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30 ottobre 2015
HOCKEY GHIACCIO: ESPUGNATA LA BCF-ARENA
PARTE BENISSIMO IL NUOVO AMBRÌ

<Foto Lory>







La prima in campionato di Hans Kossmann sulla panchina dell’Ambrì, è
coincisa con il ritorno al successo dei biancoblù dopo quattro sconfitte
consecutive. E così, dopo il sofferto successo in Coppa ottenuto
mercoledì a La Chaux-de-Fonds, i leventinesi hanno inflitto ai burgundi
la prima sconfitta stagionale casalinga. Vittoria limpidissima,
conquistata al termine di un confronto tatticamente perfetto da parte di
capitan Duca e compagni, apparsi tutta un’altra squadra rispetto alle
scialbe prestazioni delle ultime settimane. Scattanti sin dal primo
ingaggio, i biancoblù hanno sovrastato la capolista lungo tutto l’arco
della contesa mettendo costantemente in difficoltà il pacchetto
difensivo locale con delle ficcanti verticalizzazioni in contropiede.
Basti pensare che il povero Benjamin Conz è stato costretto ad
ingaggiare in ben cinque circostanze il classico uno contro uno dinanzi
ad un attaccante ospite. E così, dopo aver annullato il primo
contropiede di Lauper dopo soli 1’35 di gioco, l’ex portiere del Lugano,
è stato costretto a capitolare sul polsino di Monnet, imbeccato da un
geniale assist di Pestoni, all’11'58. Una rete, la settima stagionale
dell’ex friborghese, scaturita in shorthand, con Gautschi sulla panchina
dei cattivi, su un rilancio scaturito subito dopo il possibile raddoppio
locale, sfiorato da Mottet. Un precisissimo polsino con il disco spedito
dal bastone del numero 7 biancoblù all’incrocio dei pali. Un goal, che è
andato a pareggiare quello ottenuto da Tristan Vauclair, poco più di due
minuti prima, con una deviazione su un tiro-assist dalla blù di Schilt.
Ed un minuto più tardi, l’ispiratissimo Emmerton, carpendo un puck allo
stesso Schilt, si è involato tutto solo verso Conz, bravo a sventarne la
conclusione con una deviazione con la pala del bastone. Rete sbagliata,
rete subita e così, sul rovesciamento di fronte, Gardner, al 13’30, ha
sorpreso Zurkirchen con un diagonale in corsa all’incrocio dei pali.
Ambrì colpito a freddo, ma per nulla domato, tanto che poco meno di due
minuti più tardi, proprio Emmerton, riscattandosi immediatamente per la
sopracitata opportunità fallita, ha freddato Conz con un diagonale dal
basso in alto da media distanza fissando - di fatto - il risultato dopo
due periodi. Al rientro sul ghiaccio, galvanizzati per il pareggio
ritrovato, i biancoblù hanno confezionato in soli 48 secondi il
goal-capolavoro del 3:2, nato da una millimetrica rasoiata di Mäenpää da
fondo pista, deviata al centro da Duca per il tempestivo inserimento di
Giroux, abilissimo a fintare sulla propria sinistra il disorientato Conz
ed a batterlo con un preciso tocco ravviccinato. Friborgo colpito a
freddo e vicino alla quarta capitolazione sulla conclusione ravvicinata
di Duca (27’), prima di sfiorare il punto del pareggio con un’azione di
break di Pouliot (28’) ed un tiro in girata di Gardner (30’). Sventati i
due pericoli da un intrattabile Zurkirchen, poco meno di quattro minuti
più tardi, i biancoblù hanno poi piazzato il colpo del 4:2 con una
prodezza di Giroux, che dopo aver fintato il tiro, ha poi infilato Conz
con un polsino tra i gambali. Per gli uomini di Gerd Zenhäusern un
brutto colpo, al quale hanno disperatamente cercato di porre rimedio
cogliendo un palo con Pouliot (42’), prima di subire il colpo del KO per
mano (o meglio per bastone) di Emmerton (al suo ottavo sigillo
stagionale!) ancora una volta in superiorità numerica. Partita decisa e
tre meritatissimi punti per un Ambrì convincente in tutti i settori e
nel quale tutti (ma proprio tutti) sembrano essersi destati dal torpore
che li aveva trascinati sul fondo della classifica, ora presidiata dal
Langnau, sconfitto alla Resega. E sabato sera, con un successo alla
Valascia contro il Bienne, il nuovo Ambrì targato Kossmann
scavalcherebbe in classifica gli stessi Seeläander, attualmente a
cavallo della fatidica linea con due soli punti in più rispetto ai
leventinesi.
Friborgo-Ambrì Piotta 2:5 (2:2, 0:2, 0:1)
Reti: 9’27 T. Vauclair (Schilt) 1:0, 11’58 Monnet (Gautschi, 4c5!, esp.
Pestoni) 1:1, 13’30 Gardner Neukom) 2:1, 14’47 Emmerton (Birbaum) 2:2,
20’48 Giroux (Duca) 2:3, 33’53 Giroux (Pestoni) 2:4, 45’36 Emmerton (Bastl,
4c5!, esp. Hall) 2:5.
Friborgo:B. Conz; Camperchioli, Ngoy; Rathgeb, Picard; Maret, Schilt;
Pivron, Glauser; Neukom, Gardner, Brügger; Mauldin, Pouliot, Mottet;
Sprunger, F. Schmutz, B. Plüss; J. Fritsche, Rivera, T. Vauclair.
Ambrì: Zurkirchen; Birbaum, Mäenpää; Trunz, Sidler; Gautschi, S. Berger;
Fora, Chavaillaz; Duca, O. Kamber, Fuchs; Pestoni, Hall, Giroux;
Lhotak, Emmerton, Monnet; D. Grassi, Bastl, Lauper.
Note: BCF-Arena. 6’425 spettatori. Arbitri: Clément, Massy; Borga, Fluri.
Penalità: 3x2’ + 1x10’ (Rivera) Friborgo, 4x2’ Ambrì. Friborgo privo
di Bykov (inf.); Ambrì senza Flückiger, Stucki (inf.), Hamill (sovr.).
Pali: 42’ (Puliot), 46’ Schilt.
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