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25 settembre 2015
HOCKEY GHIACCIO: SUPERATO IL LANGNAU
LUGANO PREMIATO AI RIGORI

<Foto Lory>
Il Lugano esce nel migliore dei modi dal doppio confronto di questa fine
settimana, espugnando la sempre difficile pista della Ilfis, grazie
all’abilità dei singoli nei tiri di rigore. I cinque punti conquistati a
spese di Ginevra e Langnau hanno il pregio di rilanciare le quotazioni
dei bianconeri alla borsa di un campionato sempre più equilibrato, anche
se nella gara dell’Emmental sono riaffiorati alcuni limiti, già
evidenziati nelle giornate precedenti.
Dopo il brillante ed entusiasmante successo ottenuto contro il Ginevra
la sera precedente, erano in molti a chiedersi fino a che punto le
tossine di una simile battaglia potessero condizionare la prestazione
dei ragazzi di Fischer, confrontati ad una squadra più fresca, in una
pista tradizionalmente ostica. I primi minuti di gioco non hanno fugato
questi dubbi, con la squadra di casa maggiormente a proprio agio e più
precisa nel possesso del disco. Merzlikins, confermato a difesa della
gabbia, con Vauclair al rientro chiamato a sostituire lo squalificato
Chiesa, riuscivano a contenere le offensive portate a turno dai terzetti
diretti da Di Domenico e Gustafsson, con un primo periodo che scivolava
via senza troppi sussulti. Per animare il confronto, il Lugano, uscito
indenne da una doppia inferiorità numerica in apertura di partita,
doveva aspettare il termine della prima situazione speciale a proprio
favore, con Filppula bravo nel freddare il portiere Ciaccio, su servizio
di Brunner, pochi istanti prima della sirena. Al rientro sul ghiaccio
dalla pausa il Langnau trovava subito il pareggio con Clark, prima di
ribaltare il punteggio con la premiata coppia Moggi, ben assecondata dal
centro Gustafsson, mentre per il Lugano sembravano calare anzitempo le
tenebre della notte. Nel periodo conclusivo Fischer toglieve dalla
contesa Morini, per spostare Fazzini al fianco di Romanenghi e Walker.
La mossa si rivelava vincente, perché il numero 17 bianconero portava a
spasso l’intera retroguardia locale, prima di servire il disco del
pareggio a Walker. Galvanizzati dal ritrovato equilibrio, i bianconeri
provavano ad alzare il baricentro delle proprie azioni, cogliendo il
palo con Klasen. Una penalità inflitta ad Ulmer, però, rovinava i piani
degli ospiti, con Clark a vestire i panni del possibile giustiziere.
L’orgoglio del Lugano prendeva però il nome di Hofmann, che da par suo,
rimandava ogni soluzione al supplementare o ai tiri di precisione, con
un “polsino” che Ciaccio vedeva solo alle proprie spalle. L’inutile
overtime non cambiava i parametri del confronto, mentre nell’uno contro
uno, dei rigori, Brunner, Klasen e Pettersson consegnavano ai bianconeri
due punti utili non solo per muovere la classifica.
Langnau
– Lugano 3:4 d.r. (0:1;2:0;1:2;0:0)
Reti: 17’58 Filppula (Brunner, in 5c4, esp. Lindemann S.) 0:1; 23’17
Clark (Di Domenico) 1:1; 33’32 C. Moggi (Moggi S.) 2:1; 42’20 Walker (Fazzini)
2:2; 51’30 Clark (Koistinen, in 5c4, esp. Ulmer) 3:2; 56’48 Hofmann (Klasen)
3:3;65’ Pettersson (rigore) 3:4
Langnau: Ciaccio; Koistinen, Gerber, Clark, Di Domenico, Murray;
Ronchetti, Hecquefeuille, Moggi C., Gustafsson, Moggi S.; Lindemann K.,
Weisskopf, Lindemann S., Chiriaev, Haas; Gossweiler, Müller, Bircher,
Albrecht, Wyss
Lugano: Merzlikins; Furrer, Ulmer, Hofmann, Filppula, Pettersson;
Kienzle, Vauclair, Reuille, Klasen, Brunner; Kparghai, Hirschi,
Bertaggia, Steinmann, Fazzini; Morini, Romanenghi, Walker
Note: Ilfis, 5638 spettatori. Arbitri: Eichmann-Kämpfer; Abegglen- Bürgi.
Penalità: 3x2’ Langnau; 3x2’ Lugano. Langnau senza Stettler, Bärtschi
(feriti). Lugano senza Martensson (fam.); Chiesa (squal.), Sannitz
(infortunato). 51’ palo Klasen
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