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11 aprile 2015
CALCIO: PREZIOSO PUNTO A WINTERTHUR
BUONA LA PRIMA DI SCHAELLIBAUM

<Foto
Lory>









L’effetto-Schällibaum si è fatto immediatamente sentire ed il Chiasso,
impegnato sul sempre ostico terreno della rinnovata Schützenwiese, ha
colto un preziosissimo punticino, che gli permette di portare a tre i
punti di vantaggio sul Le Mont, nettamente sconfitto in casa per 3 a 0
dallo Sciaffusa. Schierati dal neo-tecnico zurighese in un inedito
4-3-3, i rossoblù avrebbero anche meritato il successo, se Minder, in
serata di prodezze, non avesse sventato tre conclusioni (di cui
l’ultima, la più clamorosa, di testa, al 92’) di Diarra, subentrato a
capitan Reclari, ad un quarto d’ora dal termine. Un Chiasso molto
determinato e che sin dalle prime battute ha assunto il comando delle
operazioni contro un avversario, che nelle precedenti 13 uscite
casalinghe, aveva ottenuto 9 successi, 1 pareggio e 3 sconfitte.
Ritrovato tra i pali Andrea Guatelli, al suo debutto ufficiale nel 2015,
dopo l’infortunio alla coscia, la compagine di confine, ha decisamente
riscattato le scialbissime prestazioni casalighe offerte contro Bienne e
Le Mont, offrendo una delle migliori prestazioni stagionali contro un
avversario di rango. E tra le numerose note positive della giornata, va
pure annoverata la -finalmente- buona prestazione di Mariano Hassel,
vicinissimo alla rete al 19’ del primo tempo, allorché su una
verticalizzazione di Reclari, si è visto respingere la propria
conclusione ravvicinata dal provvidenziale intervento dell’intrattabile
Minder. Hassel nuovamente in evidenza al 30’, quando su un passaggio
filtrante di Maccoppi, è stato steso entro i 16 metri dall’ex
bellinzonese Nushi. Calcio di rigore macroscopico, incredibilmente
negato dal direttore di gara bulgaro, Ovcharov. Nella ripresa, i
chiassesi hanno iniziato come avevano concluso la prima frazione di
gioco, colpendo una traversa con una punizione di Rouiller, al 54’.
Scossi dall’ennesimo pericolo scampato, i leoni zurighesi hanno
abbozzato una certa qual reazione, comunque spentasi nel breve volgere
di una decina di minuti. Abbastanza per far correre ai ripari
l’attivissimo Schällibaum, che ha sostituito il provato Hassel con
Pacar. Un cambiamento tattico, che ha immediatamente riportato l’ago
della bilancia sulla sponda rossoblù e che unita a quella sopracitata di
Reclari con Diarra, ha rivitalizzato una squadra nuovamente pimpante.
Chiasso, che nel finale di gara, ha sfiorato il goal-partita con Diarra:
dapprima con un pallonetto (82’), quindi con un calcio di punizione
spentosi di un niente sopra la traversa della porta di Minder (84’).
Poi, dopo un’incursione in area di Paiva, conclusasi con un tiro sopra
la traversa di Tighazoui, il botta e risposta finale con il sopracitato
colpo di testa di Diarra (92’), seguito, un minuto più tardi, da una
deviazione aerea da ottima posizione di Fassnacht, spentasi
fortunatamente a lato. Nulla di fatto, ma iniezione di fiducia per il
Chiasso di Schällibaum, che inizia così con il piede giusto la sua nuova
avventura ticinese. E domenica, contro il Servette, i rossoblù
recupereranno anche Regazzoni, che a Winterthur ha scontato la sua
giornata di squalifica.
Winterthur-Chiasso 0:0
Winterthur: Minder; Nushi, Akanji. S. Hajrovic, Iapichino (6’ Köfler);
Foschini (78’ Fassnacht), D’Angelo, Schuler, Cicek (79’Tighazoui); Paiva,
Bengondo.
Chiasso: Guatelli; Lüchinger, Madero, Rouiller, Quaresima; Maccoppi,
Reclari (75’ Diarra); Magnetti, Junior Viçosa (87’ Mihajlovic), Hassel
(68’ Pacar).
Note: Stadion Schützenwiese. 2’500 spettatori. Arbitro: Ovcharov (Bul).
Winterthur privo di Baumann, Schättin, Marchesano, Milani, Krasniqi
(inf.), Paulinho (squal.); Chiasso senza Badalli, Felitti, De Biasi
(inf.), Regazzoni (squal.). Pali: 54’ Rouiller (traversa). Ammoniti: 43’
Parfait, 46’ Iapichino, 77’ Hajrovic,
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