03 ottobre 2015

CANOTTAGGIO: CAMPIONATI TICINESI

 

TRA CONFERME E SPERANZE

 

 

 

 

 

<Foto AB>

 

 

 

 

Forse l’edizione migliore dei campionati ticinesi sin qui disputati, che hanno visto al via oltre un centinaio di atleti in rappresentanza dei 5 sodalizi cantonali, ha proposto gare interessanti e molto combattute sulla distanza dei 1000 metri per le categorie U15, U17 e U19, 500 per la U13 nel tratto compreso fra Villa Favorita e la sede del Club Canottieri Lugano, sodalizio organizzatore. I risultati hanno confermato i valori espressi nel corso della stagione che volge ormai al termine. L’unica sorpresa è scaturita dal singolo U19. A crearla è stato il portacolori del CC Lugano Elie Jaumin (nella foto ) che, in virtù di una gara quasi perfetta, ha avuto la meglio sul grande favorito della vigilia, Aurelio Comandini della “Ceresio”.  Fra le ragazze U17, tutto facile per la favorita Olivia Negrinotti. I giovanissimi, presenti in buon numero a questi campionati hanno confermato di essere sulla retta via, pronti ad affrontare nuovi cimenti anche in campo internazionali, il primo in programma già a fine mese sul lago di Schiffenen in occasione dell’ormai tradizionale Trofeo delle Alpi (TERA). Fra i migliori citeremo Martino Soldati (SCCM), negli U13, Patrick Giust e Luis Schulte (Ceresio), Pietro Guscetti (Locarno) negli U15, Filippo Braido (Lugano) e Noé Mossi (Locarno) negli U17. I vincitori nelle altre specialità: Doppio U17: 1. serie: Cammarota, Pagnamenta (Lugano); 2. serie: Induni, Clombo (Lugano); Singolo ragazze U13: Anna-Mei Rezzonico (Ceresio); doppio U15 ragazze: Jaumin, Krattiger (Lugano); 4 di coppia U17: Locarno; doppio U13 ragazze: Ferretti, Scilanga (SCCM); Doppio U15: Shadlou, Ricci (Lugano); Singolo ragazze U15: Fatimah Fernandez (Lugano); Doppio U15: Giust, Schulte (Ceresio); doppio U13: Soldati, Riesen (SCCM); 4 di coppia U15 ragazze: Ceresio; 4 di coppia U15 ragazzi: Lugano; doppio U19 ragazze: Crasci, Negrinotti (Ceresio); doppio ragazzi U19: Comandini, Rezzonico (Ceresio).

La Challenge E. Franchini è stata vinta per il sesto anno consecutivo dal Club Canottieri Lugano che ha totalizzato 142 punti. Seguono Ceresio con 100, Locarno con 97 e SCCM con 70 punti.

 

Oxford-Cambridge ticinese: Canottieri Lugano protagonista nella categoria master

 

L’otto, da sempre considerata la barca regina del canottaggio è stata la protagonista in assoluto della ormai tradizionale regata sulla lunga distanza (6 km.), organizzata dal Club Canottieri Lugano, che ha visto la presenza di ben 12 equipaggi in rappresentanza dei sodalizi del RC Berna, RC Zurigo, Grasshoppers, Lucerna Lugano, Monate, Gavirate e Moto Guzzi, suddivisi nelle categorie juniori, master e donne. Si è gareggiato sul percorso, inaugurato lo scorso anno con partenza ed arrivo alla Foce del Cassarate con giro di boa all’altezza di Gandria che, in questa circostanza si è rivelato una vera e propria “trappola” per l’armo femminile del RC Zurigo, impegnato nella prima gara e per i giovani di Monate nella seconda. Per Pascal Walker, e compagne il rammarico è stato grande, tenuto conto del comodo vantaggio accumulato nel primo tratto della gara, vanificato da una scelta poco felice nell’affrontare la boa più interna, ciò che ha favorito il ritorno delle più scaltre atlete di Gavirate. Nella prova riservata agli juniori (6 equipaggi al via), l’armo della Canottieri Monate, a seguito di una manovra a dir poco “azzardata” nel superamento della seconda boa è andato a cozzare con lo scafo della Moto Guzzi con la conseguente rottura della deriva. Inevitabile la decisione della giuria che non ha fatto altro che applicare quanto previsto dal regolamento in simili frangenti: ossia la squalifica e vittoria assegnata ai tradizionali rivali della Moto Guzzi. Da sottolineare la bella prova offerta dal Club Canottieri Lugano nel contesto dei master. Rocco Bevilacqua e compagni hanno saggiamente interpretato la linea di gara, determinante per avere il sopravvento sulla formazione del RC Berna, che ha dovuto concedere ben 3’.