16 maggio 2015

CALCIO: ESPUGNATA LA PONTAISE

 

IL LUGANO NON PERDE LA BUSSOLA

 

 

 

 <Foto Lory>

 

 

Il Lugano conquista la posta piena sul difficile terreno della Pontaise di Losanna e mantiene il timone di comando della Lega cadetta, portando a + 4 il proprio vantaggio nei confronti dei ginevrini, in attesa del posticipo di lunedì tra il Wohlen, terzo e lo stesso Servette, secondo. Per superare il sempre temibile ostacolo di giornata, contro una formazione in netta ripresa, dopo l’avvicendamento in panchina e fresca reduce dal successo in trasferta ottenuto ai danni del Wohlen, al Lugano è bastata una rete di rapina, ottenuta con un colpo di testa di Basic, servito da un calcio d’angolo magistralmente tirato da Sabbatini, dopo soli dieci minuti dal fischio d’avvio. Schierata nella identica formazione capace di superare a Cornaredo il Servette nell’importante scontro di cinque giorni or sono, la squadra di Bordoli, nel corso di tutto il primo tempo aveva legittimato il vantaggio, contenendo la reazione dei padroni di casa, prima di ferirli con ficcanti ripartenze, fermate unicamente dalla serata di vena del portiere Castella, quando non per demerito degli attaccanti bianconeri. In talune circostanze, il tridente Guarino-Bottani-Rossini aveva fatto correre brividi freddi alla scarsa platea vodese, prima di rientrare negli spogliatoi con il risicato vantaggio. Nel corso della pausa, il tecnico Fabio Celestini catechizzava a dovere i suoi pupilli, capaci di un’energica ripresa, che obbligava il Lugano ad arroccarsi in retrovia, per arginare un vero e proprio assalto, incapace di impensierire più di quel tanto Russo, ben assecondato dai compagni di difesa. Nei momenti più pressanti, i bianconeri si vedevano costretti ad usare le maniere forti, con il Signor Bieri chiamato ad estrarre il cartellino giallo, onde evitare che la partita s’incattivisse oltre i limiti. Bordoli ricorreva pure a dei cambi tattici, rinunciando a turno ai suoi attaccanti titolari ad inizio gara, ma non poteva certo aspettarsi di finire la contesa con l’uomo in meno, tradito dalla foga agonistica di Cortelezzi, reo di un fallo ai danni del capitano vodese Custodio, sancito con il cartellino rosso dall’arbitro. Ridotto in dieci, per gli ultimi 4’ + 4’, il Lugano intensificava gli sforzi per salvaguardare il prezioso risultato. Lo spirito e l’unità di gruppo, già emersi in occasione della brillante prestazione offerta contro il Servette,  aiutava i gladiatori rimasti in campo a conquistare un meritato successo contro il disordinato assalto dei padroni di casa. Poi, il triplice fischio liberava tutti dalla tensione. Ora, dietro l’angolo c’è una nuova insidia: si chiama derby ed è  in programma venerdì prossimo a Cornaredo.

 

Losanna – Lugano 0:1 (0:1)

Rete: 10’ Basic

Losanna: Castella; Marazzi, De Pierro, Monteiro, Kresniqi (42’Romano); Ming, Custodio; Dessarzin, Delclos (65’ Malonga), Maouche; Dupuis (61’ Savic)

 

Lugano: Russo; Markaj, Urbano, Malvino, Padalino; Rey, Basic; Guarino, Sabbatini (81’ Lombardi), Bottani (71’ Tosetti); Rossini (57’ Cortelezzi)

 

Note: Pontaise, 1200 spettatori. Arbitro: Bieri; E. Kurznazca-Cordonier. Espulso: 86’ Cortelezzi (Lu). Ammoniti: 20’ Delclos (Lo); 46’ padalino (Lu); 61’ Malvino (Lu); 71’ Bottani (Lu); 74’ De Pierro (Lo); 76’ Basic (Lu); 85’ Custodio (Lo). Losanna privo di Veloso, Hochstrasser, Makshana (squal.); Fickentscher, Chakshi, Pongolle, Meite (feriti). Lugano senza César, Melazzi (feriti).