20 ottobre 2015

HOCKEY GHIACCIO: DECISIVE LE PENALITÀ

 

TERZO PERIODO FATALE PER l’AMBRÌ

 

 

 

 <Foto Lory>

 

 

 

Vittorioso nelle capitale una sola volta negli ultimi 14 anni, ieri sera l’Ambrì, meritatamente in vantaggio per 3:0 (dicasi 3:0!) a metà partita grazie alle reti di Monnet (dopo soli 23 secondi!), Giroux (19’37) e Duca (30’48), è stato capace di dilapidare il triplice vantaggio nella seconda parte della contesa. Complice, una miriade di penalità minori (saranno ben 8 al termine della sfida!) pagate davvero a duro prezzo. Ed in particolare, le quattro comminate dalla coppia Eichmann-Koch nel terzo periodo, che hanno permesso ai bernesi di capovolgere clamorosamente il risultato dall’1:3 al 6:3. Ma a questo proposito, va precisato, che oltre a quella molto discutibile inflitta a capitan Duca al 48’10 e costata il punto del sorpasso, Eichmann e Koch non si sono accontentati della loro direzione monocorde favorendo la quinta rete locale, favorita da ben due (!) falli commessi dai bernesi su giocatori biancoblù: il primo, dietro la gabbia con un pugno sul volto di Mäenpää - poi franato sul ghiaccio - da parte di Conacher, il secondo, quello commesso da Derek Roy (netto sgambetto) su Birbaum, intento nel liberare il terzo. Mäenpää, che giustamente inviperito per l’appena citata doppia, incomprensibile decisione arbitrale, ha poi favorito (se così si può dire) il sesto goal della squadra di Bouchard, firmata da Helbling. Una sconfitta, che fa sicuramente male, per un Ambrì, che fino alla prima rete bernese, firmata da Smith al 33’36 con una deviazione nello slot su un tiro-assist di Helbling, aveva controllato agevolmente i confusi tentativi offensivi locali. Una rete estemporanea, quella dell’attaccante canadese, che a quel momento della contesa non lasciava certo presagire al clamoroso tonfo della squadra di Pelletier nel terzo periodo. Una terza frazione, nata purtroppo nel peggiore dei modi, visto che al 43’58, capitan Martin Plüss, sfruttando al meglio una superiorità numerica scaturita dall’espulsione di Elias Bianchi, ha battuto imparabilmente l’ottimo Zurkirchen con una bordata al volo dalla linea blù con il puck infilatosi all’incrocio dei pali, sulla sinistra del portierone leventinese. Un 2:3, sinonimo di iniezione d’adrenalina per un Berna che, a questo punto, ha cominciato a prendere d’assedio la gabbia di Zurkirchen trovando il pareggio con Derek Roy (47’29) ed il sopracitato punto del 4:3, in powerplay, con Simon Moser (48’10). Un clamoroso quanto insperato sorpasso, al quale i leventinesi avrebbero comunque potuto porre rimedio con Lauper tre minuti più tardi. Lauper, che dopo essersi involato sul lancio illuminante dell’ottimo Fora, non ha avuto la sufficiente freddezza per aggiudicarsi il faccia a faccia con Bühler, salvatosi grazie ad una fortunosa deviazione con i gambali. Una rete fallita, immediatamente pagata con il sopracitato, contestatissimo goal del decisivo 5:3 di Pascal Berger. Peccato davvero, perché l’Ambrì dei primi, spumeggianti 30 minuti, aveva davvero dato l’impressione di potersi aggiudicare l’intera posta in palio e di installarsi sopra la fatidica linea, in settima posizione. Di tutt’altra consistenza la realtà dei fatti, che dopo 15 partite lascia i biancoblù ancorati alla decima, scomoda posizione, a tre lunghezze dalla coppia Losanna-Ginevra Servette, appaiate all’ottavo posto. A questo punto, la sfida casalinga di venerdì contro il Davos ed il derby della Resega di sabato, assumono ancora maggiore importanza per capitan Duca e compagni.

  

Berna-Ambrì Piotta 6:3 (0:2,1:1,5:0)

 

Reti: 0’23 Monnet (Emmerton) 0:1, 19’37 Giroux (Pestoni) 0:2, 30’48 Duca 0:3, 33’36 Smith (Helbling) 1:3, 43’58 M. Plüss (Jobin, 5c4, esp. E. Bianchi) 2:3, 47’29 D. Roy (Conacher) 3:3, 48’10 S. Moser (Blum, 5c4, esp. Duca) 4:3, 53’30 P. Berger (Helbling) 5:3, 54’59 Helbling (Conacher, 5c4, esp. Mäenpää) 6:3.

 

Berna: Bührer; B. Gerber, Jobin; Helbling, Untersander; Kreis, Blum; G.-A. Randegger, F. Randegger; Conacher, D. Roy, P. Berger; A. Berger, Smith, Bergenheim; S. Moser, M. Plüss, Bodenmann; T. Scherwey, Ruefenacht, Reichert.

 

Ambrì: Zurkirchen; Fora, Zgraggen; Birbaum, Mäenpää; Trunz, Chavaillaz; P. Berger; D. Grassi, Bastl, Lauper; Pestoni, Hamill, Giroux; Lhotak, Emmerton, Monnet; Duca, O. Kamber, E. Bianchi; Fuchs.

 Note: PostFinance Arena. 14’952 spettatori. Arbitri: Eichmann, Koch, Espinoza, Kaderli. Penalità: 3x2’ Berna, 8x2’ Ambrì. Berna privo di Ebbet, Kobasev, Krueger (inf.), Ambrì senza Flückiger, Sidler, Hall, Stucki (inf.), Gautschi (infl.). Time-out: 45’38 Ambrì