che sino a quel momento aveva inquietato
Flückiger unicamente con un palo colpito da Du Bois al 30’, si è
improvvisamente risvegliato dopo il sopracitato pareggio di Ambühl. Come
detto in precedenza, una bruttissima pillola da digerire per la squadra
di Pelletier, che in abbrivio di periodo centrale, ha incassato un
terribile uno-due nel breve volgere di 3’44. A dare il via al crollo
leventinese ci ha pensato l’ex di turno Hofmann, abile a sorprendere il
certo non impeccabile Flückiger con un tiro di polso sul primo palo
quando il tabellone elettronico della Vaillant Arena segnava il 42’02.
Ed al 45’46, è poi stato il turno di Corvi per battere per la terza
volta il portiere biancoblù con una pregevole palombella in backhand,
dopo aver colpito il palo sulla precedente conclusione ravvicinata. Un
goal pesantissimo, favorito dall’incredibile staticità della difesa
leventinese e che ha spianato la strada alla compagine di Arno Del Curto,
che nel finale di gara ha addirittura rincarato la dose ottenendo ancora
due reti con Ambühl e Jörg. Un 5:1, che punisce oltremisura un Ambrì
bello per oltre metà gara, ma che come troppo spesso è avvenuto in
questa sofferta stagione, non è stato in grado di amministrare il
(seppur esiguo) vantaggio. Anche se la matematica non condanna ancora
capitan Duca e compagni, i playout sono dietro all’angolo e per
affrontarne nel migliore modo possibile la prima fase, sarà comunque
importante conquistare il maggior numero di punti possibile nelle ultime
quattro partite della regular season contro Zurigo e Zugo (martedì e
venerdì alla Valascia) e contro lo stesso Zugo ed il Losanna (entrambe
in trasferta).
Davos-Ambrì Piotta 5:1 (0:1,1:0,4:0)
Reti: 1’22 Pestoni (Chavaillaz) 0:1, 35’41 Ambühl (D. Wieser) 1:1, 42’02
Hofmann (D. Wieser) 2:1, 45’46 Corvi (M. Wieser) 3:1, 56’39 Ambühl (M.Wieser)
4:1, 58’30 Jörg (Simion) 5:1.
Davos: Genoni; Koistinen, Du Bois; Jung, Forster; S. Guerra, Kindschi;
Schneeberger, Paschoud; M. Wieser, Ambühl, D. Wieser; Camperchioli,
Corvi, Paulsson; Sciaroni, S. Walser, Hofmann; Simion, Aeschlimann, Jörg
Ambrì: Flückiger; Gautschi, Kobach; Birbaum, Bouillon; O’Byrne,
Chavaillaz; Trunz; Dostoinov, Hall, Lauper; Pestoni, Fuchs, Giroux;
Duca, Schlagenhauf, E. Bianchi; Stucki, F. Lüthi, Lhotak; D. Steiner.
Note: Vaillant Arena. 5’602 spettatori. Arbitri: A. Fischer, Wiegand;
Borga, P. Küng. Penalità: 3x2’ Davos, 5x2’ Ambrì. Pali: 30’ Du Bois, 32’
Chavaillaz, 45’55 Corvi, 54’ Ambühl. Timeout: 45’46 Ambrì. Davos privo
di J. Von Arx (ammalato), R. von Arx, Axelsson, Lindgren (inf.); Ambrì
senza Zurkirchen, D. Grassi (inf.), Grieder, Sidler (ammalati), Zgraggen,
Aucoin, (sovr.). Dal 21’ Ambrì senza Bouillon (infortunio ad un
ginocchio) e dal 47’ al 51’ senza Giroux (ferita al mento).
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