21 febbraio 2015

HOCKEY GHIACCIO: AMBRÌ NETTAMENTE SCONFITTO

 

PRONTA RIVINCITA DELLO ZUGO

 

 

 

 <Foto Lory>

 

 

 

Disco rosso per l’Ambrì nella rivincita del derby del Gottardo. Sul sempre difficilissimo ghiaccio della Bosshard Arena, i leventinesi hanno pagato a duro prezzo la miriade di penalità subite (alcune davvero molto discutibili, soprattutto se confrontate ad alcuni interventi dei locali non sanzionate). E se nel primo periodo, il boxplay biancoblù ha retto egregiamente, come dimostrano le quattro consecutive inferiorità numeriche incassate senza subire reti, nella frazione centrale, la terza e la quarta rete locale, sono cadute in seguito a due doppie inferiorità numeriche decretando - de facto - la fine anticipata del confronto. Una partita, iniziata nel peggiore dei modi dalla squadra di Pelletier, con la rete confezionata dalla premiata ditta Martschini-Suri, dopo appena 19 secondi di gioco. Una fulminea triangolazione, che ha trovato nettamente impreparati gli spaesatissimi Gautschi e Zgraggen. E poco più di cinque minuti più tardi, la prima linea difensiva leventinese, ha imperdonabilmente recidivato, concedendo troppo spazio a Martschini (22.mo centro stagionale!) il quale, puntualmente servito da Aalatalo, ha avuto tutto il tempo e lo spazio per piazzare la botta dalla media distanza. Per l’Ambrì, due reti di ritardo dopo soli 5’29 di gioco e partita davvero in salita. Ambrì, che senza gli acciaccati Duca e Giroux, tenuti precauzionalmente a riposo da Pelletier, non è comunque rimasto a guardare bussando alla gabbia di Tobias Stephan con un pericoloso tiro deviato dell’ex Fabian Lüthi (4’), una mancata deviazione di Aucoin (8’), un doppio tentativo ravvicinato di Lhotak (9’) ed una clamorosa doppia opportunità consecutiva per Hall, a tu con Tobias Stephan (15’). E proprio il goal fallito a due riprese dal topscorer di serata biancoblù, ha ulteriormente minato il morale della squadra di Pelletier, che dopo le sopracitate reti subite in doppia inferiorità numerica nella prima parte del secondo periodo, è stata costretta ad abdicare anticipatamente cercando, ma non trovando, la rete dell’onore con due tentativi di Hall (ancora lui!) al 31’ ed al 32’. Molto più concreti gli svizzero-centrali, ancora in goal grazie ad una goffa autorete del deludente O’Byrne, con il puck, che ha concluso il proprio cammino in fondo al sacco, dopo essere carambolato sul suo petto. E nel terzo, soporifero ed inutile periodo finale, è poi giunto il definitivo punto del 6:0, siglato con un polsino dalla media distanza da Tim Ramholt. Per la compagine di Kreis, pronta riscossa dopo la sconfitta della Valascia, per la troupe di Pelletier, una brutta scoppola, figlia di una certa indisciplina tattica, dopo la bella prova del collettivo fornita 24 ore prima. In una serata da dimenticare, è perlomeno giunta da Kloten una buona notizia, con la sconfitta subita dagli aviatori contro il Davos, a pochi decimi dalla fine dell’overtime. Un risultato, che permette ai biancoblù di rimanere a due sole lunghezze dagli zurighesi, decimi. E martedì, a Losanna, i leventinesi dovranno assolutamente conquistare qualche punto per cercare di non perdere il contatto dal Kloten, capace di obbligare il Davos ai rigori, che hanno aggiunto un punto alla loro graduatoria.

 

Zugo-Ambrì Piotta 6:0 (2:0,3:0,1:0)

 

Reti: 0’19 Suri (Martschini) 1:0, 5’29 Martschini (Alatalo) 2:0, 27’26 Bouchard (Earl, 5c3, esp. Pestoni, Grieder) 3:0, 27’56 Repik (Grossmann, 5c3, esp. Grieder, F. Lüthi) 4:0, 28’43 Aalatalo 5:0, 55’11  T. Ramholt (Martschini) 6:0.

 

Zugo: T. Stephan; Schlumpf, Sondell; T. Ramholt, Grossmann; Stämpfli, Aalatalo; Lammer; Martschini, Diem, Suri; Repik, Earl, Bouchard; Bürgler, F. Sutter, F. Schnyder; Zangger, Dünner, Herzog; B. Christen.

 

Ambrì: Masalskis; Gautschi, Zgraggen; Birbaum, Chavaillaz; Trunz, Sidler; O’ Byrne, Grieder;            D. Steiner, Hall, E. Bianchi; Pestoni, Aucoin, Lauper; Stucki, Fuchs, Lhotak; Dostoinov, Schlagenhauf, F. Lüthi.

 

Note: Bossard Arena. 6’726 spettatori. Arbitri: Mandioni, Massy; Bürgi, Fluri. Penalità: 3x2’ Zugo,     9x2’ Ambrì. Pali: 27’ Bouchard, 46’ Lammer. Timeout: 5’29 Ambrì.  Zugo privo di Erni, S. Lüthi, Morant, Zangger (inf.), Holden (squal.); Ambrì senza Zurkirchen, Bouillon, Duca, D. Grassi (inf.), Kobach (ammalato), Giroux (sovr.).