22 maggio 2015

CALCIO: CHIASSO SCONFITTO NEL DERBY

 

IL LUGANO CREDE NEI PROPRI MEZZI

 

 

 

 <Foto LORY>

 

 

Il Lugano si aggiudica il derby asfaltando nella ripresa un Chiasso ordinato, capace di restare in partita sino a pochi minuti dal termine, quando un macroscopico malinteso tra i due suoi centrali del reparto arretrato ha consegnato sui piedi del quasi incredulo Tosetti il pallone del terzo punto locale. Sino a quel momento e si era quasi all’85’ gli ospiti erano stati in grado di contenere il proprio avversario, grazie ad una condotta di gara diligente e razionale, che aveva fatto temere al pubblico bianconero tutti gli effetti nefasti di una possibile beffa, già formalizzatasi in apertura di partita con la rete-rapina di Pacar, nella prima ed unica incursione pericolosa dei rossoblù dalle parti di Russo. Di fronte al pubblico delle grandi occasioni e con un nuovo record stagionale di affluenza, favorito dalla mite serata primaverile, il Lugano si era schierato nella formazione base reduce dai successi, ottenuti contro Servette e Losanna, emulato dal Chiasso in serie positiva da cinque giornate, con il recuperato Quaresima in panchina. Spente in una decina di minuti le prime schermaglie iniziali sui due fronti, il Chiasso passava a condurre le danze, grazie ad una rete di testa di Pacar, favorita da una difesa locale apparsa statica nell’occasione. Il punto del vantaggio galvanizzava i rossoblù, mentre sembrava alimentare un certo qual nervosismo tra le fila bianconere, incapaci di imporre il proprio gioco ad un avversario temerario, ma ben posizionato nella zona nevralgia del terreno. Col passare dei minuti il Lugano riusciva a mettere ordine alle proprie idee e la rete del pareggio, era nell’aria. Un guizzo di Bottani, metteva Rossini nella condizione di far esplodere Cornaredo dalla gioia ed il numero 47, giunto come pacco-regalo di Natale dalle rive della Limmath, non sprecava la ghiotta opportunità per rimettere il campanile al centro del villaggio. Qualche istante più tardi, un fallo in piena area chiassese ai danni di Sabbatini, pronto a raddoppiare, graziava il Chiasso dalla possibile capitolazione, prima che le due squadre rientrassero negli spogliatoi.

All’inizio della ripresa, il Lugano catechizzato a dovere da Bordoli nel corso della pausa, prendeva saldamente in mano le redini del confronto. Il Chiasso si limitava a difendersi con ordine e cautela, non lesinando qualche (timida) ripartenza. Un calcio d’angolo, calciato dallo specialista Sabbatini (remember Losanna?) trovava la splendida incornata di Malvino, per un “euro-goal” che chiudeva prematuramente le sorti del confronto, anche se il Chiasso rimaneva dignitosamente in partita sino ai minuti finali, durante i quali un lungo rilancio di Russo trovava impreparati Madero e Rouiller, con Tosetti capace di approfittarne per arrivare dalle parti di Guatelli indisturbato. Il numero 17 bianconero, entrato un quarto d’ora prima al posto di Guarino, lasciava partire un missile terra-aria capace di insaccarsi nel “sette” alle spalle dell’impotente portiere ospite, liberando Cornaredo da possibili fantasmi. Il Chiasso, colpito nel proprio orgoglio, si spegneva, permettendo qualche istante successivo anche una incredibile gloriosa galoppata di una quarantina di metri a Basic, lesto nel chiudere lo score con il quarto punto locale. Un risultato davvero troppo pesante per la squadra di confine, che premia a giusta ragione un Lugano, meritevole del successo per quanto mostrato sul campo ed ora quota +4 sul Servette, piegato in casa dallo Sciaffusa, prossimo avversario del Chiasso al Riva IV.

 Lugano – Chiasso 4:1 (1:1)

Reti: 10’ Pacar 0:1; 23’ Rossini 1:1; 53’ Malvino 2:1; 85’ Tosetti 3:1; 89’ Basic 4:1

Lugano: Russo; Padalino, Malvino, Urbano, Markaj; Rey, Basic; Bottani, Sabbatini (90’ Djuric), Guarino (64’ Tosetti); Rossini
 

Chiasso: Guatelli; Franin, Rouiller, Madero, Monighetti; Mijailovic (90’ Reclari), Maccoppi, Diarra (61’ Parfait); Pacar, Magnetti (72’ Hassell), Regazzoni
 

Note: Cornaredo, 6125 spettatori. Arbitro: Klossner; Josipovic-Dettamanti. Ammoniti: 34’ Regazzoni (Chi); 36’ Franin (Chi); 51’ Urbano (Lu); 73’ Parfait (Chiasso)Lugano privo di Cortelezzi (squal.); César (infortunato). Chiasso senza Badalli, Felitti, Viçosa (feriti).