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23 ottobre 2015
HOCKEY GHIACCIO: SCONFITTA AMARA
MARC WIESER PUNISCE I BIANCOBLU’

<Foto Lory>







Reduce dalla sconcertante rimonta patita martedì dal Berna alla
PostFinance Arena, l’Ambrì era chiamato al pronto riscatto al cospetto
dei campioni svizzeri in carica del Davos. E fino a poco meno di tre
minuti dal 60’, il sogno di poter intascare almeno un punto era più che
concreto, grazie alla prima rete in NLA del giovane difensore Michael
Fora, bravissimo a battere Genoni con un perentorio diagonale in tuffo.
Un pareggio strameritato, cercato in tutti i modi dai leventinesi, già
capaci di recuperare il doppio svantaggio dei primi venti minuti (reti
grigionesi di Lindgren e Marco Wieser) nel corso della seconda frazione
di gioco, grazie allo splendido goal in contropiede di Lhotak (24’00) e
la stoccata di Emmerton, al 27’15. E lo stesso Emmerton, al 32’39, aveva
poi fatto esplodere di gioia i 5'121 della Valascia avventandosi come un
falco su un puck non trattenuto da Genoni sulla precedente sventola di
Mäenpää. Sorpasso costruito in soli otto minuti, ma dilapidato nel breve
volgere di quattro minuti, in seguito all’uno-due firmato da Samuel
Walser e Simion tra il 35’ ed il 39’. Ed anche in queste due
circostanze, gli uomini di Arno Del Curto sono stati abilissimi
nell’infilare in contropiede i biancoblù, imperdonabilmente sbilanciati
in avanti. Biancoblù, comunque capaci di riagguantare nuovamente i
grigionesi con la sopracitata prodezza di Fora al 54’49. Ma quando tutto
lasciava presagire ad un finale di gara favorevole alla squadra di
Pelletier, già vicinissima alla rete del pareggio al 43’ ed al 45’ con
Giroux e Monnet, ci ha pensato ancora Marc Wieser, al termine
dell’ennesima azione in rottura, a battere l’ottimo Zurkirchen con un
tiro al volo da mezza distanza e con la compiacenza di una difesa
leventinese - una volta di più - spiazzata. Decisamente beffardo, il
secondo punto personale della serata del numero 65 davosiano per un
Ambrì, che nel concitatissimo finale di gara giocato a 6 contro 4 (fuori
Zurkirchen, espulso Dino Wieser), ha sfiorato il nuovo goal del pareggio
con un tocco sotto gabbia di Emmerton, sul quale Genoni ha compiuto un
vero e proprio miracolo deviando a lato. In definitiva, sconfitta
immeritata per un Ambrì autore di un’ottima prova purtroppo rovinata da
qualche sbavatura difensiva di troppo. Una sconfitta, che mantiene i
leventinesi al penultimo posto in compagnia del Langnau, a due lunghezze
dalla fatidica linea, presieduta da Losanna e Servette, bloccate ieri
sera da una panne tecnica al tabellone elettronico della Patinoire de
Malley e che rispetto alla squadra di capitan Duca e compagni hanno
quindi disputato una partita in meno. E domani sera, come già definito
da qualche tifoso deluso, andrà in scena alla Resega una sorta di
delicatissimo “Derby dei poveri” tra due squadre ancorate sul fondo
della classifica.
Ambrì Piotta-Davos 4:5 (0:2, 3:2, 1:1)
Reti: 6’25 Lindgren (D. Wieser) 0:1, 11’55 M. Wieser (S. Walser) 0:2,
24’00 Lhotak 1:2, 27’15 Emmerton (Mäenpää, 5c4, esp. Axelsson) 2:2,
32’39 Emmerton (Mäenpää, 5c4, esp. Axelsson) 3:2,35’11 S. Walser (Ambühl)
3:3, 39’17 Simion (Jörg) 3:4, 54’49 Fora (Giroux) 4:4, 57’05 M. Wieser
4:5.
Ambrì: Zurkirchen; Fora, Zgraggen; Birbaum, Mäenpää; Trunz, Chavaillaz;
Gautschi, P. Berger; D. Grassi, Bastl, Lauper; Pestoni, Hamill, Giroux;
Lhotak, Emmerton, Monnet; Duca, O. Kamber, Fuchs.
Davos: Genoni; Jung, Brejcak; Heldner, Forster; Schneeberger, Forrer;
Schmutz, Paschoud; Sciaroni, S. Walser, Ambühl; M. Wieser, Lindgren,
Paulsson; S. Ryser, Axelsson, D. Wieser; Simion, Aeschlimann, Jörg.
Note: Pista della Valascia. 5’128 spettatori. Arbitri: A. Dipietro,
Massy; Fluri, P.Küng. Penalità: 5x2’ Ambrì, 4x2’ Davos. Ambrì privo di
Flückiger, Sidler, E. Bianchi, Hall, Stucki (inf.); Davos senza Du Bois,
S. Guerra, Kindschi, Corvi (inf.), Sieber (sovr.), Setoguchi (sovr.).Timeout:
27’25 Davos, 59’17 Ambrì. Dal 59’ Ambrì senza portiere.
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