25 ottobre 2015

CALCIO: QUANDO REGAZZONI NON BASTA

 

IL CHIASSO RINVIA LA VITTORIA

  

 

 

 <Foto Lory>

 

 

La rete realizzata da Regazzoni al 25’ con una splendida conclusione a rientrare da fuori area – vero e proprio gioiello balistico - ha illuso i 660 spettatori del Riva IV, pronti a festeggiare il ritorno alla vittoria della propria squadra, dopo due mesi di astinenza. Ed invece, neppure la prodezza dell’ex esterno dello Young Boys, ha permesso ai rossoblù di tornare a quel successo, che manca ormai dal lontanissimo 23 agosto, giorno nel quale la compagine di confine espugnò la Niedermatten con un perentorio 3:0. A rovinare la festa dei chiassesi e del suo tecnico italiano, Giancarlo Camolese, ci ha pensato il centrocampista tedesco Minkwitz, che al 55’, favorito da un clamoroso svarione difensivo del peraltro ottimo Rouiller, ha battuto inesorabilmente da due passi l’incolpevole Guatelli. Un goal giunto all’improvviso ed al primo vero tentativo degli argoviesi, che anche nel prosieguo della contesa non hanno mai realmente impegnato il portiere rossoblù. Rossoblù, che prima della sopracitata rete d’apertura di Regazzoni, avevano iniziato con il piglio giusto la contesa sfiorando già al 13’ il goal con Cortelezzi, la cui conclusione a rientrare ha trovato pronto Kiassumbua, bravissimo a togliere la sfera indirizzata all’incrocio dei pali. Una prima mezzora di gioco, nella quale il Chiasso ha mostrato buoni schemi mettendo spesso in difficoltà la squadra di Martin Rueda. Non altrettanto brillante per i chiassesi, il prosieguo della partita, tanto che dopo il punto del pareggio argoviese, Camolese ha cercato di rivitalizzare la manovra offensiva della propria squadra rimpiazzando Cortelezzi con Hassell dapprima e Regazzoni con Guarino in seguito. Il tutto, senza i frutti sperati, anche se nell’ultima mezzora della contesa, i rossoblù hanno sfiorato a tre riprese il goal-partita. Dapprima, al 62’, con un invito aereo di Diarra per Cortelezzi, giunto con un attimo di ritardo sulla sfera. Quindi, al 92’, con un’incornata a lato di Rouiller ed infine, nell’ultimo dei quattro minuti di recupero dettati da Jancevski, con Diarra, che ha clamorosamente ciccato la sfera all’altezza del dischetto del rigore con la difesa ospite completamente spiazzata. Un vero peccato, perché il 2:1 oltre a rispecchiare più fedelmente quanto visto in campo avrebbe soprattutto permesso al Chiasso di agganciare il Wil al secondo posto, a tre lunghezze dalla capolista Losanna, impegnata nel posticipo di lunedì ad Aarau. Chiasso atteso nelle prossime due settimane da due impegnative ed importanti trasferte a Sciaffusa (nel posticipo di lunedì 2 novembre) ed una settimana più tardi ad Aarau, in una sfida dal sapore piuttosto polemico contro il suo ex tecnico Marco Schällibaum.

  

Chiasso-Wohlen 1:1 (1:0)

 

Reti: 25’ Regazzoni 1:0, 55’ Minkwitz 1:1.

 

Chiasso: Guatelli; Lüchinger, Rouiller, Ivic, Dossena; Mihajlovic, Maccoppi, Diarra; Ciarrocchi, Cortelezzi (66’ Hassell), Regazzoni (72’ Guarino).

 

Wohlen: Kiassumbua; Urtic, Burgy, Muslin, Stadelmann; Thaqi (56’ Brown), Geissmann, Grether,  M. Weber; Schultz (87’ Seferi); Abegglen (17’ Minkwitz).

 

Note: Stadio Riva IV. 660 spettatori. Arbitro: Jancevski. Chiasso privo di Laner, Melazzi (inf.); Wohlen senza Dünki, Giampà (inf.), Lika, Ramizi (squal.).

 

Ammoniti: 62’ Grether, 68’ Bürgy, 80’ Guarino, 88’ Lüchinger, 89’ Grether (espulso), 92’ Mihajlovic.