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21 marzo 2015
CALCIO: IL CHIASSO TORNA A VINCERE
COLPO GROSSO ALLA NIEDERMATTEN

<Foto
Lory>
Colpo
grosso del Chiasso, capace di espugnare, grazie ad una rete di Hassell
nel corso del primo tempo, la Niedermatten di Wohlen. Un successo che
rilancia le quotazioni della squadra di confine alla borsa della
salvezza, tenuto conto che nella giornata di domenica, Bienne e Le Mont,
prime inseguitrici si troveranno a confronto diretto sul campo dei “seeländer”.
Dopo la
bella, quanto sfortunata, prestazione nel derby dello scorso lunedì al
Riva IV, il tecnico Zambrotta aveva elogiato il suo gruppo di
gladiatori, per incitarli a continuare sulla giusta strada tracciata in
questo abbrivio di campionato. Le stesse sensazioni emerse in occasione
della lunga trasferta a Ginevra non avevano scalfito il morale del
mister chiassese dopo l’incontro di campanile, nonostante le novità
giunte dalle crude cifre della graduatoria. Durante le sedute di
allenamento tenute in settimana, l’allenatore era stato capace di
trasmettere il suo entusiasmo, condensato da una buona dose di ottimismo
ai suoi giocatori. Consci del fatto di dover affrontare un’altra dura
prova contro un avversario ferito nell’orgoglio dalle due sconfitte
interne, patite nel breve volgere di pochi giorni, i giocatori della
squadra di confine avevano iniziato il confronto con l’ex-capolista e
migliore formazione dell’intero girone autunnale assumendo il giusto
atteggiamento mentale e tecnico. Gli argoviesi diretti da Sforza,
facendo di necessità virtù, avevano subito presidiato la metà terreno
ospite, cercando di assumere l’iniziativa delle operazioni. Il Chiasso,
disciplinato in retrovia e pronto a ficcanti e veloci ripartenze, era
riuscito a contenere l’aggressività agonistica dei padroni di casa,
presentandosi in modo pericoloso dalle parti di Tahiraj. In una di
queste, Hassell non si era fatto sfuggire l’opportunità per portare in
vantaggio i propri colori, frustrando un pubblico sempre più a mal
partito, quando, qualche minuto più tardi, l’immediata reazione locale
si era infranta sul palo colpito su calcio di rigore da Brahimi. La
giusta attitudine difensiva permetteva al Chiasso di conservare il
vantaggio sino al ritorno negli spogliatoi, dove Zambrotta catechizzava
a dovere i suoi pupilli, pronti alla battaglia nell’infuocata
ripresa,con i padroni di casa costretti a gestire il comando delle
operazioni, assediando i rossoblù nella propria metà campo. Tenuti
lontani da Martinazzo e messi nella condizione di non ferire i temibili
Rapp e Buess, il Chiasso obbligava gli argoviesi ad affidarsi all’abile
regia di Brahimi, ma chiudeva bene i varchi verso il proprio estremo
difensore. Nell’ultima mezz’ora, Zambrotta operava saltuariamente i
cambi, privandosi di fatto dei propri attaccanti. La pressione dei
padroni di casa si faceva vieppiù asfissiante, ma la roccaforte dei
rossoblù non mollava la presa, conquistando il primo lusinghiero e
prestigioso successo del nuovo anno agonistico. Per il Wohlen, invece,
alla vigilia del recupero con il Lugano, un altro inatteso passo falso
sul quale meditare profondamente.
Wohlen
– Chiasso 0:1 (0:1)
Rete:
24’ Hassell 0:1
Wohlen:
Tahiraj; Stadelmann, Neziraj, Bühler (46’Thaqi), Giampa; Schultz,
Geissmann (84’ Pezzoni); Rapp, Brahimi, Ramizi (43’ Holenstein), Buess
Chiasso: Martinazzo; Quaresima, Sembroni, Rouillier, Felitti; Regazzoni,
Reclari, Parfait; Pacar (87’ Madero); Hassell (75’ Magnetti), Viçosa
(58’ Maccoppi)
Note:
Niedermatten, 840 spettatori. Arbitro: Staubli; Jedelhauser-Sbrissa.
Ammoniti: 30’Geissmann (Wo); 40’ Sembroni (Chi); 58’ Parfait (Chi); 60’
Rouillier (Chi); 78’ Thaqi (Wo); 87’ Schultz (Wo); 88’ Madero (Chi);
94’Quaresima (Chi). Wohlen privo di Grether (squal.); Urtic, Lika, De
Filippo (infortunati); Pnishi (malato). Chiasso senza Guatelli, Franin,
Mihajlovic, Lüchinger (tutti feriti). 30’ rigore fallito (palo!) Brahimi.
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