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19 aprile 2015
CALCIO: REGAZZONI PAREGGIA AL 90’
IL CHIASSO FRENA IL SERVETTE

<Foto
Lory>









Un sacrosanto calcio di rigore, procurato (atterramento in area da parte
di Sauthier) e trasformato dallo specialista Regazzoni, ha consegnato al
Chiasso un meritatissimo pareggio contro l’ormai ex capolista Servette.
Una perfetta trasformazione (rasoterra a fil di palo), quella dell’ex
bianconero, che ha pareggiato l’incredibile autorete messa a segno dallo
spagnolo Madero, al 40’ del primo tempo. Una prima frazione di gioco
sostanzialmente equilibrata, nel corso della quale, i granata ginevrini
si erano già resi estremamente pericolosi con le conclusioni ravvicinate
di Mfuy (7’) e Vonlanthen (8’), sventate con altrettanti grandi
interventi da Guatelli. Poi, dopo un bel guizzo di Regazzoni, concluso
con un tiro a girare deviato sopra la traversa dalla gamba di Mfuy, è
giunta, al 40’, la frittata di Madero il quale, completamente
indisturbato, ha spedito la sfera all’incrocio dei pali, sulla destra
dello sbigottito Guatelli deviando un cross apparentemente innocuo di
Vonlanthen. Un’atentica beffa, per un Chiasso sino a quel momento
perfettamente organizzato davanti al proprio portiere. Rossoblù,
comunque in grado di riprendersi immediatamente dall’infortunio del
proprio difensore centrale e vicinissimo al pareggio, dopo appena 7
minuti dall’inizio del secondo tempo con un’altra conclusione a giro di
Regazzoni. Chiassesi sempre più insistenti sul fronte offensivo ed
autori, al 66’, di una splendida triangolazione tra Mihajlovic (appena
entrato al posto dello spaesato Junior Viçosa) e Pacar (subentrato al
31’ del primo tempo all’infortunato Magnetti) e conclusa dall’ex granata
con un tiro troppo centrale. Quindi, al 74’, è stata la volta di Diarra,
servito dalla destra dal generosissimo ed inesauribile Quaresima, a
spedire incredibilmente a lato la sfera da ottima posizione. Ma al 90’,
grazie ad uno dei suoi proverbiali spunti in dribbling, Regazzoni si è
procurato un calcio di rigore impossibile da negare per il direttore di
gara, Feday San. Trasformazione da manuale dello stesso Regazzoni e Riva
IV visibilio. Per Schällibaum, lungamente acclamato dalla tribuna a fine
partita, altro punto molto importante nell’ottica salvezza, al termine
di un confronto difficile, interpretato molto bene dalla sua nuova
squadra, che ha mostrato - così come una settimana fa a Winterthur - di
aver già assimilato buona parte dei suoi dettami tecnico-tattici. Un
punto, che permette alla compagine di confine di mantenere un punto di
vantaggio sul fanalino di coda Le Mont, sorprendentemente vittorioso per
1 a 0 a Wohlen e di restare a due lunghezze dal Bienne, sconfitto sabato
a Losanna per 2 a 1. Ed il prossimo turno, con la visita del Wil al Riva
IV (sabato) e lo scontro diretto tra Le Mont e Bienne, nel posticipo del
lunedì, potrebbe - in caso di vittoria sui sangallesi - permettere a
capitan Reclari e compagni di guadagnare ulteriore terreno su una delle
due contendenti o, addirittura, su entrambi, nel caso finisse in parità
la sfida di Baulmes.
Chiasso-Servette 1:1 (0:1)
Reti: 40’ Madero (a) 0:1, 90’ Regazzoni (r) 1:1.
Chiasso: Guatelli; Lüchinger, Rouiller, Madero, Quaresima; Reclari (74’
Hassel), Maccoppi, Diarra; Magnetti (31’ Pacar), Junior Viçosa (62’
Mihajlovic), Regazzoni.
Servette: Frick; Sauthier, Mfuy, Dams, Martignoni; Doumbia, Pasche; Bua
(75’ Avanzini), Kamber (82’ Pont), Vonlanthen; Besnard (84’ Roux).
Note: Stadio Riva IV. 800 spettatori. Arbitro: Fedayi San. Chiasso
privo di Badalli, Felitti, De Biasi (inf.), Parfait (squal.); Servette
senza Barroca, Kursner, M. Rodrigues, Hasanovic (inf.). Ammoniti: 26’
Junior Viçosa, 93’ Roux. Al 31’ infortunio a Magnetti (contrattura
muscolare).
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