003 ottobre 2015

HOCKEY GHIACCIO: BIANCOBLU’ ANCORA A SECCO

 

AMBRI’ BEFFATO DA GUSTAFSSON

 

 

 

 

<Foto Lory>

 

 

Weekend nero e senza punti per l’Ambrì Piotta, che dopo aver subito il rovescio casalingo contro lo Zugo venerdì, è uscito dalla nuova Ilfis con le ossa rotte e il morale sotto la lama dei pattini. La sfida Pelletier-Laporte è stata vinta da quest’ultimo, malgrado le cose non si fossero messe benissimo per i suoi tigrotti. Sono stati i biancoblù a passare in vantaggio per primi, grazie ad una bella azione a firma Giroux-Pestoni, con il più giovane a infilare Ciaccio a tre minuti dalla metà del primo tempo. I padroni di casa, hanno accusato il colpo e si sono rimboccate le maniche alla ricerca del pareggio che, puntuale, è arrivato quattro minuti dopo. L’autore della rete Nüssli si è trovato sul bastone un disco precedentemente confezionato in modo ottimale dal canadese Kevin Clark. A questo punto l’Ambrì ha iniziato a pasticciare e il Langnau è salito in cattedra, proponendo un gioco più efficace e pulito e manifestandosi pericolosamente davanti alla gabbia di Zurkirchen in diverse occasioni. Sandro Moggi sfuggito alla guardia della coppia Mäenpää-Birbaum ha trafitto il portiere leventinese, portando i suoi in vantaggio prima della fine del primo periodo. Nello spogliatoio Pelletier avrà predicato una maggiore attenzione e, soprattutto, una maggiore fisicità sul ghiaccio. Detto, fatto. Duca, da vecchia volpe, provocando un avversario, gli ha fatto perdere la concentrazione e Lhotak rubato il discosi è  presentato solo soletto davanti a Ciaccio per  il 2-2 solo da cogliere .Finalmente l’Ambrì sembrava essersi svegliato dal torpore che lo aveva colto sul finire della prima frazione, perché il gioco aumentava, così come il ritmo e il Langnau andava in difficoltà. Tuttavia molte occasioni sprecate da parte dei biancoblù, incapaci a finalizzare e a superare il cerbero giallorosso, permettevano ai tigrotti di restare in partita. Nel periodo finale entrambe le squadre sembravano aver paura e si controllavano a vicenda, cercando piuttosto di rompere una il gioco dell’altra, invece  di costruire e proporre azioni degne di nota. Poi, ecco consumarsi per l’Ambrì una bella frittata: a un paio di minuti dal termine il finlandese Mäenpää finiva addosso al suo portiere, gli arbitri lasciavano proseguire il gioco e Gustafsson ringraziava la Divina Provvidenza per insaccare alle spalle di Zurkichen la rete che consegnava la vittoria ai suoi e condannava i leventinesi ad una sconfitta, per certi versi immeritata. Pelletier tentava il tutto per tutto, chiedendo il time-out e richiamando il suo estremo difensore in panchina ad una settantina di secondi dal termine dell’incontro. Il sigillo che decretava la discesa agli inferi per i biancoblù lo poneva Lukas Haas proprio – beffardamente – all’ultimo secondo.

 

Langnau – Ambrì Piotta 4:2 (2:1,0:1,2:0)

 

Reti: 7’22’’ Pestoni (Giroux-Kamber) 0:1; 11’12 Nüssli (Clark-DiDomenico) 1:1; 17’01 S. Moggi (Haas-Ronchetti, esp. Lauper) 2:1;  25’38 Lhotak (Duca) 2:2; 58’05 Gustafsson (C. Moggi-Haas) 3:2; 60’00 Haas (DiDomenico, a porta vuota) 4:2.

 

Langnau: Ciaccio; Koistinen, Gossweiler; C. Moggi, Gustafsson, S. Moggi; Hecquefeuille, K. Lindemann; Clark, DiDomenico, Nüssli; Ronchetti, Gerber; Murray, Albrecht, Berger; Zyrd, Wyss; S. Lindemann, Haas, Habertisch.

 

Ambrì Piotta: Zurkirchen; Zgraggen, Gautschi; Lauper, Hall, Grassi; Mäenpää, Birbaum; Monnet, Emmerton, Bastl; Berger, Trunz; Giroux, Kamber, Pestoni; Chavaillaz, Pinana; Lhotak, Fuchs, Duca.

 

Note: Ilfis, 6000 spettatori. Arbitri: Dipietro e Wiegand (Kaderli e Rohrer). Penalità: 4x2’ c. Langnau; 4x2’ c. Ambrì Piotta. Langnau senza Stettler e Bärtschi (inf.), Bucher, Gerber, Chiriayev, Müller e Weisskopf (in sovr.). Ambrì Piotta s. Flückiger, Sidler, Fora (inf.), Stucki e Bianchi (ammalati). “Timeout”: 58’50’’ Ambrì Piotta, senza portiere sino al 60’.