26 marzo 2015

HOCKEY GHIACCIO: IL RAPPI RIAPRE LA SERIE

 

OVERTIME FATALE PER L’AMBRI’

 

 

 

 <Foto Lory>

 

 

 

 

 

 

 

Nella serata della sua 278.ma panchina, quella che gli ha permesso di affiancare il grande Jiri Kren nella specifica classifica degli allenatori biancoblù più duraturi, Serge Pelletier ed il suo Ambrì, hanno dovuto ingoiare un boccone alquanto amaro. Una sconfitta all’overtime, che costringerà i leventinesi a riportare pattini e bastoni sul ghiaccio della Diners Arena tra due giorni ed a rinviare ulteriormente le tanto agognate vacanze. I sangallesi, giunti alla Valascia con le spalle al muro, non hanno rubato nulla meritando maggiormente la vittoria dimostrando di aver assimilato velocemente la pesante sconfitta interna di martedì. Optando per i quattro stranieri d’attacco svedesi a discapito del difensore canadese Derrick Walser, il traballante e sempre più a rischio Anders Eldebrink, ha tentato il tutto per tutto venendo ricompensato al termine di un confronto sì costellato da numerosi errori d’impostazione su ambo i fronti, ma altresì avvincente sin dalle prime battute. Prova ne sia, il vantaggio iniziale, siglato da Rizzello, dopo soli 4’31 di gioco in shorthand, con l’Ambrì nettamente sbilanciato in avanti in un confuso powerplay. Un brutto colpo per la truppa di Pelletier, comunque capace di trovare il pareggio al 12’40 con un preciso tocco di Daniel Steiner su assist dalla sinistra di Dostoinov. Sulle ali del pareggio ritrovato, i leventinesi hanno finalmente pigiato sull’acceleratore sfiorando il vantaggio con un bolide di Pestoni infrantosi sulla congiunzione dei pali della gabbia difesa dall’ottimo Wolf, a soli 7 secondi dalla prima sirena e con Danielsson appena sedutosi sulla panchina dei cattivi. Rete del sorpasso, comunque rinviata di pochissimo, visto che dopo appena 58 secondi dall’inizio del periodo centrale, Chavaillaz, servito poco entro la linea blù da Aucoin, ha fatto secco Wolf con un bolide infilatosi all’incrocio dei pali. Poi, dopo una clamorosa opportunità sciupata da due passi da Kuonen (23’), i sangallesi hanno - a loro volta - riagguantato il pareggio con lo stesso ex attaccante del Lugano, lesto a deviare alle spalle dell’incolpevole Zurkirchen, un tiro sporco scoccato in caduta da Profico, al 31’58. Tutto da rifare per capitan Duca e compagni, sorpresi in mischia da Obrist, in entrata di terzo periodo. Incassato il punto del sorpasso, i biancoblù hanno immediatamente reagito con Giroux (44’) e Lhotak (47’), frenati nei loro insidiosissimi tentativi dalla miracolosa pala del bastone e dai gambali dell’intrattabile Wolf. Decisamente più fortunato Schlagenhaud, al 52’23, il quale, approfittando di una fortuita deviazione del pattino di  Fröhlicher sull’approssimativo passaggio all’indietro di Zgraggen, si è trovato il puck sul bastone per la decisiva conclusione dalla media distanza. Pareggio ritrovato e finale dei tempi regolamentari infuocato con il pregevole spunto e tiro ravvicinato di Pestoni (57’) ed il botta e risposta a livello di interventi scorretti tra il solito Danielsson (pericoloso spintone ai danni del canadese in prossimità della balaustra di fondo) e Giroux (bastonata dietro il ginocchio sinistro dello svedese). Interventi impuniti, ma che saranno sicuramente visionate dal giudice unico, Reto Steinmann. Giustamente punita, invece, la bastonata dello stesso Danielsson sul polso di Lauper, dopo soli 4 minuti dal susseguente overtime. Ambrì, purtroppo incapace di approfittarne e  prontamente punito, al 74’17, da un polsino dalla media distanza di Hächler, con Zurkirchen disturbato dal velo di Persson. Rapperswil, che torna in corsa ed Ambrì chiamato a sfruttare il secondo match ball, sabato alla Diners Arena.

 

Ambrì Piotta-Rapperswil/Jona Lakers 3:4 d.s. (1:1,1:1,1:1,0:1) 

 

Reti: 4’31 Rizzello (Hürlimann, 4c5!, esp. M. Johansson) 0:1, 12’40 D. Steiner (Dostoinov, 5c4, esp. Fransson) 1:1, 20’58 Chavaillaz (Aucoin, 5c4, esp. Danielsson) 2:1, 31’58 Kuonen (Profico, 5c4, esp. D. Steiner) 2:2, 42’51 Obrist (Fransson) 2:3, 52’23 Schlagenhauf (Zgraggen) 3:3, 74’17 Hächler (Pedretti) 3:4.

 

Ambrì: Zurkirchen; O’Byrne, Zgraggen; Birbaum, Chavaillaz; Trunz, Sidler; Kobach; D. Steiner, Hall, Lauper; Pestoni, Aucoin, Giroux; Stucki, F. Lüthi, E. Bianchi; Duca, Schlagenhauf, Dostoinov; Lhotak.

 

Rapperswil: Wolf; Hächler, Sataric; Fransson, Blatter; Fröhlicher, Geyer; Profico; Danielsson, Persson, M. Johansson; Kuonen, Walsky, Pedretti; S. Ryser, Hürlimann, Schommer; Rizzello, F. Schmutz, Obrist; Sieber.

 

Note: Pista della Valascia. 5’384 spettatori. Arbitri: Koch, Massy; Progin, Wüst. Penalità: 3x2’ + 1x10’ (Lauper) Ambrì, 6x2’ Rapperswil. Pali: 19’53 Pestoni

 

Timeout: 35’40 Ambrì, privo di Gautschi, Fuchs, D. Grassi,  (inf.), Masalskis, Bouillon, Grieder, Forget, Poudrier (sovr.), Rapperswil senza Punnenovs, S. Berger, V. Lüthi, Frei, Friedli, J. Murray, Neukom, Thibaudeau (inf.), Penker, Eigenmann, N. Berger, D. Walser, Weisskopf, Heitzmann, Rapuzzi (sovr.). Al 28’57 rete annullata a M. Johansson (invasione d’area di porta di Danielsson).