12 marzo 2015

HOCKEY GHIACCIO: FRIBORGO SUL VELLUTO

 

AMBRÌ ANCORA A SECCO

 

 

 <Foto Lory>

 

 

 

 

 

 

 

 

Di male in peggio per l’Ambrì, che proseguendo sulla scialba esibizione di Kloten, ha incassato il secondo 4:0 di seguito contro il già salvo Friborgo. Scesi in pista con soli sette difensori, in seguito all’infortunio (commozione cerebrale) di Kobach alla Kolping-Arena e con il canadese dello Chaux-de-Fonds, Forget, schierato da Pelletier tra Pestoni e Giroux e con Zurkirchen a rilevare Masalskis tra i pali, i biancoblù non hanno mai dato l’impressione di credere veramente in una miracolosa rimonta sul Kloten disputando una partita piuttosto anonima contro un Friborgo privo degli infortunati Bykov e Mauldin e praticamente già rivolto con il pensiero alla prossima stagione. Ne è così scaturita una partita dai bassissimi contenuti agonistici e vissuta sino al 41’20 (minuto-secondo nel quale Mottet ha battuto per la seconda volta Zurkirchen) sul gollonzo realizzato in doppia superiorità numerica dal difensore Marc Abplanalp, a soli nove secondi dalla prima pausa. Un 2:0 complessivamente meritato da un Friborgo più motivato (malgrado la salvezza già raggiunta) e terribilmente più concreto davanti alla gabbia avversaria. Sì, perché nei primi 40 minuti della contesa erano stati gli uomini di Pelletier a proporsi maggiormente a livello di conclusioni impegnando severamente Nyffeler con il neo-acquisto Forget (9’) dapprima e quindi con Hall (22’), ancora Forget (29’) ed infine con Aucoin, che al 39’45 era riuscito ad andar via tutto solo da metà pista per poi peccare in freddezza ed in … fantasia tirando sul portierino di riserva burgundo senza neppure tentare la benché minima finta.      E proprio da questa ormai annosa mancanza di realismo davanti alla gabbia avversaria, ne ha poi cinicamente ancora approfittato la compagine di Zenhäusern realizzando ancora due reti con il giovane Merola (46’16) e con il canadese Verreault-Paul (57’16)  nel terzo, soporifero terzo periodo, mentre a pochi secondi dal 60’, Forget è andato vicinissimo alla rete dell’onore. Nulla di tutto questo e meritato primo shutout in carriera per Nyffeler. Per l’Ambrì, ora sicuro anche a livello matematico di disputare lo spareggio contro il Rapperswil, si tratterà ora di ritrovare la determinazione e lo smalto smarrito nelle ultime, tre sconcertanti esibizioni.  

 

Ambrì Piotta-Friborgo 0:4 (0:1,0:0,0:3)

 

Reti: 19’51 M. Abplanalp (Helbling) 0:1, 41’20 Mottet (Sprunger) 0:2, 46’16 Merola (Botta),  57’16 Verreault-Paul (Monnet) 0:4.

 

Ambrì: Zurkirchen; Gautschi, Zgraggen; Birbaum, Chavaillaz; Trunz, Sidler; Grieder; Duca, Hall, Lauper; Pestoni, Forget, Giroux; D. Steiner, Aucoin, Dostoinov; Stucki, Schlagenhauf, E. Bianchi; Lhotak.

 

Friborgo: Nyffeler; Ngoy, Kwiatkowski; M. Abplanalp, Granak; Zangger, Schilt; Helbling, Huguenin; Verreault-Paul, Pouliot, Monnet; Sprunger, Dubé, Mottet; J. Fritsche, Hasani, Montandon; Merola, Ness, Botta.

 

Note: Pista della Valascia. 3’653 spettatori. Arbitri: Eichmann, Mollard; Abegglen, Mauron. Penalità: 4x2’ Ambrì, 2x2’ Friborgo. Ambrì privo Bouillon, Fuchs, D. Grassi, Kobach (inf.), Masalskis, O’Byrne, Poudrier (sovr.); Friborgo senza Brügger, Bykov, Mauldin, B. Plüss, T. Vauclair (inf.), Kamerzin, Sprukts (sovr.).