24 marzo 2015

HOCKEY GHIACCIO: POKER A RAPPERSWIL

 

AMBRÌ INTRATTABILE

 

 <Foto Lory>

 

 

Grazie ad un primo periodo quasi perfetto, l’Ambrì ha blindato l’importantissimo, terzo successo nella temuta - almeno per quanto attiene alla vigilia - serie di playout contro il Rapperswil.  Una vittoria, che - di fatto - offre ai leventinesi tre matchball, il primo del quale, già in palio giovedì, alla Valascia. E da quanto visto ieri sera alla Diners Arena, i biancoblù potrebbero davvero raggiungere salvezza e vacanze già in gara-5. Schierato da Pelletier nella medesima (eccezion fatta per O’Byrne al posto di Bouillon) formazione vittoriosa sabato ai rigori, l’Ambrì ha avuto nella premiata ditta Aucoin-Pestoni, un vero e proprio atout. Loro, infatti, le prime due reti della trionfale serata, confezionate tra il 5’ ed il 13’. Ad aprire le danze ci ha pensato, al 5’02, il centro statunitense, caparbio nella propria azione, che dopo aver colto la traversa con una bordata dalla media distanza, ha infilato Wolf in seconda battuta, sulle due successive conclusioni. Spettacolare, al 13’41, il raddoppio siglato da Pestoni, il quale, servito a metà pista proprio da Aucoin, si è letteralmente bevuto con una finta il malcapitato e disorientato Weisskopf  prima di andare a freddare il portiere sangallese con un polsino all’incrocio dei pali. Ed a completare lo show biancoblù, ci ha poi pensato Stucki, soltanto 55 secondi più tardi, con un puck magistralmente indirizzato nel “sette” con un perentorio polsino. Tre a zero in poco meno di 14 minuti e Rapperswil completamente annientato ed incapace di ferire anche con l’uomo in più, dinanzi all’ottima organizzazione difensiva della squadra di Pelletier. Ambrì, che sul finale di tempo, ha addirittura sfiorato il quarto goal con un contropiede di Giroux, spinto da tergo da Fransson al momento di concludere verso Wolf. Rigore più che dubbio, negato dalla coppia Eichmann/Wehrli. Quarta rete soltanto rinviata, poiché Dostoinov, al 9’22 del periodo centrale, imitando Stucki, ha superato lo sbigottito Wolf con una spettacolare palombella da posizione molto decentrata. Quattro “pappine” a zero e  pendenza liquidata anzitempo, anche perché il soporifero terzo periodo, ha confermato l’impotenza della compagine di Eldebrink dinanzi alla compattezza di un Ambrì davvero ad un passo dall’agognata salvezza anticipata. Ed a coronamento di una serata da inquadrare, è giunto pure il meritatissimo shutout per Zurkirchen, che dopo essere rientrato dal lungo e fastidioso infortunio al ginocchio, ha sempre sciorinato prestazioni di grande rilievo. Tutto bene, quindi, per capitan Duca e compagni, i quali, a questo punto, forti del doppio vantaggio, sperano fortemente di poter chiudere definitivamente la serie, giovedì, in una Valascia, che potrebbe anche annunciare l’ennesimo tutto esaurito della stagione.  

 

Rapperswil/Jona Lakers-Ambrì Piotta 0:4 (0:3,0:1,0:0)

 

Reti: 5’02 Aucoin (Pestoni) 0:1, 13’41 Pestoni (Aucoin) 0:2, 14’36 Stucki 0:3, 29’22 Dostoinov (Schlagenhauf) 0:4.

 

Rapperswil: Wolf; Weisskopf, D. Walser; Fransson, Blatter; Hächler, Profico; Fröhlicher, Geyer;  Danielsson, Persson, Sieber; Kuonen, Obrist, Walsky; S. Ryser, Hürlimann, Schommer; Rizzello, F. Schmutz, Pedretti. 

 

Ambrì: Zurkirchen; O’Byrne, Zgraggen; Birbaum, Chavaillaz; Trunz, Sidler; Kobach; D. Steiner, Hall, Lauper; Pestoni, Aucoin, Giroux; Stucki, F. Lüthi, E. Bianchi; Duca, Schlagenhauf, Dostoinov; Lhotak.

 

Note: Diners Arena. 4’323 spettatori. Arbitri: Eichmann, Wehrli; Bürgi, Kohler. Penalità: 4x2’ Rapperswil, 5x2’ Ambrì. Pali: 4’58 Aucoin (traversa) Timeout: Rapperswil privo di Punnenovs, S. Berger, V. Lüthi, Frei, Friedli, J. Murray, Neukom, Thibaudeau (inf.), Penker, Heitzmann, M. Johansson, Rapuzzi, R. Schmutz (sovr.), Ambrì senza Gautschi, Grieder; Fuchs, D. Grassi,  (inf.), Masalskis, Bouillon, Forget, Poudrier (sovr.).