24 maggio 2015

CANOTTAGGIO: NEL DERBY LUGANESE A CHAM

 

COMANDINI S’IMPONE NELLA U19

 

 

 

 

 <Foto ABO>

 

 

 

 

 

CHAM – Anche nel terzo appuntamento stagionale, in parte rovinato dalle cattive condizioni del lago, soprattutto nella prima giornata e nella seconda parte di quella conclusiva, i ticinesi non sono stati certamente a guardare. Anzi! In particolare nel contesto juniori i nostri atleti hanno dimostrato di aver raggiunto un buon livello, soprattutto tecnico, ciò che permette loro di rivaleggiare ad armi pari con la nutrita concorrenza d’oltre Gottardo. Particolarmente soddisfatto il responsabile della Commissione tecnica del Club Canottieri Lugano, Tiziano Cassina: “Doveva essere un anno di transizione, vista l’uscita di scena di alcuni ‘senatori’. Alludo in particolare a Vincenzo De Luca e Gianmarco Bernasconi. Le nuove leve stanno per così dire bruciando le tappe grazie all’impegno dimostrato durante la preparazione invernale e in questa prima parte della stagione. Sono certo che anche in occasione dei campionati nazionali in programma a inizio luglio, i ragazzi saranno in grado di regalarci grosse soddisfazioni”.

Nel singolo U19, grande prova di Aurelio Comandini. Il portacolori della “Ceresio” l’ha spuntata su Andrea Schmid per soli 87/100 al termine di una gara molto combattuta. Il luganese Elie Jaumin, uno dei protagonisti delle prime due regate nazionali, in questa finale  ha dovuto accontentarsi della terza posizione, staccato di ben 12” dal ceresiano.

Da sottolineare che il pupillo di Sergio Cuttica, con 7’32”80 era risultato il più veloce delle 4 batterie di qualificazione disputate nella giornata d’esordio.

Aurelio Comandini, nemmeno due ore più tardi ha avuto modo di mettersi in evidenza anche nei pesi leggeri con un secondo posto alle spalle di Mathias Hitz di Uster che già l’aveva battuto nella regata d’esordio sul Lauerzersee.

La “Ceresio” è risultata la società maggiore beneficiaria di questo terzo appuntamento stagionale. Ben 18 le medaglie conquistate dai ragazzi di Romualdas Kurganas di cui 10 d’oro, 3 d’argento e 5 di bronzo. “Questi risultati gratificano l’impegno profuso dai ragazzi in questi ultimi due anni. Debbo ringraziare la direzione della società, e in particolare il presidente Rinaldo Gobbi per avermi dato la possibilità di lavorare senza alcun tipo di pressione, mettendomi a disposizione strutture (barche e remi) di prim’ordine” ci confida il tecnico ceresiano. Fra i migliori citeremo Patick Giust e Antanas Balciunas, primo, rispettivamente terzo nella finale A nel singolo U15 e Olivia Negrinotti, finalista negli U17. Sul fronte Lugano, in evidenza Giulio Bosco (U15), il 4 di coppia U17 (Cammarota, Induni, Colombo, Pagnamenta) in campo maschile e quello femminile con le tre sorelle Fernàndez e la Krattiger negli U15.

 “Oro” per il 4 senza agli europei juniori di Racice

Elvetici in evidenza agli “europei” juniori di Racice (Repubblica ceca).  Medaglia d’oro per il 4 senza, “allenato dall’indimenticato Xander” Ruckstuhl, formato da Merkt, Meyer Kamber del GZ e Roulet di Vevey. Medaglia d’argento per il 4 di coppia femminile formato da Strahl (promossa capo-voga al posto dell’ammalata Eichenberger von der Schulenburg, Fürholz e Hofer.  In evidenza anche la singolista Serafina Merloni di Stansstad, vincitrice della finale B.