24 febbraio 2015

HOCKEY GHIACCIO: CAMPIONI BATTUTI IN CASA

 

INCONTRARSI PER DIRSI ARRIVEDERCI

 

 

 <Foto PVL>

 

 

 

 

Il Lugano insiste e, dopo aver battuto a due riprese la seconda forza del campionato, ci prende gusto ed espugna pure la pista dei campioni svizzeri al termine di un incontro significativo ed indicativo per i due allenatori, confrontati con l’infermeria sovraccarica e costretti a ridisegnare sul ghiaccio i propri assetti tattici.  In un simile contesto e con i playoffs alle porte, la partita all’insegna del vogliamoci bene, ma non troppo, ha mantenuto desto l’interesse del pubblico sin dall’ingaggio di apertura, con un finale thrilling, generato dalla foga agonistica dei contendenti presenti sul ghiaccio. Nonostante le numerose assenze, i bianconeri, fedeli al credo del proprio tecnico, scendono in pista con lo stesso atteggiamento messo in mostra a Berna ed i campioni svizzeri, intenzionati a chiudere la stagione regolare a quota cento punti, si accorgono ben presto di avere di non avere vita facile. Le prime penalità non sbloccano il punteggio iniziale, allora ci pensa Klasen pochi istanti prima del rientro negli spogliatoi ed i campioni svizzeri, nel periodo centrale si vedono costretti ad alzare il ritmo delle proprie operazioni, obbligando gli ospiti a chiudere gli spazi verso Manzato. I “Lions” riescono a pareggiare con la terribile linea diretta da Trachsler, che ha in Bärtschi e Nilsson fedeli scudieri. Sulle ali dell’entusiasmo generato dal primo punto, i campioni premono il Lugano nel proprio terzo e Stefan Ulmer si vede costretto a fermare con le cattive maniere Wick, lanciato a rete. Il sacrosanto rigore viene neutralizzato da Manzato, che galvanizza gli ospiti, in grado lentamente di rimetterse in discussione l’esito del confronto. Nel periodo conclusivo, una penalità fischiata sul conto di Bertaggia sembra poter mettere i campioni nella condizione di raggiungere quota cento punti. Manca ancora una decina di minuti alla terza sirena, quando Cunti approfitta del vantaggio numerico in pista, per operare il sorpasso. Il Lugano reagisce prontamente e negli istanti finali assedia la porta difesa da Flüeler. McLean, su tiro di Klasen, pareggia nuovamente il conto e poco dopo Bärtschi sgambetta un avversario. Fischer chiama prontamente il tempo morto e detta lo schema ai propri pupilli, capaci di indurre in errore anche Schäppi, per una doppia superiorità degli ospiti, destinata ad essere fatale per i campioni in carica. Il quintetto delle meraviglie schierato dal tecnico bianconero non si lascia sfuggire la ghiotta opportunità e dall’asse Brunner-Filppula-Klasen, Simek trova il modo per freddare Flüeler e l’intero complesso dell’Hallenstadion, regalando il quarto successo consecutivo ai bianconeri, sinonimo di terzo posto definitivo in graduatoria, a quattro lunghezze dalla vincitrice della stagione regolare. Nei quarti di finale, lo Zurigo affronterà il Bienne, il Lugano il Ginevra, in caso di successo nella serie, le due squadre potrebbero ritrovarsi di fronte allo stadio delle semifinali.

 

Zurigo – Lugano 2:3 (0:1;1:0;1:2)

 

Reti: 16’37 Klasen (Brunner) 0:1; 26’17 Bärtschi (Nilsson) 1:1; 51’50 Cunti (Bärtschi, in 5c4,esp. Bertaggia) 2:1; 57’06 McLean (Klasen) 2:2; 58’20 Simek (Klasen, in 5c3, esp. Bärtschi, Schäppi) 3:2

 

Zurigo: Flüeler, Smith, Geering, Wick, Cunti, Baltisberger; Siegenthaler, Stoffel, Nilsson, Trachsler, Bärtschi; Tallinder, Karrer, Bachofner, Schäppi, Keller; Schmuchli, Tabacek, Schnyder, Senteler, Künzle

 

Lugano: Manzato; Vauclair, Ulmer, Bertaggia, Steinmann, Walker; Hirschi, Andersson, Klasen, McLean, Brunner; Kparghai, Sartori, Simek, Filppula, Kostner; Reuille, Sannitz, Fazzini; Ahlström, Balmelli

 

Note: Hallenstadion, 9647 spettatori. Arbitri: Küng-Massy; Bürgi-Fluri. Penalità: 7x2’ Zurigo; 7x2’ Lugano. Zurigo privo di Seger, Bastl, Neuenschwander, Fritsche, Leimbacher (feriti), Maldin, Shannon (malati); Bergeron, Blindenbacher (sovr.). Lugano senza Pettersson, Paakonlaanvvara, Kienzle, Merzlikins, Fazzini, Chiesa (tutti ammalati!). Maurer (squalificato). 34’ rigore fallito da Wick (parato). Palo: 59’40 Geering. 57’28 time-out Lugano. Zurigo senza portiere dal 59’43