12 aprile 2015

PALLAVOLO: DRAGONI SUPERATI IN CASA

 

PERICOLOSO BREAK DEL LOSANNA

 

 

 <Foto Lory>

 

 

 

 

CADEMPINO – È da tempo che non si assisteva ad una serie di finale così appassionante e tesa. Sfortunatamente però i numeri non parlano in favore del Lugano che ieri al Palamondo ha perso gara-3, concedendo al Losanna la possibilità di aggiudicarsi il titolo venerdì sul proprio parquet. Le due squadre sono però vicinissime e i Dragoni potrebbero riaprire il discorso come già avevano fatto venerdì quando si trovavano in svantaggio dopo aver perso gara-1 sette giorni prima a Cadempino. Sempre che riescano a riassorbire la “botta” di una sconfitta, quella di ieri, che brucia parecchio per come è maturata. Malgrado i bianconeri abbiano perso il primo segmento, si sono prontamente ripresi aggiudicandosi nettamente il secondo, per poi ripetersi con una grintosa terza frazione giocata punto su punto praticamente sino alla fine. Gli uomini di Motta sembravano poter portar in porto la vittoria: dopo un inizio difficoltoso di set, erano riusciti a girarlo (16-14). Ma il LUC, con un super-Djokic nel motore, è riuscito nuovamente ad imporsi grazie ad un reparto d’attacco che ha avuto le idee chiare al momento giusto. Sul 18-21 il Lugano si è rifatto sotto e si è andati punto su punto sino al 27 pari. Una incomprensione tra il palleggiatore candese Sanders e il centrale Aguilera è stata la chiave di volta che ha permesso ai vodesi di conquistare la palla set, puntualmente arrivata al giro successivo per il 2-2. Poi la lotteria del tie-break ha finito per premiare i romani, bravi a sfruttare i (pochi) errori dei bianconeri, ma soprattutto hanno potuto beneficiare della ripresa del loro 33.enne opposto montenegrino Majdak, un po’ in ombra nelle precedenti tre frazioni, che ha piazzato quattro tiri vincenti – inframezzati da quello di Julien Carrel al servizio – e chiuso la pratica dopo due ore e un quarto di dura battaglia. Venerdì i Dragoni tornano nel canton Vaud, per cercare di mettere di nuovi i bastoni tra le ruote del carro degli universitari, che da parte loro, invece, non vorrebbero più tornare di nuovo in Ticino domenica.

 

Lugano – LUC 2-3 (24-26,25-16,25-23,27-29,12-15)

 

Lugano: Wika 17, Savic 4, Puliti 16, Cuk 30, Aguilera 6, Sanders 4, Del Valle (L). Brander, Bruno 4.

 

LUC: J. Carrel 6, Guzman 10, Altanov 4, Majdak 27, Djokic 23, Vadeleux 9, Daniel (L). Chandon, Zeller 1, Ptaschinski, Jordan 1.

 

Note: Palamondo, 250 spettatori. Arbitri: Sikanjic e Loretan.