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26 settembre 2015
HOCKEY GHIACCIO: SCONFITTO IL BIENNE
L’AMBRI’ RITROVA VITTORIA E PESTONI

<Foto Lory>
A sole 24 ore dalla sfortunata partita persa contro il leader Friborgo,
l’Ambrì si è immediatamente riscattato ridimensionando il sorprendente
Bienne. Vittoria netta e convincente, quella dei leventinesi, nella
quale - finalmente - si è potuto annotare il nome di Inti Pestoni nel
tabellino dei marcatori. Al 47’07, grazie ad un preziosissimo assist in
tuffo di Giroux, il beniamino della tifoseria biancoblù si è involato
con la sua proverbiale (e ritrovata) velocità verso la gabbia del
malcapitato Meili per iscrivere il punto del parziale 4:0 ed primo
sigillo personale della stagione. Per il numero 18 leventinese, ormai da
tempo nell’occhio del ciclone per le numerose illazioni legate ad una
sua eventuale (ma per ora solo ipotizzata) partenza dalla Valascia, si è
trattato di una vera e propria liberazione, dopo le innegabili
difficoltà incontrate nel suo laborioso abbrivio di stagione. E se
Pestoni si è sbloccato, forse anche Alexandre Giroux, fino a ieri sera
unicamente decisivo nel successo di due settimane fa contro lo Zurigo,
l’importante tappa di Bienne potrebbe rappresentare la fine di un
periodo difficile. Questo è quanto sperano i numerosissimi tifosi
leventinesi presenti sabato sera nella nuovissima e splendida Tissot
Arena. Bene la rinata coppia Giroux-Pestoni, sostenuta dall’ottima regia
di Kamber, preferito a Fuchs, spostato nella terza, tra Stucki e Bastl e
bene pure le altre due linee d’attacco con il solito Emmerton, autentico
trascinatore della quarta linea, nella quale Elias Bianchi e Lhotak
hanno recitato anche ieri sera un ruolo di primo piano. Insomma, lo
scambio di centri tra Kamber e Fuchs, ha giovato (eccome) alla manovra
offensiva dei leventinesi, finalmente in rete a scadenze regolari. Due
volte nel primo periodo, con Giroux, servito dal sempre più decisivo
Mäenpää (14’17) e con lo stesso difensore finlandese, bravo a sfruttare
a dovere una doppia superiorità numerica al 18’36, per un doppio, comodo
vantaggio alla prima pausa, ulteriormente incrementato, dopo soli 3’53
dall’inizio del periodo centrale, dalla splendida rete di Daniele
Grassi, al termine di un’ubriacante azione personale, partita da dietro
la gabbia dello spaesato Meili e conclusa con un preciso polsino a fil
di palo, dopo un pregevole movimento in torsione. Poi, dopo il
sopracitato quarto punto di Pestoni, ci ha pensato Chavaillaz, alla sua
seconda uscita dopo il fastidioso infortunio che lo aveva costretto in
tribuna nelle prime cinque giornate, ad abbellire ulteriormente un
risultato di per sè già più che soddisfacente, a meno di nove minuti dal
sessantesimo. Cinque a zero, primo, meritatissimo shutout per
l’intrattabile Zurkirchen ed Ambrì che si issa al quinto posto con 11
punti in 7 partite disputate. Il tutto, ad una settimana da un weekend
impegnativo e stimolante, che proporrà il primo derby stagionale del
Gottardo contro lo Zugo alla Valascia (venerdì) e la trasferta alla
Ilfis contro l’ex Laporte (sabato).
Bienne-Ambrì Piotta 0:5 (0:2, 0:1, 0:2)
Reti: 14’17 Giroux (Mäenpää) 0:1, 18’36 Mäenpää (5c3, esp. Jecker,
Maurer) 0:2, 23’53 D. Grassi 0:3, 47’07 Pestoni (Giroux) 0:4, 51’22
Chavaillaz (Pestoni) 0:5.
Bienne: Meili; Huguenin, D. Sutter; Wellinger, Jelovac; Jecker, Dufner;
Maurer, D. Steiner; D. Steiner, OLausson, Arlbrandt; Spylo, G. Haas,
Tschantré; Ehrensperger, F. Sutter, Stapleton; Rossi, Herburger, F.
Lüthi.
Ambrì: Zurkirchen; Gautschi, Zgraggen; Birbaum, Mäenpää; Trunz, S.
Berger; Giannini, Chavaillaz; D. Grassi, Hall, Lauper; Pestoni,
Kamber, Giroux; Stucki, Fuchs, Bastl; Lhotak, Emmerton, E. Bianchi.
Note: Tissot Arena. 5’883 spettatori. Arbitri: Massy, Prugger; Mauron,
Tscherrig. Penalità: 4x2’ Bienne, 5x2’ Ambrì. Bienne senza Fey, Berthon,
Rouiller, Wezel, Joggi (feriti).
Ambrì privo di Flückiger, Fora, Sidler, Duca, Monnet (inf.), Guidotti (sovr.).
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