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29 ottobre
2015
CALCIO: LUGANO AVANTI IN COPPA
UNA DOPPIETTA STENDE I LEONI

<Foto Lory>
Il Lugano supera abbastanza agevolmente il turno di Coppa Svizzera,
battendo il Winterthur con due reti di pregevole fattura al termine di
un confronto incapace di esaltare i toni dello spettacolo. Le reti, di
capitan Rey nel primo tempo e di Tosetti nella ripresa, premiano in
giusta maniera la squadra, che meglio interpreta lo spirito di coppa,
colpendo l’avversario nel momento opportuno e riuscendo a difendere il
risultato nei momenti di maggiore pressione del suo antagonista.
Non disponendo di Datkovic e Bottani, titolari domenica scorsa nella
sfortunata trasferta di Thun, Zeman manda in campo una formazione
rinnovata a metà, con Valentini preferito tra i pali a Russo, con Djuric
e Jozinovic in difesa ed un centrocampo nel quale oltre al ritrovato Rey,
prende posto pure Milosaljevic, con Piccinocchi a partire dalla
panchina. Nel tridente offensivo di partenza, ad affiancare
l’inamovibile Culina (quattro reti nelle ultime tre uscite) il tecnico
boemo da fiducia a Tosetti e Josipovic. Sul fronte avverso, Seeberger
presenta pure alcune novità, rispetto allo standard di campionato, anche
se mantiene intatto l’asse portante della propria formazione, con
Iapichino ed Hajrovic a comandare la retroguardia ed il trio Cicek,
Trachsler, Bengondo, quali terminali delle proiezioni offensive. Il
portoghese Paiva resta inizialmente a disposizione del tecnico, per un
4-4-2 atto a contrastare il “solito” zemaniano 4-3-3. La partita,
nonostante il freddo pungente ed un pubblico caloroso, stenta a
decollare. Il Lugano gioca al piccolo trotto, mantenendo il possesso
palla, senza riuscire ad impensierire i padroni di casa, per un buon
quarto d’ora. Un pasticcio difensivo sveglia successivamente i
bianconeri da un certo torpore e la partita sale d’intensità, con Rey e
compagni a dettare il ritmo delle operazioni, costringendo la difesa
locale agli straordinari. Valentini, nell’occasione dimostra di meritare
la fiducia del proprio allenatore, contribuendo a dare slancio e vigore
ai propri compagni. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Culina estrae
dal proprio cilindro un tiro a rientrare da fuori area, in grado di fare
la barba al palo della porta avversaria. Il campannello d’allarme non
sembra essere recepito dai padroni di casa, che pochi istanti dopo sono
costretti a capitolare, grazie all’intraprendenza di capitan Rey, il
quale sfrutta con successo e abilità un rinvio maldestro di Schuler. Il
numero 19 bianconero, con perfetta visuale, tempistica e facilità nel
calibrare il mirino, insacca il pallone del vantaggio ospite
nell’angolino basso alla destra del portiere Minder, invano protesosi in
tuffo. La rabbiosa reazione dei “leoni” produce due brividi nel cuore
della retroguardia luganese, con Trachsler favorito da un errore di
posizione della stessa e con Cicek incapace di superare Valentini, bravo
nel respingere una sua conclusione da posizione favorevole. Resta ancora
il tempo per vedere Josipovic mancare una ghiotta opportunità per il
raddoppio, prima del rientro dei giocatori negli spogliatoi. Nella prima
parte della ripresa, la voglia di riscatto degli zurighesi mette in
leggero affanno un Lugano troppo indaffarato nel difendere l’esiguo
vantaggio. I ruggiti dei “leoni” durano un buon quarto d’ora, durante il
quale la squadra di categoria superiore mantiene la dovuta calma, senza
correre grossi rischi. Nelle veloci ripartenze, Culina e Tosetti hanno
buoni margini di manovra, anche se apparentemente tenuti sotto
controllo. Padalino inventa un rilancio-assist per Josipovic, sfruttato
male dall’attaccante bianconero. Il Winterthur si sbilancia e viene
puntualmente punito da una pregevole azione in verticale, iniziata da
Sabbatini e concretizzata con la rete del raddoppio da parte di Tosetti,
quando mancano ancora venti minuti al termine dei regolamentari. La
sarabanda delle sostituzioni sui due fronti non modifica la sostanza del
confronto. Il Lugano vince con pieno merito l’incontro ed accede,
secondo pronostico, senza lode né infamia, ai quarti di finale.
Winterthur – Lugano 0:2 (0:1)
Reti: 36’Rey; 69’ Tosetti 0:2
Winterthur: Minder; Schuler, Iapichino Hajrovic, Katz; Lanza (83’ Paiva),
Foschini, Cicek; Trachsler (78’ Holenstein); Bengondo (66’ Araz),
Fassnacht.
Lugano: Valentini; Padalino, Djuric, Urbano, Jozinovic; Rey,
Milosaljevic (59’ Piccinocchi), Sabbatini; Culina (83’ Veseli), Tosetti,
Jozipovic (86’ Susnjar)
Note: Schützenwiese, 3500 spettatori. Arbitro: Hänni; Josipovic-Kaufmann.
Ammoniti: 52’ Padalino (Lu), 81’ Jozinovic (Lu), 91’ Susnajar (Lu).
Winterthur senza Milani, Avanzini (infortunati); Lugano privo di
Datkovic, Pusic, Bottani (feriti). 91’ palo Susnajar (Lu)
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