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10 novembre 2015
INLINE HOCKEY: TEMPO DI BILANCI
ANNO 2015 DA INCORNICIARE

<Foto
G.G.>







(S.M.)
A palline ferme si ragiona meglio. Così, con la stagione
alle spalle, ripercorriamo brevemente i migliori momenti di un 2015, che
ha regalato molte soddisfazioni alle nostre compagini ticinesi. Partiamo
dalla società del Novaggio Twins del presidente Stefano Iori, che quest’anno
ha centrato due importanti obiettivi. Nella categoria donne, le ladies
di Novaggio di Simona Teggi e Viviana Cereghetti sono partite a rilento,
dovuto al fatto di integrare al meglio le nuove giocatrici, per poi
arrivare ai play-off per il titolo in forma smagliante e sbaragliare
tutta la concorrenza, vincendo il secondo titolo in 3 anni ed il quinto
dal 2007, ancora sotto il nome di Capolago Flyers. Se poi contiamo anche
la coppa europea conquistata nel 2014, ci troviamo di fronte alla
squadra ticinese più titolata degli ultimi 20 anni. Grazie ad un gruppo
molto unito ed una determinazione senza pari, le Novaggio Twins
festeggiano l’ennesimo trofeo. Non ci avevano abituati a questi exploit
invece i maschietti del Novaggio di René Wegmüller, che quest’anno, dopo
svariati tentativi, sono riusciti a centrare la promozione in LNB. Un
traguardo importantissimo non solo per la società, che ha lavorato
benissimo con i propri giovani, ma per tutto l’inline ticinese, che dopo
le plurime retrocessioni dei Rangers Lugano-Sorengo, può finalmente
schierare una terza squadra in LN. Una compagine giovane e motivata,
quella del Novaggio Twins, pronta a riservarci qualche bella sorpresa
anche negli anni a venire.
Motivazione e grinta non sono mancate neppure al Sayaluca
di Bobo Bernasconi, che quest’anno ha deliziato i suoi fans con una
stagione...quasi perfetta! Dopo un inizio di campionato molto laborioso,
Aron Fassora e compagni hanno preso la vittoria nel derby contro il
Malcantone come trampolino per rilanciare le proprie quotazioni. Autori
di una rimonta spettacolare i luganesi hanno chiuso la stagione regolare
al secondo posto, conquistando “di passaggio” anche la Coppa Svizzera,
trofeo che in Ticino mancava dal 2009. Nei play-off, trascinato da un
imperiale Luca Grassi, il Sayaluca si è spinto fino in finale, mancando
l’appuntamento con la storia per pochissimo. Contro il Bienne Seelanders,
capitan Martino Leidi e compagni si sono resi protagonisti della finale
più avvincente ed equilibrata che si ricordi, decisa da un guizzo
personale al supplementare della “bella”. Una sconfitta che fa tanto
male quanto bene, visto che ora i giocatori del Sayaluca hanno la
consapevolezza, che il titolo nazionale è solo una questione di tempo e
non più un sogno irraggiungibile.
Ottima anche la stagione dei Novizi del Capolago Flyers,
allenati da Andrea Pozzi e Thomas Felappi. Dopo aver vinto il campionato
ticinese, i momò hanno sfiorato il colpaccio alle finali Svizzere di
Rossemaison, terminando al settimo posto una stagione molto positiva dal
sapore di rinascita. Un altro passo nella direzione giusta per il futuro
dell’inline hockey ticinese.
Ma per i giovani ticinesi Nicola Mafferetti, Nick
Frisberg, Franco Briccola e Daniel Bernasconi il 2015 resterà per sempre
inciso nella memoria come l’anno del titolo europeo conquistato a
Delnice in Croazia con la nazionale Svizzera juniores. Grande
soddisfazione anche per David Majek, juniores dei Rangers Lugano, che
invece con la maglia della nazionale Austriaca ha conquistato la
medaglia di bronzo.
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