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7 marzo 2015
HOCKEY GHIACCIO: GRAVE SCONFITTA CONTRO IL KLOTEN
AMBRÌ, FRITTATA CASALINGA

<Foto
Lory>









Una giornata nata male con il grave infortunio (frattura ad una gamba)
in allenamento per Fuchs, si è conclusa ancora peggio con la brutta
sconfitta rimediata contro il Kloten. Un passo falso, che in caso di
ulteriore sconfitta nella rivincita di martedì alla Kolping-Arena ,
metterebbe i leventinesi con le spalle al muro, a due giornate dal
termine del torneo intermedio dei playout. Già costretto a sostituire
l’infortunato Fuchs (stagione finita) con Fabian Lüthi, Pelletier ha
dovuto optare per il rientro tra i pali del peraltro ristabilito
Zurkirchen per poter inserire in difesa il canadese O’Byrne. Decisione,
quest’ultima, dettata dall’assenza dell’influenzato Sidler e
dall’infortunato Birbaum. E per completare la quarta linea di difesa, il
tecnico leventinese ha deciso di chiamare il giovane Misha Moor, al suo
debutto con la maglia della prima squadra. Ad Aucoin, invece, il compito
di sostituire Fuchs al centro della linea completata da Pestoni e Giroux.
Mossa praticamente obbligata per il coach biancoblù che avevano peraltro
iniziato nel migliore dei modi la contesa ottenendo il meeritatissimo
punto del vantaggio con capitan Duca, bravo a superare Martin Gerber con
un preciso tocco in backhand nello slot, dopo un abile movimento
rotatorio. Ambrì padrone del ghiaccio fino al 36’14, allorché Dupont,
decisamente contro l’andamento della contesa, ha sorpreso il coperto
Zurkirchen tra i gambali con una conclusione non propriamente
irresistibile. Decisamente un brutto colpo per i leventinesi, che
all’inizio del secondo periodo, hanno poi subito il secondo goal ospite
del minuscolo Kellenberger, quasi incredulo per lo spazio concessogli
dai difensori locali. Ambrì colpito a freddo ed incapace di ritrovare il
bandolo della matassa e costretto a capitolare per la terza volta, al
54’45, per mano del difensore canadese Vandermeer con una conclusione al
volo scoccata poco entro la linea blù e che ha sorpreso Zurkirchen sul
primo palo. Risultato compromesso malgrado i reiterati tentativi
biancoblù, negli ultimi, concitati minuti della partita e sfociati in
una grandissima opportunità per il topscorer Giroux, incapace di si
superarre con una finta l’attento Martin Gerber. Per l’Ambrì, una
sconfitta che brucia enormemente e che costringerà i leventinesi ad
espugnare la Kolping-Arena.
Ambrì Piotta-Kloten Flyers 1:3 (1:0, 0:1, 0:2)
Reti: 11’15 Duca (Dostoinov) 1:0, 36’14 Dupont 1:1, 44’13 Kellenberger (Stancescu)
1:2, 54’45 Vandermeer (Back) 1:3.
Ambrì: Zurkirchen; Gautchi, Kobach; O’Byrne, Zgraggen; Trunz, Chavaillaz;
Grieder, Moor; D. Steiner, Hall, Lauper; Pestoni, Aucoin, Giroux;
Duca, F. Lüthi, Lhotak; Dostoinov, Schlagenhauf, E. Bianchi.
Kloten: M. Gerber; Back, von Gunten; Frick, Dupont; Vandermeer,
Schelling; Harlacher; R. Lemm, P. Mueller, Hollenstein; Guggisberg,
Bieber, S. Bodenmann; Stancescu, G.-A. Randegger, B. Murray; Bühler,
Kellenberger, C. Casutt.
Note: Pista della Valascia. 6’015 spettatori. Arbitri: M. Küng, Massy;
Fluri, Kaderli. Penalità: 1x2’ Ambrì, 2x2’ Kloten. Timeout: 59’01 Ambrì.
Ambrì privo di Birbaum, Bouillon, Fuchs, D. Grassi, Stucki (inf.),
Siedler (ammalato), Masalskis (sovr.), Kloten senza Stoop, J. Andersson,
Santala, Jenn, Leino, Liniger (inf.). Dal 18’ Kloten senza B. Murray
(infortunio al collo). Da 58’ Ambrì senza portiere.
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