06 dicembre 2015

CALCIO: SCONFITTE LE CAVALLETTE

 

MERAVIGLIOSA RIVINCITA BIANCONERA

 

 

     

 <Foto Lory>

 

 

Il Lugano di Zeman chiude la prima parte del campionato, collezionando, contro il lanciatissimo GZ di Tami, davanti al meraviglioso pubblico di Cornaredo, un successo di prestigio, che gli permette di mantenere intatto il vantaggio sulle immediate inseguitrici Zurigo (sempre a +2) e Vaduz (a +4), pure andate a punti negli incontri del fine settimana. Per superare l’attuale seconda forza del massimo campionato, senza l’apporto di Urbano e Valentini squalificati, con Padalino, Djuric, Rossini e Piccinocchi infortunati, il Lugano mette in campo una prestazione d’orgoglio non indifferente, capace di recuperare alla grande un avvio di partita incerto, caratterizzato dal vantaggio ospite, al primo timido affondo dalle parti dal rientrante Russo. Sugli sviluppi di un angolo, mal controllato dalla difesa luganese, la palla colpita di testa da Pnishi, effettua una balorda carambola tra Sabbatini e Russo, finendo la propria corsa nella rete dei bianconeri. La pronta reazione dei padroni di casa s’infrange contro la rocciosa difesa zurighese, che si fa sorprendere da Tosetti, particolarmente ispirato nel lanciare in profondità Susnjar. Con Bottani pronto al rientro, tenuto in panchina per motivi precauzionali, il suo sostituto (naturale) serbo s’invola verso Vasic, trattenuto per la spalla dallo stesso autore del punto del vantaggio, Pnishi. La sacrosanta espulsione, con conseguente rigore contro, per fallo da ultimo uomo, rilancia le quotazioni dei bianconeri, che pareggiano il conto dagli undici metri con Culina, prima di giocare il resto del confronto (oltre un’ora) con il vantaggio numerico in campo. I parametri del confronto si capovolgono, con le “cavallette” costrette a difendersi, anche se pronte a ripartenze in grado di mettere i brividi alla retroguardia locale. Poco prima della pausa, un lungo rilancio sulla fascia, molto simile a quella costata il pareggio nel Principato domenica scorsa, fa incaponire la pelle ai tifosi, obbligando Zeman negli spogliatoi ad impartire consigli pratici ai propri giocatori. Al rientro in campo, però, per un buon quarto d’ora non ci si accorge del fatto che il Lugano gioca in undici contro dieci e le smaliziate “cavallette” di Tami ne approfittano per tentare il colpaccio, senza graffiare più di tanto. Con Tosetti lesto nel provare i riflessi di un attento Vasic, nella difesa ospite squilla un campanello d’allarme mal recepito, perché pochi istanti dopo, lo stesso numero 17 bianconero offre al centrocampista Crnigoj un pallone, destinato a trasformarsi nel “game-winnig goal” della giornata. Il primo sigillo in campionato dell’alter Ego ufficioso di Piccinocchi è un vero e proprio Eurogoal, che trasforma Cornaredo in una bolgia di entusiasmo. Il Grasshoppers, accusa il colpo e non riesce più ad abbozzare la benché minima reazione. Al termine del confronto manca ancora una buona mezz’ora, ma l’inferiorità numerica in campo, inizia a lasciare i primi segni di stanchezza psico-fisica, che neppure le sostituzioni riescono a limitare. Il Lugano è completamente padrone della situazione e dei destini di un confronto ormai suo. In una fulminea ripartenza, Tosetti in compagnia di Susnajar e Culina inventano un tre contro uno, che il laterale ticinese concretizza dal poco oltre il limite dell’area, beffando il vano intervento di Vasic, per il terzo punto locale. Zeman, inserisce allora Bottani, al rientro dall’infortunio e gli affianca Pusic, lasciando in campo sino al termine Susnajar. Il serbo ringrazia la fiducia del tecnico boemo, sigillando partita e prestazione personale con la quarta rete bianconera. Poi si attende solo il fischio finale del direttore di gara per sancire, sportivamente parlando, la migliore rivincita della peggiore sconfitta stagionale patita dal Lugano nell’incontro di andata lo scorso mese di agosto. 

 

Lugano – Grasshoppers 4:1 (1:1)

 

Reti: 17’ Russo (autorete) 0:1; 31’ Culina (rigore) 1:1; 62’ Crnigoj 2:1; 74’ Tosetti 3:1; 90’ Susnjar 4:1

 

Lugano: Russo; Markaj, Datkovic, Veseli, Jozinovic; Sabbatini, Rey, Crnigoj (76’ Pusic); Culina (75’Bottani), Tosetti (84’Donis), Susnjar

 

Grasshoppers: Vasic; Bauer, Gülen, Pnishi, Lüthi; Basic (72’ Brahimi), Källström; Ravet, Tarashaj (32’ Barthe), Caio (79’ Kamberi), Dabbur

 

Note: Cornaredo, 5000 spettatori. Arbitro: Erlachner; Vogel-Josipovic. Espulso: 30’ Pnishi (Gc). Ammoniti: 40’ Culina (FCL), 59’ Veseli (FCL), 68’ Crnigoj (FCL), 84’ Datkovic (FCL). Lugano privo di Valentini, Urbano (squalificati); Padalino, Djuric, Rossini, Piccinocchi (infortunati). Grasshoppers senza Kubli (ferito).