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09 maggio 2015
CALCIO: QUINTO RISULTATO UTILE
CHIASSO CORSARO A BIENNE

<Foto Lory>
Il nuovo corso del Chiasso, votato all’unità ed al sacrificio del
gruppo, continua anche sul difficile terreno della Gurzelen di Bienne,
dove la truppa rossoblù conquista la posta piena nell’importante scontro
diretto tra avversarie in lotta contro la retrocessione in Prima Lega.
Fedele al suo credo calcistico, Schällibaum, reduce con la propria
squadra da una serie positiva, quanto incoraggiante, soprattutto dopo il
successo interno ottenuto contro la migliore formazione del torneo
autunnale, schierava sin dal fischio d’avvio una formazione equilibrata
in ogni reparto. Con Quaresima fermo ai box, il nuovo tecnico dei
rossoblù si affidava ad un modulo prudente, tenendo in panchina Hassel,
per proporre Mihajlovic, chiamato con Maccoppi a controllare la zona di
centrocampo per servire in profondità la coppia Regazzoni - Pacar. In
retrovia, la fiducia accordata al vallesano Rouillier, trovava ampie
conferme lungo tutto l’arco della contesa, perché il terzino numero 27
riusciva a contenere, senza patemi d’animo, le proiezioni offensive dei
sempre temuti Kamber e Morello. I padroni di casa, consci
dell’importanza della posta in palio in un confronto diretto senza prove
d’appello, si presentavano in campo a ranghi completi. Jean Michael Aeby,
al pari di Schällibaum, chiamato in corsa a cercare di salvare il
salvabile, si affidava ad un tridente offensivo di tutto rispetto, che
aveva in Siegrist il punto di riferimento. Le timide schermaglie
offensive sui due fronti s’infrangevano regolarmente sulle barricate
erette dai reciproci dispositivi difensivi, con i “seeländer” a dettare
il ritmo delle operazioni, contro un Chiasso pronto ed efficace nelle
ripartenze, in grado di passare in vantaggio sugli sviluppi di un calcio
d’angolo calciato da Regazzoni e rovesciato in rete da Pacar, poco prima
della mezz’ora di gioco. La reazione della lanterna rossa del campionato
non produceva gli effetti sperati, permettendo agli ospiti di tornare
negli spogliatoi con il minimo dei meritati vantaggi, visto quanto
prodotto sul campo nei primi 45’. Al rientro sul campo il Chiasso si
faceva viepiù intraprendente approfittando del nervosismo che offuscava
gradatamente le idee del suo avversario. Un perfetto triangolo,
disegnato da Regazzoni, completato da Magnetti per l’accorrente Maccoppi
stampava sul palo alla destra del battuto Salvi il marchio registrato
dell’attacco ospite, indizio eloquente di quanto sarebbe potuto accadere
negli istanti successivi di gara. Il Chiasso, per nulla contrariato dal
mancato raddoppio, trovava i giusti stimoli per inseguire maggiore
tranquillità, costringendo il tecnico locale alle dovute contromisure.
Dentro, simultaneamente Pimenta e Corbaz, per Kamber e Ukoh, nel
tentativo di modificare l’inerzia della partita, Aeby vedeva frustrare
la mossa della disperazione dal meritato raddoppio ospite, realizzato
sull’asse Magnetti-Regazzoni, con quest’ultimo in veste di rifinitore.
Con il doppio vantaggio acquisito ad una ventina di minuti dal termine
il Chiasso non si attendeva certo ad un finale rovente, ma un rigore,
decretato dall’arbitro Hänni e trasformato da Morello, obbligava
panchina, giocatori e tifosi rossoblù ad un appendice infernale. Nei
minuti di recupero il Bienne colpiva il palo, prima che il triplice
fischio dell’arbitro concretizzasse il meritato successo del Chiasso,
sicuramente più intraprendente e convinto nei propri mezzi, rispetto
all’antagonista di giornata.
Bienne – Chiasso 1:2 (0:1)
Reti: 27’ Pacar 0:1; 66’ Regazzoni 0:2; 87’ Morello (rigore) 1:2
Bienne: Salvi; Elmer, Sejmenovic, Manière, Zangger (67’ Savari);
Silberbauer, Ukoh (59’ Corbaz); Kamber (59’ Pimenta), Morello, Siegrist;
Cidimar
Chiasso: Guatelli; Monighetti, Madero, Rouiller, Franin; Diarr (79’
Reclari), Maccoppi, Mihajlovic (70’ Parfait); Regazzoni, Magnetti, Pacar
(86’ Hassell)
Note: Gurzelen, 1580 spettatori. Arbitro: Hänni; Ammoniti: 43’ Manière (Bie);
87’ Parfait (Chi); 92’ Monighetti (Chi). Bienne completo. Chiasso privo
di Badalli, Felitti, Quaresima, Viçosa.
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