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06 ottobre 2015
HOCKEY GHIACCIO: SUPERATO A MALLEY
LOSANNA AMARA PER L’AMBRI’

<Foto Lory>
La terza sconfitta consecutiva, rimediata sul ghiaccio di una pista
tradizionalmente favorevole, fa scivolare l’Ambrì-Piotta al penultimo
posto della graduatoria, con prospettive poco edificanti per la maniera
in cui si è concretizzata. In effetti, anche a Malley, come in
precedenza alla Ilfis e contro lo Zugo alla Valascia, i ragazzi diretti
da Pelletier, non sono riusciti ad esprimere il proprio gioco,
permettendo, per contro, ai vodesi di dettare i ritmi e le azioni di una
contesa poco spettacolare, seppure sempre aperta nel punteggio. Gli
ospiti, per lungo tempo in difficoltà, sono riemersi unicamente nei
concitati cinque minuti finali, quando, sotto l’impulso di Emmerton,
capace di trasformare un rigore, hanno trovato la giusta grinta
agonistica, prima di vedersi negato il punto del possibile pareggio
dalle immagini video analizzate dalla coppia di zebrati. Anche se l’Ambrì
può recriminare su questo episodio, va detto che il Losanna non ha
rubato nulla. La squadra di Ehlers, pur senza strafare, priva di
Miéville, ma con il quartetto scandinavo in grande spolvero, ha messo
subito fieno in cascina, con il punto messo a segno da Herren, favorito
da una svista difensiva ospite al quinto minuto. Senza troppa difficoltà
ha poi controllato la blanda reazione ospite sino alla prima pausa,
colpendo pure un palo, prima della sirena. Nel secondo periodo la
partita assumeva una brutta piega per i biancoblù, messi nella
condizione di assistere passivamente al raddoppio locale, con il Losanna
in superiorità numerica, per l’espulsione del difensore Giannini, quando
si doveva giocare ancora metà partita. Il doppio vantaggio placava
l’incedere dei padroni di casa, favorendo la timida ripresa degli
ospiti, anche se Huet non doveva sottoporsi agli straordinari. Nel
periodo conclusivo Pelletier, per dare la scossa ai suoi, ricomponeva le
linee offensive di inizio stagione alzando il livello agonistico di
Emmerton e colleghi, ma per riaprire le sorti di un confronto che pareva
giocato bisognava attendere gli ultimi cinque minuti. Troppo pochi per
poter sperare di aggiustare di corsa quanto non costruito in precedenza,
anche perché dopo il rigore brillantemente trasformato, l’Ambrì non
riusciva a concretizzare una ghiotta opportunità, giocando con l’uomo in
più per una penalità comminata a Gobbi. Inutile, secondo logica e
copione, pure la mossa della disperazione, con Zurkirchen chiamato
anzitempo in panchina, per giostrare con l’uomo in più nel disperato
assalto alla roccaforte difesa da Huet, pochi istanti prima dell’ultima
sirena.
Losanna – Ambrì Piotta 2:1 (1:0;1:0;0:1)
Reti: 5’04 Herren (Hytönen) 1:0; 29’20 Froidevaux (Truttmann, in 5c4,
esp. Giannini) 2:0; 54’56 Emmerton (rigore) 2:1;
Losanna: Huet; Leeger, Gobbi, Herren, Hytonen, Danielsson; Genazzi, Rytz,
Pesonen, Froidveau, Louhivaara; Stalder, Truttmann, Deruns, Conz,
Antonietti; Lardi, Nodari, Augsburger, Savary, Walsky
Ambrì-Piotta: Zurkirchen; Zgraggen, Gautschi, Lauper, Hall, Grassi;
Mäempää, Birbaum, Giroux, Emmerton, Lhotak; Berger, Trunz, Bastl, Kamber,
Pestoni; Chavaillaz, Giannini, Monnet, Fuchs, Duca
Note: Patinoire Malley, 6211 spettatori. Arbitri: Erard-Wiegand;
Dumoulin-Fluri. Penalità: 2x2’ Losanna; 3x2’ Ambrì. Losanna privo di
Miéville, Fischer (feriti), Ambrì senza Bianchi, Stucki, Flückiger,
Sidler, Fora (infortunati). 19’ palo (Antonietti).
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