25 maggio 2015

CALCIO: PARI INTERNO CON LO SCIAFFUSA

 

CHIASSO, SALVEZZA RIMANDATA

 

 

 

 

 <Foto LORY>

 

 

 

 

Il Chiasso dovrà ancora attendere l’esito del suo ultimo impegno di sabato a Baulmes contro il già salvo Le Mont, per poter festeggiare l’agognata salvezza. Una salvezza, che potrebbe anche dipendere dagli impegni del fanalino di coda Bienne, a Sciaffusa e del Wil, in casa, contro il Losanna. Come dire, che la lotta per sfuggire alla retrocessione si è ormai ristretta a rossoblù, sangallesi e bernesi. Peccato, perché la squadra di Schällibaum avrebbe potuto stappare lo champagne già lunedì sera, se il portiere Kostadinovic da una parte e la solita - annosa -  sterilità offensiva dall’altra, non avessero costretto capitan Reclari e compagni all’ennesimo (tredicesimo pareggio stagionale). Sì, perché contro un avversario reduce dall’impresa di Ginevra e fermamente intenzionato a non regalare nulla a chichessia, i chiassesi hanno tentato in tutte le maniere di realizzare il goal-salvezza. Come ad esempio, al 14’, quando Hassel, preferito a Magnetti, ha lasciato partire un tiro in corsa da fuori area, bloccato a terra da Kostadinovic. Quindi, al 18’, è stata la volta di Regazzoni ad impegnare severamente in tuffo il portiere renano con un diagonale scoccato dal limite. Ma l’occasione più clamorosa, dopo la semirovesciata troppo centrale di Quaresima al 30’, è giunta, al minuto 38, con un triplo tentativo ravvicinato da parte di Regazzoni, Pacar ed Hassel. Nella ripresa, informata dalla panchina del doppio vantaggio del Le Mont a Ginevra, la compagine di confine ha pigiato ulteriormente sull’accelleratore sfiorando di un nonnulla la rete risolutiva. Dapprima, al 61’, con una deviazione aerea di Regazzoni, che ha visto la sfera incocciare sulla facciata superiore della traversa, quindi, al 71’, e sempre di testa, è stato Pacar a sfiorare il palo sulla sinistra dell’impietrito (e fuori causa) Kostadinov. Nulla da fare neppure in questa circostanza e Chiasso attanagliato dalla paura di commettere qualche ingenuità difensiva nell’ultimo scorcio di gara. Poi, al fischio finale del Signor Pache, le buone notizie provenienti dalla Gurzelen e dalla Niedermatten, dove il neopromosso Lugano ed il Wohlen hanno fatto il loro dovere fino in fondo. Chiasso ad un passo dalla salvezza, ma altresì pienamente conscio che a Baulmes, contro una squadra già tranquilla ed in piena salute, non si tratterà certamente di una passeggiata. Anche perché c’è da giurare che Wil e Bienne (Losanna e Sciaffusa permettendo, beninteso) faranno di tutto per approfittare di un eventuale passo falso rossoblù. Squadra avvisata, mezza salvata…

   

Chiasso-Sciaffusa 0:0

 

Chiasso: Guatelli; Lüchinger, Rouiller, Madero, Quaresima; Maccoppi, Reclar(81’ Parfait); Mihajlovic (87’ Gentile), Regazzoni, Hassel; Pacar (74’ Magnetti).

 

Sciaffusa: Kostadinovic; Di Lionardi (81’ Mollet), Zarkovic, Neitzke, Alioski; N’Dzomo (68’ Almerares); Gül (72’ Seferagic), Bicvic, I. Buhjaku, Mariani; Tadic.

  

Note: Stadio Riva IV. 1’300 spettatori. Arbitro: Pache. Chiasso privo di Badalli, Felitti, Junior Viçosa (inf.), Diarra (squal.); Sciaffusa senza Buqaj, Ivic, Schnorf, Ndzomo, Facchinetti, Dos Santos (inf.). Pali:  Ammoniti: 34’ Lüchinger, 64’ Mihajlovic.