21 marzo 2015

HOCKEY GHIACCIO: VITTORIA AI RIGORI

 

L’AMBRÌ FA SUO IL MATCH-MARATONA

 

 <Foto Lory>

 

 

 

 

 

L’Ambrì ha compiuto un importante passo in avanti nella tiratissima serie di finale dei playout superando ai rigori il mai domo Rapperswil. Un’autentica serata di passione per i 5'372 presenti alla Valascia, che hanno potuto assistere ad una vera e propria maratona di 80, intensissimi minuti, al termine dei quali leventinesi e sangallesi si sono lasciati sul 3:3. Risultato giusto, che ha rispecchiato assai fedelmente quanto prodotto dalle due contendenti. Ma a differenza della squadra di Eldebrink, allo squillare della terza sirena, quella di Pelletier poteva maggiormente rammaricarsi per aver gettato alle ortiche il secondo vantaggio della serata (nella fattispecie quello del 3:2, ottenuto da Giroux in doppia superiorità numerica, al 38’57) soltanto 21 secondi più tardi e con un uomo in più sul ghiaccio (!). Per Rizzello (autore del goal in shorthand) e compagni, un’iniezione di fiducia, in vista del terzo, dispendiosissimo periodo. Una terza frazione di gioco, nel corso della quale, i biancoblù hanno comunque avuto il grande merito di rialzare la testa e di superare il contraccolpo psicologico del rocambolesco pareggio sangallese. Un Ambrì, costantemente propositivo, vicino alla rete risolutiva in almeno circostanze negli ultimi, infuocati 11 minuti dei tempi regolamentari.         In particolare, al 50’, sugli sviluppi di una pregevole triangolazione condotta tra Pestoni e Giroux, con il topscorer canadese pronto a concludere di prima intenzione verso l’ottimo Wolf, letteralmente magistrale nel proprio, provvidenziale intervento con il gambale. Stessi attori e quasi la medesima azione, al 58’, con il tocco ravvicinato di Giroux rintuzzato miracolosamente con la pala del bastone dal neo-nazionale del Rapperswil. Tre a tre alla terza sirena, al termine di 60’, appassionanti minuti, contraddistinti dal vantaggio iniziale di Sieber (6’31), favorito da un’imperdonabile disattenzione di Bouillon e dalla pronta risposta di Hall, autore del pareggio (botta al volo da mezza distanza) al 14’38. E proprio dal numero 14 statunitense, è poi giunto il primo vantaggio leventinese della serata, dopo appena 56 secondi dall’inizio del periodo centrale ed in situazione di doppia superiorità numerica. Un vantaggio di cortissima durata, visto che al 23’18, Kuonen, approfittando di un intervento goffo quanto scomposto di Sidler, si è trovato tutto solo a pochi passi dal povero Zurkirchen, superato con un un millimetrico diagonale di polso. Tutto da rifare per capitan Duca e compagni, prima del sopracitato botta e risposta tra Giroux e Rizzello nelle fasi finali della frazione centrale. Il tutto, per un inevitabile overtime, costantemente dominato dagli ospiti, comunque incapaci di sfruttare una discutibilissima superiorità numerica, scaturita da un intervento tutt’altro che falloso di Stucki su Fransson, autore - da parte sua - di una partita costellata - così come quella del topscorer Danielsson -  da numerose scorrettezze (bastonate in pieno volto ed interventi sulle ginocchia) nei confronti di giocatori in maglia biancoblù. Nulla di fatto, nell’interminabile tempo supplementare e tutto rinviato all’appendice dei rigori, vinta - grazie alle splendide trasformazioni di Hall e Giroux ed alle parate del superlativo Zurkirchen - da un Ambrì maggiormente meritevole rispetto al durissimo e tegnoso Rapperswil. Due a uno per i leventinesi nell’appassionante serie e gara-4 di martedì ormai già dietro l’angolo.  

 

Ambrì-Rapperswil/Jona Lakers 4:3 d.r. (1:1,2:2,0:0,0:0)

 

Reti: 6’31 Sieber (Danielsson) 0:1, 14’38 Hall (D. Steiner) 1:1, 20’56 Hall (D. Steiner, 5c3, esp.S. Ryser, Danielsson) 2:1, 23’18 Kuonen (Walsky) 2:2, 38’57 Giroux (Pestoni, 5c3, esp. Hächler, Fransson) 3:2, 39’18 Rizzello (Hürlimann, 4c5!, esp. Fransson) 3:3; 80’ Giroux (rigore) 4:3

 

Ambrì: Zurkirchen; Zgraggen, Kobach; Birbaum, Bouillon; Trunz, Sidler; Chavaillaz; D. Steiner, Hall, Lauper; Pestoni, Aucoin, Giroux; Stucki, F. Lüthi, E. Bianchi; Duca, Schlagenhauf, Dostoinov; Lhotak.

 

Rapperswil: Wolf; D. Walser, Sataric; Fransson, Blatter; Hächler, Profico; Sieber, Geyer; Danielsson, Persson, Sieber; Kuonen, Walsky, N. Berger; S. Ryser, Hürlimann, Schommer; Rizzello,  F.Schmutz, Pedretti; Obrist.

 

Note: Pista della Valascia. 5’372 spettatori. Arbitri: Mollard, Stricker; Kovacs, Progin. Penalità: 2x2’ Ambrì, 5x2’ Rapperswil. Pali: 31’ Rizzello, 33’ Giroux, 37’ Duca. Timeout: 55’41 Rapperswil, 59’26 Ambrì.  Ambrì privo di Gautschi, Grieder, Fuchs, D. Grassi (inf.), Masalskis, O’Byrne, Forget, Lhotak, Poudrier (sovr.), Punnenovs, S. Berger, V. Lüthi, Friedli, Neukom, Thibaudeau (inf.), Penker, Sataric, Weisskopf, Heitzmann, M. Johansson, J. Murray, R. Schmutz (sovr.). Dal 24’ al 27’ Ambrì senza          E. Bianchi (infortunio al volto).