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25 aprile 2015
CALCIO: ANCORA REGAZZONI SU RIGORE
CHIASSO ALL’ULTIMO RESPIRO

<Foto
Lory>









Come una settimana fa contro il Servette, anche ieri pomeriggio, il
Chiasso ha strappato un meritato - e si spera prezioso - pareggio
casalingo contro il Wil, grazie ad un sacrosanto rigore, decretato da
Jancevski al 90’ per un netto atterramento di Pacar da parte di Lekaj,
poi anche ammonito. Massima punizione trasformata - così come le cinque
precedenti (calcolando il rigore fatto ripetere all’esordio contro il Le
Mont), dallo specialista Alberto Regazzoni. Splendida esecuzione, con il
pallone da una parte ed il portiere (nella fattispecie l’ottimo Bukovski)
dall’altra. Un punticino, che permette ai ragazzi di Schällibaum di
portare a due, i punti di vantaggio sul fanalino di coda Le Mont,
impegnato lunedì nel posticipo casalingo contro il Bienne. Ed a questo
punto, dalle parti del Riva IV, si farà certamente il tifo per i
seeländer, perché un eventuale successo dei vodesi, relegherebbe i
rossoblù all’ultimo posto in classifica, a sette giornate dal termine
del campionato. Ma torniamo al confronto di ieri, caratterizzato da un
buon primo tempo dei chiassesi, comunque incapaci - more solito - di
concretizzare cinque ottime opportunità. Dapprima, al 21’, con un
calcio di punizione da 22 metri di Diarra, smanacciato via dall’incrocio
dei pali da un intervento miracoloso di Buchovski. Quindi, al 26’, da un
salvataggio sulla linea di porta di Gonçalves, su incornata di Diarra,
seguito, al 30’, da un insidioso tiro in corsa di Pacar, deviato a lato
dal portierone sangallese. Poi, al 41’, dopo essersi liberato in finta
di Gonçalves sulla sinistra, Regazzoni ha scagliato un perfido
diagonale, fortunosamente deviato a lato dallo stinco di Lekaj. Infine,
al 44’, un'altra incornata di Diarra, è stata prodigiosamente respinta
sulla linea di porta da Matri con Bukovski fuori causa. È stata questa
l’ultima vera fiammata del Chiasso, perché nella ripresa, con gli ospiti
decisamente più intraprendenti rispetto alla prima frazione, i rossoblù
hanno cominciato a balbettare, tanto da incassare la rete di Fazli,
dimenticato da tutti al centro dell’area e comunque bravo a battere
Guatelli con una conclusione volante, a fil di palo. Riva IV,
improvvisamente raggelato e rossoblù incapaci di estrapolare una
reazione degna di questo nome. Ma quando tutto lasciava ormai presagire
ad una gravissima sconfitta interna, ecco, che al 90’, Pacar, raccolto
un lungo traversone dalla destra di Junior Viçosa, è riuscito a
liberarsi in finta della morsa di Lekaj, costretto, a sua volta, a
stenderlo in piena area. Rigore macroscopico, trasformato con grande
maestria dal solito Regazzoni. Riva IV in ebollizione e Chiasso, che
avrebbe forse anche potuto intascare l’intera posta in palio se
Jancevski, applicando la regola del vantaggio, avesse lasciato
proseguire l’affondo di Pacar, ormai lanciato in solitaria versa la
porta di Bukovski. Poco male (si fa per dire), perché il punto strappato
in extremis, permette alla compagine di confine (al suo terzo pareggio
consecutivo dall’arrivo di Schällibaum) di rimanere - almeno fino a
lunedì - sopra la fatidica linea, sulle soglie di una settimana, che lo
vedrà dapprima impegnato a Losanna (mercoledì) e poi, nuovamente tra le
mura domestiche, contro il Wohlen (sabato).
Chiasso - Wil 1:1 (0:0)
Reti: 62’ Fazli 0:1, 90’ Regazzoni (r) 1:1.
Chiasso: Guatelli; Lüchinger (82’ Gentile), Rouiller, Madero, Quaresima;
Parfait (67’ Junior Viçosa), Maccoppi, Diarra; Mihajlovic (67’ Hassel),
Pacar, Regazzoni.
Wil: Bukovski; Gonçalves, Lekaj, Matri, Cerrone; Muslin, Berisa, Taipi
(89’ Latifi); Schäppi, Fazli, Koller (13’ Audino, 92’ Cha).
Note: Stadio Riva IV. 500 spettatori. Arbitro: Jancevski. Chiasso privo
di Badalli, Felitti, De Biasi, Magnetti (inf.); Wil senza Dünki,
Stillhart, Tabakovic (inf.), Sacirovic (influenzato), Scholz (squal.).
Ammoniti: 9’ Lüchinger, 19’ Gonçalves, 20’ Matri, 39’ Parfait, 77’
Pacar, 90’ Lekaj, 92’ Regazzoni, 93’ Cha, 94’ Cerrone.
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