17 febbraio 2015

HOCKEY GHIACCIO: AMBRI’ CONDANNATO AI PLAYOUT

 

CAMPIONI SVIZZERI TROPPO FORTI

 

 

 <Foto Lory>

 

 

 

Nulla da fare per l’Ambrì contro i campioni svizzeri in carica dello Zurigo, i quali, passando a scadenze regolari, hanno inflitto un secco 5 a 0 ai leventinesi. Risultato, che condanna matematicamente ai playout i biancoblù. Sconfitta, decisamente troppo severa per i biancoblù, che lungo tutto l’arco della contesa, hanno fallito almeno una mezza dozzina di ottime opportunità cozzando quasi sempre su bastone ed il guantone dell’intrattabile Flüeler, ma pure sulle gambe dei difensori zurighesi. E se il portiere ospite ha parato anche l’impossibile, non altrettanto si può dire di Flückiger, praticamente incolpevole su tre delle cinque reti incassate, ma incerto nei propri interventi, costellati da una miriade di puck pericolosamente mollati in avanti. Indecisioni, che hanno costantemente tenuto in ambasce una difesa orfana di Bouillon, costretto ad una pausa di cinque settimane, a causa del colpo al ginocchio (legamento interno) rimediato nella sfortunata prova di Davos. E con l’ex difensore della NHL assente, Pelletier ha optato per Aucoin, al suo rientro dopo cinque, lunghe settimane di assenza per l’infortunio rimediato a Berna. Ed il centro statunitense, schierato tra Daniel Steiner e Lhotak, ha cercato di rendersi utile fallendo anche un paio di buone occasioni con delle conclusioni troppo fiacche e centrali. Meglio di lui, ma anch’esso ipnotizzato dall’ottimo Flüeler, Giroux ha combinato delle buone azioni con Pestoni e Fuchs, non riuscendo a cogliere la ventottesima rete stagionale. Messa la museruola alla miglior bocca da fuoco avversaria, lo Zurigo ha praticamente chiuso la sfida dopo soli 40 minuti realizzando tre reti. La prima, all’8’57, con un rigore procurato (fallo subito da Trunz) e magistralmente trasformato con una pregevole finta su Flückiger dal giovanissimo Bachofner (classe 1997!), la seconda, soltanto due minuti più tardi, con Roman Wick (16.mo centro stagionale) in mischia e con il portiere biancoblù piuttosto passivo. Un terribile uno-due, al quale i leventinesi hanno contrapposto una buona reazione, sfociata in due buone opportunità capitate sui bastoni di Trunz (16’) e Fuchs (19’), quest’ultimo autore di un fulminea azione dietro la gabbia con un tentativo di “Buebetrickli”, sventato abilmente da Flüeler. Due a zero alla prima sirena ed Ambrì fortemente intenzionato a tornare in partita sin dal primo ingaggio del periodo centrale. Prova ne siano, la clamorosa traversa di Duca (22’), l’insidiosissimo slap di Zgraggen (24’) e la conclusione ravvicinata di Aucoin (25’). Scampati i pericoli, gli uomini di Crawford, così nel primo periodo, hanno colpito con grande cinismo trovando il terzo goal con un tiro al volo di Patrick Bärtschi, a quattro contro tre. Sfida praticamente decisa, anche se Chavaillaz (diagonale), Pestoni (slalom ubricante e diagonale) ed Aucoin (tiro da due passi), hanno sfiorato di un niente il punto della speranza prima della seconda pausa. Per capitan Duca e compagni, situazione difficile e definitivamente compromessa nella fase d’abbrivio della terza frazione, allorquando la fulminea doppietta di Künzle (41’00 e 43’26), ha chiuso definitivamente la contesa. Ambrì volonteroso, ma dannatamente impreciso davanti al comunque attentissimo Flüeler e classifica che lo vede ora in ritardo di quattro lunghezze sulla coppia fromata da Friborgo de Kloten, suoi probabilissimi avversari (unitamente al fanalino di coda Rapperswil) nella prima fase a punti degli insidiosissimi playout. Come dire che nelle ultime tre giornate della regular season (due volte contro lo Zugo) ed contro il Losanna in trasferta, i leventinesi dovranno assolutamente raccogliere qualche punticino per non perdere ulteriore terreno su burgundi ed aviatori.

 

Ambrì Piotta-Zurigo Lions 0:5 (0:2 0:1, 0:2)

 

Reti: 8’57 Bachofner (rigore) 0:1, 10’58 R. Wick (Baltisberger) 0:2, 30’11 P.Bärtschi (Shanon, 4c3, esp, Stucki, Giroux, Nilsson) 0:3, 41’00” Künzle (D. Fritsche) 0:4, 43’26 Künzle (Schäppi) 0:5,

 

Ambrì: Flückiger; Birbaum, Zgraggen; Trunz, Grieder; O’Byrne, Chavaillaz; Kobach; Duca, Hall, Lauper; Pestoni, Fuchs, Giroux; D. Steiner, Aucoin, Lhotak; Stucki, F. Lüthi, E. Bianchi; Schlagenhauf.

 

Zurigo: Flüeler; Geering, Tallinder; Tabacek, M.-A. Bergeron; Blindenbacher, J. Siegenthaler; D. Schnyder; Baltsisberger, Cunti, R. Wick; D. Fritsche, Shannon, Künzle; P. Bärtschi, Trachsler, Nilsson; Sentler, Schäppi, Bachofner; Sitje.

 

Note: Pista della Valascia. 4’349 spettatori. Arbitri: Eichmann, Mollard; Abegglen, Espinoza.  Penalità: 2x2’ Ambrì, 4x2’ Zurigo. Pali: 2’ Bachofner, 22’ Duca (traversa), 36’ Pestoni. Ambrì privo di Zurkirchen, Bouillon, D. Grassi (inf.), Sidler (ammalato), Zurigo senza Leimbacher, Schlegel, Seger, Smith, J. Neuenschwander, Bastl (inf.), Stoffel (ammalato).