16 ottobre 2015

HOCKEY GHIACCIO: BATTUTE LE AQUILE

 

AMBRI’ DI NUOVO IN CARREGGIATA

 

 

 

 

<Foto Lory>

 

 

 

Secondo successo consecutivo dell’Ambrì, che in una Valascia entusiasta per la ritrovata verve competitiva dei biancoblù, reduci dal successo esterno di Kloten, ha superato anche il solito roccioso Ginevra-Servette, sceso al Sud del Gottardo, venti ore dopo aver battuto il Langnau nell’anticipo giocato giovedì alle Vernets. Un successo costruito con molta pazienza, frutto di una disciplina collettiva capace di chiudere i varchi verso un Zurkirchen attento e sicuro in ogni suo intervento ed una predisposizione offensiva vincente nelle veloci ripartenze. Non per nulla, per sbloccare l’equilibrio iniziale, tra due squadre scese in pista con il dovuto furore agonistico e con due portieri chiamati ben presto ai lavori straordinari, c’è voluto un assolo di Monnet, giunto solo davanti a Mayer, dopo aver ricevuto un disco, rubato nella zona neutra della pista da Lhotak. Gli ospiti, inizialmente più in partita, a seguito dell’impegno del giorno precedente, non si sono lasciati scoraggiare e in occasione della prima superiorità numerica, per l’espulsione di Birbaum, hanno saputo dimostrare di detenere, non per nulla, il migliore power-play della Lega. Fransson, casco giallo per gli ospiti, con uno slap ha riportato equilibrio al punteggio. Un equilibrio di forze in pista messo in mostra anche nel periodo centrale, quando lo spirito di squadra dei leventinesi ha saputo riequilibrare il risultato, messo in discussione, poco prima di metà partita, da Jacquemet, lesto ad insaccare una corta respinta di Zurkirchen. Pestoni, qualche istante prima della seconda sirena, favorito dalle praterie concesse in pista da due squadre limitate negli effettivi, per le espulsioni di Chavaillaz (colpo di bastone) e Kast (analoga punizione) ha però rimesso in carreggiata l’Ambrì, ancor prima del rientro sul ghiaccio del proprio compagno, con una discesa irresitibile verso Mayer. Con il ritrovato equilibrio al punteggio, nel periodo conclusivo i biancoblù hanno spinto sul gas, trovando subito sull’asse Chavaillaz-Bastl-Lauper il punto del nuovo vantaggio. Il Ginevra, costretto ad inseguire si è aperto, favorendo le ficcanti ripartenze dei padroni di casa, che hanno saputo attendere il momento propizio, per chiudere la contesa in gloria. Nel concitato finale, con Mc Sorley costretto alla mossa della disperazione, tolto il portiere Mayer per avere un uomo di movimento in più, provata a due riprese, l’Ambrì ha colto l’attimo per incrementare il proprio bottino. Monnet (significativa doppietta per l’ex-Friborgo) seguito da Mäempää hanno portato a cinque le reti dei locali, conquistando il secondo successo pieno consecutivo, di buon auspicio, in vista della trasferta di sabato sulla pista dei vice-campioni in carica.

Ambrì Piotta – Ginevra 5:2 (1:1;1:1;3:0)

Reti: 6’29 Monnet (Lhothak) 1:0; 15’35 Fransson (Kast, in 5c4,esp. Birbaum) 1:1; 27’20 Jacquemet (Mercier) 1:2; 37’47 Pestoni (in 4c4, esp.  Chavaillaz, Kast) 2:2; 41’51 Lauper 3:2; 58’01 Monnet (a porta vuota) 4:2; 58’59 Mäempää (a porta vuota) 5:2

 

Ambrì-Piotta: Zurkirchen; Zgraggen, Fora, Lauper, Bastl, Grassi; Mäempää, Birbaum, Giroux, Hamill, Pestoni; Trunz, Kamber, Monnet, Emmerton, Lhothak; Chavaillaz; Bianchi, Fuchs, Duca

 

Ginevra: Mayer, Mercier, Loeffel, Jacquemet, Slater, Wick; Franson, Antonietti, Rod, Pyatt, Riat; Bezina, Iglesias, Pedretti, Romy, D’Agostini; Rubin; Gerber, Kast, Douay

 

Note: Valascia, 5080 spettatori. Arbitri: Prugger-Vinnerborg; Kaderli-Obwegeser. Penalità: 3x2’ Ambrì; 2x2’ Ginevra. Ambrì senza Gautschi, Hall, Stucki, Sidler, Flückiger (feriti); Ginevra privo di Bays, Lombardi, Traber, Vukovic, Picard, Almond (infortunati).  Time-out: 58’ Ambrì; 59’ Ginevra.