12 aprile 2015

CALCIO: NUOVO SUCCESSO A CORNAREDO

 

IL LUGANO NON MOLLA LA PRESA

 

 

 <Foto Lory>

 

 

 

 

Il Lugano non si fa intimorire e continua sulla propria strada, superando di slancio un Losanna spavaldo, rinfrescato nell’umore agonistico, procurato dall’arrivo sulla panchina vodese del tecnico Celestini. Il successo, ottenuto in rimonta nel corso della ripresa, permette ai bianconeri di scavalcare le dirette antagoniste alla lotta verso la promozione Wohlen e Servette, in attesa del confronto diretto previsto nel posticipo di lunedě sera.

Il tonificante successo di Sciaffusa ha procurato qualche scoria di troppo al motore bianconero, che, contro i vodesi reduci da due vittorie consecutive (dopo la partenza falsa dalla ripresa di febbraio), sono obbligati a reinventarsi reparto arretrato e centrocampo. Le assenze contemporanee di Djuric, Urbano, Malvino, alle quali si č aggiunta quella del capitano Rey, costringono Bordoli a recuperare Padalino, per affiancargli in difesa l’esperto Basic, mentre per sostenere gli attaccanti deve ricorrere alla inedita coppia Lombardi-Sabbatini. Ne consegue un undici titolare molto ticinese, con Bottani, Tosetti e Rossini schierati sin dal fischio di apertura, che vede il Lugano fare la partita, con gli avversari tatticamente ben predisposti nell’aspettare il minimo errore dei padroni di casa. Proprio su di una disattenzione globale luganese, il Losanna passa, contro l’andamento del gioco, in vantaggio, con Veloso lesto nel superare un Russo apparso fuori posizione. La rete vodese non modifica di una virgola la sostanza dell’incontro, con gli ospiti capaci di rientrare negli spogliatoi in vantaggio. Bordoli corre ai ripari e toglie Melazzi per inserire Cortelezzi, alzando di conseguenza il baricentro delle proprie azioni offensive. La squadra di Celestini accusa il colpo e sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’arbitro decreta la massima punizione, che Basic si fa parare dal portiere ospite. Il clamoroso errore non scuote l’undici bianconero, capace, invece, di trarre ulteriore slancio dall’episodio negativo. Pochi istanti dopo, per un fallo di De Pierro ai danni di Rossini, Urs Schnyder non ha dubbi nel decretare un secondo rigore in favore dei padroni di casa. Dal dischetto, Cortelezzi non si fa pregare una seconda volta, per siglare il meritato pareggio. Sulle ali dell’entusiasmo di tutto Cornaredo, il Lugano insiste e mette alle strette il proprio antagonista di giornata. Bordoli sostituisce Tosetti con César ed il nuovo entrato premia la fiducia del proprio tecnico, coronando una lunga azione iniziata da Lombardi, proseguita da Bottani, finalizzandola con un colpo di testa magistrale, che vale il raddoppio per i padroni di casa. Il Losanna, costretto a rompere gli indugi si scopre e nel finale resta pure in dieci, per l’espulsione di De Pierro, colpito dal secondo ammonimento. Nonostante l’inferioritŕ numerica, nella decina di minuti rimanenti, i vodesi, che non hanno piů nulla da perdere riescono ad impensierire il successo dei padroni di casa. Un atteggiamento votato alla massima prudenza permette ai bianconeri di conquistare meritatamente la posta piena, sinonimo di primato in graduatoria, in attesa del verdetto di lunedě allo Stade de Genéve.

 

Lugano – Losanna 2:1 (0:1)

 

Reti: 18’ Veloso 0:1; 59’ Cortelezzi (rigore) 1:1; 65’ César 2:1

 

Lugano: Russo; Di Gregorio, Markaj, Basic, Padalino; Lombardi, Sabbatini; Bottani, Melazzi (46’ Cortelezzi), Tosetti (60’ César); Rossini (85’ Milosajievic)

 

Losanna: Fickentscher; Marazzi, De Pierro, Katz, Krasniqi (49’ Chakhsi); Yang Yang, Custodio; Dessarzin. Veloso (42’ Malonga), Romano; Savic (72’ Maouche)

 

Note: Cornaredo, 2345 spettatori. Arbitro: Urs Schneyder; Chaillot-Hamroui. Espulso: 74’ De Pierro (Lo, doppio amm.). Ammoniti: 23’ Custodio (Lo); 30’ De Pierro (Lo); 41’ Marazzi (Lo); 74’ De Pierro (Lo); 77’ Basic (Lu); 86’ Malonga (Lo); 88’ Padalino (Lu). Lugano privo di Urbano, Malvino (squalificati), Djuric, Rey (infortunati). Losanna senza Rippert, Dupuis, Desclou (squal.), Pongolle, Meite (feriti). 53’ rigore fallito da Basic