13 novembre 2015

HOCKEY GHIACCIO: AVIATORI SUPERATI DI SLANCIO

 

LUGANO SCARDINA LA SARACINESCA GERBER

 

   

 

 

 <Foto Lory>

 

 

 

 

Il Lugano conquista con il sudore della propria fronte tre meritati punti, contro un Kloten tenuto in partita da un portiere-saracinesca, bravo e fortunato nel respingere tutti i moscerini capitatigli a tiro anche dalle posizioni più impossibili. A lungo andare, il successo premia la formazione migliore in pista, durante tutto l’arco dell’incontro, quella che maggiormente ha cercato di ottenerla, rischiando pure di sbilanciarsi oltre il limite della condotta tattica, sfavorito, talvolta, da indecisioni arbitrali.

Rientra Vauclair, mentre Ulmer resta ai box, per decisione tecnica ed il Lugano evolve sul ghiaccio con soli sei difensori, ma nella stessa formazione offensiva reduce dal lusinghiero successo ottenuto a Malley, ai danni del Losanna. Il Kloten, dopo la lunga e forzata pausa per la Nazionale, giostra a ranghi completi e mette in mostra, sin dal primo ingaggio un dispositivo tattico difficile da scardinare. Ci prova subito Fazzini, ma la sua brillante conclusione viene frustrata dal palo e sullo slancio il Lugano si accorge di quanto lo attende durante tutto il confronto. Gli aviatori, forte di un Gerber in serata di grazia, spingono sull’acceleratore e, contro l’andamento del gioco, al primo vero tiro verso Merzlikins, passano a condurre le danze. I bianconeri non si smontano e reagiscono, trovando ben presto l’equilibrio al punteggio, con un Walker desideroso di festeggiare nel migliore dei modi possibili il rinnovo triennale del proprio contratto. La rete del pareggio spegne l’ardore degli ospiti, mentre nel periodo centrale, in pista si nota una sola squadra: quella dei padroni di casa, decisamente padrona della situazione, con Merzlikins praticamente disoccupato, per tutto il periodo. A metà partita, con l’uomo in più sul ghiaccio, il Lugano beneficia di un rigore, fallito da Filppula. La massima punizione, decretata dall’arbitro Mollard, scalda gli animi della Resega, perché un giocatore del Kloten, ha intenzionalmente nascosto con il guanto il disco sul ghiaccio, non permettendo al finlandese di rifinire l’azione di power-play. Per nulla intimoriti dall’errore nell’uno contro uno, i bianconeri insistono ed appena finita la penalità ai danni di Santala, Martensson, ben appostato dalle parti di “saracinesca Gerber” trova il pertugio buono per il meritato vantaggio locale. Gli ospiti, tenuti in partita dall’eccezionale prestazione del portiere d’argento di Stoccolma, non demordono, ma non riescono a perforare il sistema difensivo locale, che con l’1-3-1 sembra trovare le migliori sensazioni, per dare spettacolo e creare emozioni. Un’infrazione (veniale) fiscalmente fischiata da Massy, sul conto di Sannitz, obbliga i bianconeri ad iniziare l’ultimo periodo in difesa. Superato indenne il difficile momento, Brunner e compagni riprendono saldamente in pugno le redini del comando di gioco, ma devono attendere la situazione con l’uomo in più per ricreare spettacolo, emozioni e trovare con Klasen la rete liberatoria del terzo punto. Il velo di Martensson, davanti a Gerber, toglie al portiere la visuale, quanto basta per subire in modo del tutto rocambolesco, una rete-beffa, generata anche dal tempestivo tempo morto chiamato da Shedden. Gli aviatori, punti nell’orgoglio, reagiscono e trovano la seconda rete con Guggisberg, grazie ad un tiro del venerdì, capace di rendere interminabile l’ultimo minuto, caratterizzato dalla mossa della disperazione (fuori Gerber, per giocare in 6 contro 5) ed un inutile time-out, voluti da Simpson. Adesso, dietro l’angolo, c’è l’insidiosa trasferta a Friborgo. Gli esami di riparazione sono appena iniziati.

 

Lugano – Kloten 3:2 (1:1;1:0;1:1)

 

Reti: Leone (Obrist) 0:1; 16’48 Walker (Klasen) 1:1; 31’52 Martensson (Brunner) 2:1; 50’39 Klasen (Brunner, in 5c4, esp. Santala) 3:1; 54’05 Guggisberg (Stoop) 3:2

 

Lugano: Merzlikins; Furrer, chiesa, Hofmann, Martensson, Pettersson; Kparghai, Hirschi, Klasen, Sannitz, Brunner; Vauclair, Kienzle, Reuille, Filppula, Walker; Bertaggia, Morini, Fazzini

 

Kloten: Gerber; Von Gunten, Frick, Hollenstein, Santala, Praplan; Gustafsson, Back, Kolarik, Sheppard, Bieber; Schelling, Harlacher, Lemm, Kellenberger, Guggisberg; Stoop, Collenberg, Obrist, Liniger, Leone

 

Note: Resega, 5426 spettatori. Arbitri: Massy-Mollard. Abegglen-Borga. Penalità: 4x2’ Lugano; 6x2’ + 1x5’ (Sheppard) Kloten. Lugano privo di Ulmer, Romanenghi, (sovr.), Steinmann (ferito), Kloten senza Hasani, Casutt (infortunati). Time-out: 49’03 Lugano, 58’55 Kloten, senza portiere dal 58’42. Palo: 2’41 Fazzini (Lu), 46’ Praplan (Kl).