22 novembre 2015 

CALCIO: CHIASSO ALL’OTTAVO PAREGGIO

 

DUE PUNTI GETTATI IN DUE MINUTI

 

 

   

  

 <Foto Lory>

 

 

 

Terzo pareggio in quattro partite per il nuovo Chiasso di Giancarlo Camolese. Opposti all’ambizioso Wil,         i rossoblù hanno letteralmente gettato alle ortiche un successo, che fino al 44’ del primo tempo sembrava quasi sicuro. Ed invece no, perché nel brevissimo volgere di due minuti (dicasi due!), i rossoblù si sono fatti clamorosamente sorprendere sulla fascia destra della propria difesa (quella coperta dall’ex Sampdoria Andrea Dossena). Dapprima, su un incornata del brasiliano Ferreira Nobre, lasciato inspiegabilmente libero a pochissimi metri da Guatelli, poi, nel primo dei tre minuti di recupero dettati da Hänni, su un rasoterra scagliato dall’altezza del dischetto di rigore dal connazionale Santos. Ed anche in questo caso, nessuno (ma proprio nessuno) della retroguardia chiassese, si è preso la briga di andare a chiudere sul centrocampista offensivo carioca. Due reti, che hanno letteralmente raggelato i 540 (già infreddoliti) presenti al Riva IV  e che - di fatto - hanno cancellato le due splendide segnature della squadra del presidente Lurati. La prima, quella siglata al 20’ da Lüchinger con un pregevole rasoterra a fil di palo, è nata da un’illuminante apertura di Regazzoni. La seconda, invece, è scaturita proprio dal piede destro del capitano rossoblù su un calcio di punizione magistralmente tirato da una ventina di metri dalla porta da Drewes. E proprio l’ex portiere della Bundesliga, ha poi negato allo stesso Regazzoni la gioia di un nuovo (e probabilmente decisivo vantaggio) al 78’. Vantaggio, che la compagine di confine avrebbe potuto riottenere anche al 73’, allorché Ciarrocchi, sfuggito alla guardia del suo angelo custode Schäppi, aveva scagliato un gran tiro in corsa sfilato a pochi centimetri dal palo sulla sinistra di Drewes, apparso palesemente fuori causa. E nel finale di gara, su una delle rarissime scorribande offensive dei sangallesi, l’ex bianconero Lombardi, subentrato una ventina di minuti prima a Maroufi, ha fatto correre i brividi sulla schiena di Guatelli e compagni con un diagonale in corsa da sinistra a destra conclusosi a fil di palo. Pari e patta anche dopo i quattro minuti di recupero e Chiasso, che con l’ennesimo pareggio stagionale (l’ottavo della lunghissima serie!) raggiunge il Bienne (ma con una partita disputata in più) al quinto posto della classifica, a quota 20 punti, 6 in più del fanalino di coda Aarau. Appuntamento con la vittoria, dunque, ulteriormente rinviato (almeno si spera) a sabato prossimo, quando al Riva IV farà visita l’incostante Winterthur. Chiasso, che per l’occasione recupererà a centrocampo Mihajlovic, al suo rientro dopo i tre lunghi turni di squalifica.

 

Chiasso-Wil 2:2 (2:2)

 

Reti: 20’ Lüchinger 1:0, 33’ Regazzoni 2:0, 44’ Ferreira Nobre 2:1, 46’ (45+1’) Santos 2:2.

 

Chiasso: Guatelli; Rouiller, Madero, Ivic, Dossena (68’ Monighetti); Maccoppi; Lüchinger, Laner; Ciarrocchi, Cortelezzi (53’ Diarra), Regazzoni (84’ Guarino).

 

Wil: Drewes; Cökmüs, Ramos, Korkmaz, Schäppi; Stillhart, Taipi; Audino, Santos (77’ Yilmaz), Maroufi (66’ Lombardi); Nobre.

 

Note: Stadio Riva IV. 540 spettatori. Arbitro: Hänni. Chiasso privo di Mihajlovic (squal.), Melazzi (rientrato in Uruguay per motivi famigliari), Wil senza Söylemezgiller, Fazli (inf.). Ammoniti: 30’ Santos, 32’ Ramos, 66’Santos, 76’ Madero, 91’ Maccoppi.