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29 aprile 2015
CALCIO: SCIAFFUSA BATTUTO SU RIGORE
LUGANO: TRE PUNTI AL CARDIOPALMA

<Foto Lory>
Grazie ad un finale incandescente, che in pochi attimi ha stravolto il
destino dell’intero confronto, il Lugano ha ottenuto un preziosissimo
successo (visto in chiave classifica e morale) ai danni di uno Sciaffusa,
che senza strafare stava per uscire da Cornaredo con la posta piena,
frutto di una partita garibaldina, disputata con sagacia tattica. A
rompere le uova nel paniere dei renani sono giunti, nel breve volgere di
tre minuti, due fulminee ripartenze dei bianconeri, che hanno colto
impreparati la retroguardia della squadra ospite. Una partita, per certi
versi, assai strana quella disputata tra due formazioni in grado di
presentare un buono spettacolo, seppure frenate dalla paura di
commettere qualche imprudenza di troppo. Il Lugano, sceso in campo con
la difesa affidata al quartetto di maggiore spessore dell’intero torneo
cadetto, ormai ampiamente rodato nell’era Bordoli e con la ritrovata
coppia Basic-Rey a fare da fulcro al centrocampo, aveva iniziato nel
migliore dei modi, prendendo saldamente in mano le redini del confronto.
Per una buona mezz’ora gli ospiti si erano limitati a difendere in
maniere ordinata, senza far correre pericoli degni di tale nome al
proprio portiere Kostadinovic. Poi, però, i padroni di casa, quasi presi
dal timore di dover assolutamente conquistare la posta piena, sembravano
improvvisamente cloroformizzati ed assenti dal campo. Lo Sciaffusa, in
partita per onor di firma e senza problemi di classifica, ne
approfittava per far suonare alcuni campanelli d’allarme, recepiti dal
solo Russo, artefice di alcuni salvataggi miracolosi e dalla grazia di
un palo, che negava la meritata soddisfazione della rete al malcapitato
Buqai. Ad inizio ripresa la musica non cambiava ed il Lugano restava
imbambolato a guardare le scorribande del proprio avversario, senza
riuscire a replicare. In due occasioni lo Sciaffusa si avvicinava al
vantaggio, prima che Bordoli provasse a dare una scossa ai suoi
giocatori con i primi due cambi. Dentro Bottani per Pacarizi
(evanescente sino a quel momento!) e Lombardi per Tosetti, toccato duro
da un avversario alla caviglia, ecco, finalmente la metamorfosi attesa,
con la squadra di casa maggiormente propositiva, subire la beffa della
rete del vantaggio renano, proprio nel momento di maggiore pressione. Un
malinteso tra Di Gregorio e Russo favoriva la coppia Facchinetti-Tadic,
che si vedeva servire su di un piatto d’argento l’opportunità per il
vantaggio. La rete scuoteva Basic e compagni, favoriti dall’innesto di
Guarino, per un Rey non ancora completamente recuperato. Un fallo,
commesso ai danni di Bottani lanciato a rete da un perfetto assist di
Padalino, era all’origine del punto del pareggio, concretizzato da
Sabbatini dopo il brillante calcio piazzato ad opera di Urbano. Lo
Sciaffusa, sino a quel momento scaltro e diligente, accusava il colpo ed
il Lugano affondava la lama del proprio coltello sul burro, con una
travolgente ripartenza che costringeva Mollet al fallo da ultimo uomo,
al limite della propria area di rigore. Per l’arbitro Studer, su
segnalazione del guardalinee, non vi erano dubbi: rigore sacrosanto ed
espulsione automatica, per fallo da ultimo uomo di Mottet (già ammonito
nel corso del primo tempo). Basic, dal dischetto non falliva la
trasformazione, consegnando ai bianconeri un successo bugiardo. Il
calcio, in fondo, è fatto così: talvolta giochi bene, ma perdi; altre
volte non riesci ad esprimerti come vorresti, ma vieni premiato dalla
migliore qualità della tua squadra, come ammesso dallo stesso Maurizio
Jacobacci, cacciato dal terreno da gioco per proteste nei confronti
dell’arbitro, in occasione del rigore assegnato al Lugano.
Lugano – Sciaffusa 2:1 (0:0)
Reti: 77’ Tadic 0:1; 82’ Sabbatini 1:1; 86’ Basic (rigore) 2:1
Lugano: Russo; Padalino, Markaj, Urbano, Di Gregorio; Basic, Rey (74’
Guarino); Tosetti (63’ Lombardi), Sabbatini , Pacarizi (55’ Bottani);
Rossini
Sciaffusa: Kostadinovic; Gonçalves, Mollet, Neitzke, Alioski; Mariani,
Facchinetti, Buqai ( 84’Dos Santos); Bunjaku, Gül, Tadic
Note: Cornaredo, 2852 spettatori. Arbitro: Studer; Wicht-Sbrissa.
Espulso: 85’ Mollet (Sc). Ammoniti: 20’ Mollet (Sc), 32’ Bunjaku (Sc),
33’ Urbano (Lu), 40’ Padalino (Lu), 72’ Kostadinovic (Sc). Lugano privo
di Malvino, Melazzi (squal.); César, Djuric (Infortunati). Sciaffusa
senza Seferagic (squal.); Bicvic, Schnorf, Ndzomo, Grasseler (feriti).
40’ palo Buqai.
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