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20 febbraio 2015
HOCKEY GHIACCIO: SABATO REPLICA A ZUGO
DERBY DEL GOTTARDO ALL’AMBRÌ

<Foto
Lory>









L’Ambrì è tornato al successo conquistando tre punti importantissimi
contro il solido Zugo. Una vittoria, che permette ai leventinesi di
portarsi ad una sola lunghezza dal Kloten, nettamente sconfitto a
Rapperswil e a tre dal Friborgo, vittorioso in casa ai rigori sul
Servette. Un successo meritato, il decimo pieno stagionale, frutto di
una grande prova del collettivo e di Masalskis, chiamato da Pelletier a
rilevare l’insicuro Flückiger. Con i suoi interventi provvidenziali, il
portiere della nazionale slovacca, ha permesso all’Ambrì di resistere
fino all’ultimo, disperato assalto della squadra di Harold Kreis,
portato alla sua gabbia senza Tobias Stephan tra i pali. Ed il ritorno
di Masalskis tra i pali, ha indotto Pelletier a rinunciare ad O’Byrne,
straniero in sovrannumero. Privati di entrambi i suoi difensori
stranieri, i biancoblù hanno paradossalmente disputato una delle loro
migliori partite a livello difensivo della stagione. Bene, i soli sette
difensori schierati (il partente Kobach era influenzato così come Lauper),
ma altrettanto bravi sono risultati gli attaccanti, spesso sacrificatisi
in un dispendioso, ma prezioso lavoro di copertura. E dinanzi all’ottima
organizzazione dell’Ambrì, lo Zugo ha impiegato due periodi prima di
riuscire a far breccia in maniera decisa nel terzo difensivo leventinese.
Prova ne sia, l’unica rete realizzata da Tim Ramholt a 1’18 dal 40’. Un
goal, peraltro favorito da un’indecisione (una delle poche della serata)
commessa dai biancoblù a metà pista e della quale ne ha puntualmente
approfittato Suri, che ha immediatamente servito nel terzo difensivo
locale l’ex difensore dell’AHL, che ha superato l’incolpevole Masalski
con un diagonale scagliato dalla corta distanza. Una segnatura, che ha
fatto da parziale contraltare ai due punti leventinesi, entrambi di
marca ticinese. Sì, perché dopo il quasi immediato vantaggio siglato da
Elias Bianchi, dopo soli 2’43 dall’inizio delle ostilità, i biancoblù
hanno ottenuto il punto del raddoppio, al 38’07, con Duca, bravo a
battere lo sbigottito Tobias Stephan con un astuto tocco in diagonale in
backhand. Una rete, quella dell’asconese, che si è poi rivelata decisiva
in un confronto estremamente avvincente e che l’Ambrì ha avuto il grande
merito di interpretare nel miglior modo possibile. E domani sera, alla
Bossard Arena, si replicherà a piste invertite, prima dell’ultimo
impegno della regular season, in programma martedì a Losanna.
Ambrì Piotta-Zugo 2:1 (1:0, 1:1, 0:0)
Reti: 2’43 E. Bianchi (Stucki) 1:0, 38’07 Duca (E. Bianchi) 2:0, 38’42
T. Ramholt (Suri) 2:1.
Ambrì: Masalskis; Gautschi, Zgraggen; Birbaum, Chavaillaz; Trunz, Sidler;
Grieder; Duca, Hall, Dostoinov; Pestoni, Fuchs, Giroux; D. Steiner,
Aucoin, Lhotak; Stucki, F. Lüthi, E. Bianchi; Schlagenhauf.
Zugo: T. Stephan; T. Ramholt, Grossmann; Schlumpf, Sondell; Blaser,
Alatalo; Stämpfli; Repik, Earl, Bouchard; Bürgler, F. Sutter, F.
Schnyder; Martschini, Dünner, Suri; Lammer, Diem, Herzog; B. Christen.
Note: Pista della Valascia. 4'268 spettatori.
Arbitri: Prugger, Vinnerborg; Kohler, P. Küng.
Penalità: 5x2’ Ambrì, 6x2’ Zugo. Pali: 59’55 Hall. Timeout: 50’39 Ambrì,
59’22 Zugo. Ambrì privo di Zurkirchen, Bouillon, D. Grassi (inf.),
Kobach, Lauper (ammalati), O’Byrne (sovr.). Zugo senza Erni, S. Lüthi,
Morant, Zangger (inf.), Holden (squal.). Dal 59’22 Zugo senza portiere.
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