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07 novembre 2015
CALCIO: UN PARI EQUO A CORNAREDO
L’ORSO NON GRAFFIA IL LUGANO

<Foto Lory>







Il Lugano muove la propria classifica, ottenendo un punto contro uno
Young Boys apparso più robusto fisicamente, che non tecnicamente. Alla
fine di un confronto rude, poco spettacolare e movimentato dall’ardore
agonistico, la divisione della posta in palio è apparsa equa ed
opportuna per entrambe le compagini, perché se il Lugano si è fatto
preferire nel corso del primo tempo, chiuso meritatamente in vantaggio,
lo Young Boys, costretto a rincorrere l’avversario, ha avuto il pregio
di pressarlo nella propria metà del campo per buona parte della ripresa,
trovando la rete del pareggio grazie ad una autorete di Datkovic, sugli
sviluppi di un contrasto fortuito con un avversario. Reduce dal
tonificante successo interno, ottenuto ai danni dell’EuroSion, la
squadra di Zeman è scesa in campo con lo stesso schieramento di domenica
scorsa, mentre i bernesi presentavano una formazione con quattro
giocatori titolari della Nazionale U21, per far fronte alle assenze dei
più blasonati Steffen, von Bergen e Sulejmani. Rispetto al confronto
dello scorso agosto, il Lugano iniziava a fare la propria partita, con
maggiore determinazione ed autorità. Una ficcante ripartenza, sull’asse
Culina-Padalino-Rossini, metteva l’attaccante numero 7 bianconero nella
condizione di chiudere un lungo periodo di digiuno dal goal, portando in
vantaggio i propri colori. Subito dopo, ben imbeccato da un lungo lancio
di Rey, lo stesso attaccante emulava Paganini, non sfruttando
l’opportunità per il raddoppio. Mantenendo una sterile supremazia
territoriale, il Lugano sembrava essere in grado di reggere al gioco
maschio dell’avversario, con un arbitro restìo nell’estrarre il
cartellino giallo su alcuni violenti falli da tergo degli ospiti. Nel’unica,
rara, sbavatura difensiva luganese, Valentini aveva modo di ringraziare
il proprio tecnico per la riconfermata fiducia, negando a Gerdt,
giuntogli dinnanzi solo in piena area, la rete del pareggio. Sul finale
del primo tempo Datkovic non riusciva a schiacciare bene il pallone a
pochi passi dalla porta ospite, mentre Tosetti, toccato duro da un
avversario era costretto alla doccia anticipata. Nella ripresa, la
rabbia degli “orsi” era destinata a cambiare i parametri del confronto.
Una punizione da fuori area di Lecjacks faceva la barba all’incrocio dei
pali, suonando il classico campanello d’allarme per la retrovia dei
padroni di casa, che qualche istante più tardi perdevano pure Padalino
per infortunio. Il suo sostituto Jozinovic si destreggiava bene, ma
commetteva un’ingenuità di troppo, che metteva lo Young Boys nella
condizione di pareggiare. Un contrasto in area tra Datkovic e Gajic
imprimeva al pallone una traiettoria in grado di mettere fuori
condizione l’estremo difensore Valentini. Il pareggio, anche se mancava
ancora una ventina di minuti al triplice fischio finale, sembrava voler
accontentare entrambe le compagini, per questioni di classifica. Le
scaramucce sui due fronti avevano il pregio di abbellire l’aspetto
agonistico della partita, ma non riuscivano a mutarne la sostanza e le
due squadre si salutavano ottenendo un punto, sempre molto utile ai fini
della graduatoria per entrambe.
Lugano – Young Boys 1:1 (1:0)
Reti: 14’Rossini 1:0; 72’ Gajic 1:1
Lugano: Valentini; Padalino (58’ Jozinovic), Datkovic, Urbano, Veseli;
Sabbatini, Piccinocchi (86’Crnigoj), Rey; Culina, Rossini, Tosetti (46’Donis)
Young Boys: Mvogo; Benito, Vilotic, Wütrich, Hadergjonaj; Bertone (58’Gajic),
Sanogo (84’Tabakovic), Legjacks (68’Catroman), Zacaria, Kubo; Gerndt
Note: Cornaredo, 5715 spettatori. Arbitro: Jaccottet;
Dettamanti-Josipovic. Ammoniti: 11’Tosetti (Lu), 48’ Piccinocci (Lu),
60’ Sanogo (YB), 82’ Jozinovic (Lu), 86’ Rey (Lu), 86’ Benito (YB), 90’
Wütrich (YB). Lugano privo di Pusic, Bottani (infortunati); Young Boys
senza Steffen (squal.), Hoarau, von Bergen, Sulejmani, Seferi (feriti).
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