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06 dicembre 2015
HOCKEY GHIACCIO: CON L’USO DELLA DOPPIETTA
L’AMBRI’ ABBATTE LE AQUILE

<Foto Lory>







L’Ambrì che non ti aspetti! Questo è quanto si potrebbe dire,
ventiquattro ore dopo la prova evanescente di Langnau ed al termine di
un confronto incredibile e duro (penalità di partita a Fora e D’Agostini
dopo soli 2’13!) contro il forte Ginevra-Servette, che i biancoblù hanno
avuto il merito di saper far loro con un grandissimo terzo periodo. Sì,
perché dopo i primi deludenti quaranta minuti di gioco, sul risultato di
1:3, nessuno, ma proprio nessuno tra i 5'343 presenti alla Valascia,
avrebbe scommesso su di una rimonta della squadra di Kossmann. In
effetti, la rete dell’1:3, siglata da Jérémy Wick a soli otto secondi
dalla seconda sirena, lasciava ben poche speranze ad un Ambrì
volonteroso, ma piuttosto inconcludente sul fronte offensivo. Un doppio
svantaggio, scaturito dal punto d’apertura di Roland Gerber (6’38),
favorito dal solito blackout difensivo dei leventinesi, sorpresi da un
veloce contropiede, nato da un erroraccio di Birbaum in attacco. Un
goal, al quale i biancoblù avevano provvisoriamente posto rimedio al
26’35, grazie ad una gran conclusione di polso del redivivo Emmerton.
Poi, dopo un’occasionissima sprecata da Lauper, a tu per tu con Robert
Mayer (34’), la compagine di McSorley ha implacabilmente ritrovato il
vantaggio con uno slap al volo di Lombardi in superiorità numerica
(35’59). Una rete, che con quella sopracitata di Jérémy Wick, sembrava
davvero condannare i biancoblù alla sedicesima sconfitta piena
stagionale. Ed invece, nulla di tutto ciò, perché Emmerton al 41’42
(polsino da posizione molto angolata) e Duca (gran botta in diagonale al
volo), appena cinquanta secondi più tardi, hanno rimesso in piena corsa
l’Ambrì. E proprio il capitano, a poco meno di quattro minuti dal
sessantesimo, ha sospinto in fondo al sacco un puck vagante nello slot
ginevrino. Leventinesi, per la prima volta, in vantaggio in questa
incredibile e vibrante sfida e capaci di chiudere anzitempo i conti con
il punto del definitivo 5:3 di Lhotak (58’55) realizzato con un tocco
sottomisura. Valascia in visibilio e tre importantissimi punti nel
carniere, per un classifica tornata immediatamente interessante per la
squadra di Kossmann. Due sole lunghezze di ritardo sul Kloten (ottavo) e
tre, sul sempre più deludente Berna e con una partita disputata in meno
rispetto ad entrambe le concorrenti ai playoff. Campionato riaperto per
Zurkirchen e compagni, alla vigilia di una settimana, che proporrà un
importantissimo scontro diretto proprio contro gli orsi bernesi, alla
PostFinance Arena (venerdì) e la sfida interna con il Friborgo, sabato,
alla Valascia.
Ambrì Piotta-Ginevra Servette 5:3 (0:1,1:2,4:0)
Reti: 6’38 R. Gerber (Kast) 0:1, 26’36 Emmerton 1:1, 35’59 Lombardi (Bezina,
5c4, esp. Monnet) 1:2, 39’52 J. Wick (Slater) 1:3, 41’42 Emmerton
(Pestoni) 2:3, 42’32 Duca (O. Kamber) 3:3, 56’08 Duca (Monnet) 4:3,
58’55 Lhotak (Giroux, 5c3, esp, Rubin, Riat) 5:3.
Ambrì: Zurkirchen; S. Berger, Mäenpää; Fora, Birbaum; Trunz, Zgraggen;
Sidler; Duca, Emmerton, Monnet; Giroux, Hall, Lauper; Pestoni, Fuchs,
Lhotak; D. Grassi, O. Kamber, Bastl; E. Bianchi.
Ginevra-Servette: R. Mayer; Vukovic, Bezina; Loeffel, J. Mercier;
Jacquemet, Iglesias; Riat, Lombardi, Rod; D’Agostini, Romy, T. Pyatt; J.
Wick, Slater, Rubin; Simek, Kast, R. Gerber; Douay.
Note: Pista della Valascia. 5’343 spettatori. Arbitri: Stricker, Wiegand;
Abegglen, Bürgi. Penalità: 4x2’ + 1x5’ + 1x20’ + P.P. (Fora) Ambrì, 6x2’
+ 1x5’ + 1x20’ + P.P. (D’Agostini) Servette. Ambrì privo di Flückiger,
Gautschi, Nordlund (inf.), Chavaillaz, Guidotti, Hamill, Stucki (sovr.),
Servette senza Bays, E. Antonietti, Fransson, Picard, Traber (inf.).
Pali: 25’30 Romy (asta).
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