28 novembre 2015

CALCIO: PUNTO SOFFERTO A VADUZ

 

LUGANO CORSARO SOLO A META’

 

 

   

  

 <Foto Lory>

 

Il Lugano torna dal Principato con un punto meritato, quanto sofferto, al termine di una partita giocata per lunghi tratti a contenere la rabbiosa reazione dei padroni di casa, colpiti a freddo da una rete di rapina, nei primi minuti di gioco, realizzata da Sabbatini. Per questo delicato scontro, tra squadre in lotta per la sopravvivenza, Zeman non può avvalersi dei servizi di due copie difensive e due offensive, solitamente titolari. In retrovia, oltre alla fiducia accordata al portiere Valentini, nonostante la quintina di reti incassata al Letzigrund, il tecnico boemo richiama Jozinovic per sostituire Djuric o Padalino, mentre in attacco concede spazio sin dal fischio d’avvio a Susnajar, già impiegato nell’ultimo quarto d’ora a Zurigo. Sul fronte dei padroni di casa, il tecnico Contini non se la vede meglio. La sua squadra non vince dal lontano 27 settembre (successo esterno a Sion!) e dopo essere scivolata sul fondo della graduatoria ha pure perso per la gara odierna il giocatore Costanzo, bloccato da squalifica in seguito a somma di cartellini gialli. Per i pochi, infreddoliti intimi, che hanno sfidato il gelo, la partita inizia subito a movimentarsi, con gli ospiti lesti nel passare in vantaggio. Sabbatini in pressing ruba palla al difensore Grippo, per servirla a Susnjar, il cui tiro s’infrange sul portiere Jehle, che non trattiene. Sul pallone irrompe lo stesso centrocampista numero 14 bianconero, per la rete del vantaggio ospite, in grado di spegnere sul nascere le velleità dei padroni di casa. La frustrazione blocca i ragazzi del Principato ed il Lugano, per il primo quarto d’ora, ha buon gioco nel tenerli lontani da Valentini. Con il passare del tempo la formazione locale riesce a prendere in mano il comando delle operazioni, mentre gli ospiti sembrano volerli aspettare, per colpirli in ficcanti ripartenze. Rey e Susnjar, con due individuali iniziative provano a forzare il dispositivo di difesa dei “principini”, prima che gli stessi abbozzino una timida reazione d’orgoglio. Il Lugano riesce a gestire agevolmente la pressione del peggior attacco del campionato, obbligando Neumayr e compagni ad agire sulle fasce, sino al rientro negli spogliatoi. I giocatori rientrano in campo nelle stesse formazioni del primo tempo. Il Vaduz, costretto a rincorrere il proprio avversario, cerca di metterlo alle strette, operando un pressing quasi asfissiante. Il sistema difensivo dei bianconeri sembra poter reggere l’onda d’urto, anche se la fatica sembra annebbiarne le idee. Rey dapprima e Tosetti poi, cercano di limitarne gli effetti, con gran dispendio di forze ed energie. Nell’ultimo quarto d’ora i padroni di casa stringono d’assedio il forte luganese, che incautamente barcolla in un’azione di rilancio in grado di trovarlo impreparato. Datkovic si fa superare di slancio da un avversario e Valentini si vede costretto al fallo da ultimo uomo, con conseguente espulsione e calcio di rigore per i padroni di casa. La massima punizione trasformata dallo specialista Neumayr rimette il campanile al centro del villaggio, con Russo (subentrato a valentini al posto di Susnjar) impossibilitato a compiere il miracolo. Manca ancora una decina di minuti al fischio finale e la formazione del Principato prova a forzare il ritmo, per vincere la contesa.  Nei fuochi d’artificio dei minuti di recupero un palo colpito da Messaoud salva il Lugano dalla quasi clamorosa beffa, mentre sulla immediata ripartenza Jehle compie l’autentico miracolo della serata, sigillando il punteggio con una prodezza sul lanciatissimo Culina.

 

Vaduz – Lugano 1:1 (0:1)

 

Reti: 4’ Sabbatini 0:1; 83’ Neumayr (rigore) 1:1

 

Vaduz: Jehle; Untersee, Grippo, Bühler, Borgmann; Kukuruzovic (61’Kamber), Muntwiler, Ciccone (88’Cecchini), Neumayr, Caballero (61’Messaoud), Avdijai

 

Lugano: Valentini (83’Russo); Veseli, Datkovic, Urbano, Jozinovic; Rey (57’Crnigoj), Piccinocchi, Sabbatini; Culina, Susnjar, Tosetti (76’ Donis)

 

Note: RheinPark, 2707 spettatori. Arbitri: Fähndrich; Zeder-S.Kurnazca. Espulso: 83’ Valentini (Lu, fallo da ultimo uomo). Ammoniti: 19’ Urbano (Lu); 59’Muntwiler (Va); 68’ Bühler (Va); 77’ Susnjar (Lu). Vaduz privo di Costanzo (squal.); Sutter, Hasler, Schurpf, Fekete, Klaus (feriti); Lugano senza Rossini, Bottani, Padalino, Djuric (infortunati).