18 ottobre 2015

CALCIO: SCONFITTO IL SAN GALLO

 

IL LUGANO ACCORCIA LA CLASSIFICA

 

 

 

 <Foto Lory>

 

 

Il Lugano conquista con merito ed autorità il terzo successo stagionale, superando a Cornaredo un San Gallo mai messo nella condizione di mettere in discussione la conquista dei tre punti da parte del complesso bianconero. Un successo che permette alla squadra di Zeman di accorciare ulteriormente la classifica, evitando di perdere terreno nei confronti di Vaduz , Thun e dello stesso antagonista di giornata.

I dubbi e le angosce legati alle possibili ripercussioni negative generate dal lungo stop del massimo torneo, per gli impegni della Nazionale, hanno subito lasciato spazio alla tonicità ed al desiderio della squadra locale di fare risultato pieno. Schierato con il classico 4-3-3, il Lugano trovava in maniera assai fortunata la rete del vantaggio, con Bottani su calcio di punizione da fuori area, deviato dalla mal piazzata barriera ospite. La veemente reazione degli uomini di Zinnbauer, successore di Saifene sulla panchina dei gialloverdi, aiutava i bianconeri ad avere maggiore fiducia nei propri mezzi e con il passare del tempo il Lugano diventava maggiormente autoritario, anche se il San Gallo chiudeva bene gli spazi verso il portiere Lopar. Il raddoppio del Lugano giungeva alla mezz’ora, grazie ad un’abile schema, provato più volte in allenamento, orchestrato da Bottani, capace di suggerire un “vai e dai” per Culina, il quale non si faceva pregare più di tanto per superare in diagonale la guardia di Lopar. Trovatosi per la prima volta dal ritorno nel massima serie con un doppio vantaggio da saper gestire, il Lugano teneva lontano dalla porta di Russo il proprio avversario, ma doveva ringraziare il proprio portiere, se riusciva a rientrare negli spogliatoi senza subire reti. Nella ripresa il San Gallo provava ad accentuare la propria manovra, trovandone in Aratore e Tafer i terminali, ben contenuti da Veseli e Datkovic. Mentre il pubblico cominciava a temere il possibile calo psico-fisico dei padroni di casa, vedendo più presenza gialloverde nella propria metà terreno, Zeman proponeva due sostituzioni tattiche, con Rossini e Rey richiamati in panchina, per dar spazio a Crnjgoi e Josipovic. La fisionomia del confronto non mutava, anche se il San Gallo, di tanto in tanto faceva correre brividi freddi al pubblico di Cornaredo. La paura di una possibile beffa veniva fugata da un bellissima rete, in tuffo, di testa, con molto opportunismo da parte di Datkovic, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. 3 a 0 e tutti i casa? No, perché con il risultato messo al sicuro, il Lugano cancellava tutti i possibili fantasmi oscuri da Cornaredo, permettendo agli ospiti di realizzare, al termine di una bella azione geometrica, il punto della bandiera. Il triplice fischio finale dell’arbitro Pache, consegnava ai bianconeri tre meritati punti, che permettevano ai bianconeri di abbandonare l’ultima scomoda poltrona del campionato, lasciata allo Zurigo, largamente battuto dal Vaduz. Peccato per l’inutile ammonimento rimediato da Padalino, poco prima della fine del primo tempo. Il difensore, sulla lista dei diffidati, sarà assente domenica prossima nell’importante sfida diretta della Stockhorn Arena di Thun.

 

Lugano – San Gallo 3:1 (2:0)

Reti: 12’ Bottani 1:0; 30’ Culina 2:0; 84’ Datkovic 3:0; 90’ Tafer 3:1

 

Lugano: Russo; Veseli, Urbano, Datkovic, Padalino; Rey (65’ Crnjgoi), Piccinocchi, Sabbatini; Bottani, Rossini (65’ Josipovic), Culina (85’ Markaj)

 

San Gallo: Lopar; Facchinetti, Gelmi, Wiss (77’ Cavusevic), Angha; Aleksic, Mutsch; Lang (60’ Janjatovic), Tafer, Salli (36’ Aratore); Gotal

 

Note: Cornaredo, 3111 spettatori. Arbitro: Pache; Zeder-Räber. Ammoniti: 3’ Angha (SG); 29’ Mutsch (SG); 41’Padalino (Lu); Lugano senza Donis (ferito), Jozinovic (sovr.); San Gallo privo di Mathys (squal.); Bunjaku, Lässer, Dziwniel (infortunati).