01 novembre 2015

CALCIO: DOPPIETTA DI SABBATINI

 

EUROLUGANO ASFALTA IL SION

 

   

 

 

 <Foto Lory>

 

Il miglior Lugano, visto all’opera a Cornaredo da una decina di anni a questa parte, schiaccia come un rullo compressore l’EuroSion, lo rimanda a casa sconfitto senza possibili appelli e conquista la posta piena con merito, accorciando una graduatoria che vede ora un fazzoletto di cinque squadre racchiuse in soli sei punti. Nel ricevere la visita di una delle squadre svizzere che meglio si stanno distinguendo in Europa League, capace di conquistare punti contro compagini blasonate quali Liverpool e Bordeaux, Zeman, costretto a fare a meno di Bottani, riconferma l’undici sceso in campo alla Schützenwiese per la partita di Coppa. Con il tridente offensivo composto da Culina, Rossini e Tosetti, i bianconeri mettono subito alle strette l’avversario di giornata, con Rey che prova la via della rete con un pallonetto a rientrare, senza troppa fortuna. Il tiepido inizio pomeriggio di autunno non riesce a scaldare la partita, che per una buona mezz’ora schizza via sui binari della mediocrità, senza che i due portieri siano chiamati ad un lavoro straordinario. Sabbatini tenta di animare il confronto, cogliendo di netto un palo a portiere battuto. Sul rimbalzo Culina realizza una rete annullata, senza difficoltà dall’arbitro, per un fuorigioco segnalato dall’assistente di linea. Il Lugano si accorge che i vallesani, con Carlitos tenuto in panchina, sono malleabili e si azzardano a mettere naso e pallone più spesso dalle parti del portiere lettone Vanins, mentre Valentini, preferito da Zeman a Russo, resta praticamente disoccupato. A lungo andare la pressione dei padroni di casa trova il giusto premio, grazie alla caparbietà di Datkovic, sugli sviluppi di un angolo calciato da Culina. Il capitale della nazionale croata U21, con una girata in piena area, trova il punto del vantaggio, proprio mentre i vallesani pensavano di poter rientrare negli spogliatoi senza subire danni. Con il punto del vantaggio, nel secondo tempo i parametri tecnici del confronto mutano. Il Lugano prende in mano con tono autoritario le redini del confronto, cancellando letteralmente dal campo il suo avversario. Per contromisura, Tholot butta nella mischia contemporaneamente Carlitos e Follonier, ma trova come pronta risposta il raddoppio bianconero, con un’azione dei padroni di casa che sembra tratta dall’antologia del gioco del calcio. In velocità la palla passa da Rossini a Tosetti sulla fascia, il traversone atto a “tagliare dentro” la difesa ospite, trova pronto alla consegna Sabbatini, per un Eurogoal capace di mandare in estasi lo stadio di Cornaredo. Il Sion è come un pugile suonato alle corde e potrebbe capitolare altre due volte, ma Rossini dapprima e Donis poi (subentrato a Tosetti) perdono l’attimo vincente. Valentini, dal canto suo si supera in bravura nel respingere un perfido calcio di punizione, effettuato da Carlitos da fuori aerea, prima che Sabbatini completi una delle sue migliori giornate in maglia bianconera con un siluro sparato appena fuori dai sedici metri, in grado di sigillare il punteggio, con una significativa doppietta personale. Questo tonificante successo rilancia le quotazioni dei bianconeri alla borsa della salvezza. La mano di Zeman c’è ed i suoi effetti si notano, mentre dietro l’angolo si staglia la sagoma degli orsi, bloccati sul pari dallo Zurigo e desiderosi di rifarsi dopo lo smacco subito in casa propria lo scorso mese di agosto.

 

Lugano – Sion 3:0 (1:0)

 

Reti: 46’ Datkovic 1:0; 55’ Sabbatini 2:0; 87’ Sabbatini 3:0

 

Lugano: Valentini; Padalino, Urbano, Datkovic, Veseli; Rey, Piccinocchi, Sabbatini; Culina, Rossini (84’Crnigoj), Tosetti (75’Donis)

 

Sion: Vanins, Zverotic, Lacroix, Vanczak, Ziegler; Ndoye (63’Karlen), Salatic; Assifuah (53’Carlitos), Edimilson, Adao (53’Follonier); Konaté

 

Note: Cornaredo, 4100 spettatori. Arbitro: Hänni; De Almeida-Zogaj. Ammoniti: 13’ Konaté (Sion), 22’ Assifuah (Sion), 34’ Piccinocchi (Lu), 40’ Lacroix (Sion), 59’ Padalino (Lu), 74’ Zverotic (Sion). Lugano senza Bottani, Djuric, Pusic (infortunati); Sion privo di Kouassi, Zeman, Akolo, Bia (feriti). 26’ palo Sabbatini.