7 GIUGNO 2015

CANOTTAGGIO: NELLA REGATA DI SARNEN

 

PROTAGONISTA IL LUGANESE ELIE JAUMIN

 

 

 

 

 <Foto AB>

 

 

 

 

 

 

SARNEN – Ci stiamo avvicinando di gran passo ai campionati nazionali, in programma a inizio luglio sul Rotsee di Lucerna.

Sul lago del canton Obwaldo, culla del canottaggio elvetico, sono scesi in acqua alcuni atleti che vanno per la maggiore – mi riferisco al settore juniori, finora rimasti al di fuori della mischia perché impegnati nei vari raduni promossi dalla Federeremiera svizzera. Fatto questo che ha in un certo senso scombussolato i valori emersi nei tre precedenti appuntamenti stagionali. La giuria ci ha poi messo lo zampino nell’allestire le varie serie nella giornata conclusiva. Com’è stato il caso nel singolo U19 che ha visto il luganese Elie Jaumin, uno dei protagonisti di questa prima parte della stagione, dover giostrare nella seconda serie, in pratica, nella finale B pur avendo ottenuto il quinto miglior tempo delle 5 batterie di qualificazione disputate nella giornata di sabato. Errore candidamente ammesso a regata ultimata dal presidente della giuria con una motivazione a dir poco stucchevole. Per la cronaca, il più veloce è risultato il losannese Romain Battistolo, componente dei “quadri” della nazionale di categoria che ha fatto segnare un eccellente 7’31”96. Battostolo ha poi rinunciato a disputare la finale A.

Non si è quindi ripetuto il confronto diretto fra il luganese Jaumin e il ceresiano Aurelio Comandini. Nella finale maggiore, vinta come sul Lauerzersee, da Daniel Molino di Uster,  il pupillo di Romualdas Kurganas si è inserito al 5° rango con il tempo di 7’40”81. Ottavo rango per il compagno di società Eric Rezzonico. Elie Jaumin, con la rabbia in corpo per la mancata qualifica per la finale A, si è poi rifatto, vincendo senza problemi la seconda serie. Comandini si è messo in luce anche nel contesto dei pesi leggeri, terminando al secondo posto, preceduto unicamente dal tedesco Simon Kramm del Wassesportverein Waldshut.

Nella categoria U17, Olivia Negrinotti (SC “Ceresio”), vincendo la seconda serie nella giornata conclusiva, ha dimostrato di essere ormai una bella realtà. Nel 4 di coppia, in evidenza, nella seconda serie, l’armo del Club Canottieri Lugano. Cammarota, Induni, Colombo, Pagnamenta) si son dovuti inchinare unicamente di fronte ai tedeschi dell’Undine Radolfzell. Nel doppio, da sottolineare il 6° rango ottenuto da Induni e Colombo del CC Lugano).

Ticinesi protagonisti anche nella categoria U15, grazie in particolare al doppio di Patrick Giust e Luis Schulte (già protagonisti due settimane or sono a Cham), classificatisi al secondo rango nella finale maggiore (6° rango per i locarnesi Guscetti e Petrosilli e 7° per l’altro armo ceresiano di Balciunas e Schubiger). Nella seconda serie primo posto per i luganesi Bosco e Sokolov. Patrick Giust si pure distinto nel singolo con un terzo rango alle spalle di Huen di Vésenaz e Kölliker del SC Lucerna.

Nel singolo senior , medaglia d’argento per il luganese Samuel Schawalder. “Oro” per lo zurighese Steve Hiestad, che, con ogni probabilità difenderà i colori del Brasile ai proaaimi mondiali di Aiguebelette.