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11 dicembre 2015
HOCKEY GHIACCIO: MESSA LA MUSERUOLA AI TIGROTTI
LUGANO AL QUINTO SUCCESSO
<Foto Lory>







Con un micidiale uno-due, nel breve volgere di una trentina di secondi,
quando l’orologio della rinnovata pista dell’Emmental aveva appena
virato la prima metà di un giro completo, il Lugano espugna con autorità
la Ilfis di Langnau, conquistando il quinto successo consecutivo in
questa seconda parte di campionato. Per espletare quella che
storicamente non è mai stata una semplice formalità, Shedden ritrova a
quasi pieno servizio Damien Brunner e sposta di conseguenza Walker al
fianco di Sannitz, per rimettere Bertaggia all’ala di un sempre più
confermato Stapleton. Sul foglio partita, ma anche sul ghiaccio, come
decimo difensore, trova spazio anche il giovane Sartori, per un Lugano
che si fa trovare pronto sin dall’ingaggio iniziale. Le prime scaramucce
sui due fronti si risolvono con un nulla di fatto, perché i due estremi
difensori si fanno trovare pronti nei riflessi. Una penalità decretata
sul conto di Kostner non viene sfruttata a dovere dai padroni di casa ed
al rientro in pista del penalizzato, il Lugano passa a condurre le
danze, grazie ad un violento slap dalla blù di Ulmer, mal controllato da
Ciaccio, forse infastidito da una colonna, quale Martens. Sulla spinta
dell’entusiasmo, non appena cambiato gli effettivi sul ghiaccio, gli
ospiti raddoppiano, grazie ad guizzo fulmineo di Bertaggia, bravo e
lesto nell’intuire un geniale suggerimento da parte di Kienzle. Con il
doppio vantaggio, il Lugano addormenta il confronto, portando a spasso
gli avversari dell’Emmental, quasi mai messi in condizione di tirare
dischi dalle parti di un Merzlikins, tranquillo in ogni suo intervento.
Nel periodo centrale, gli ospiti aumentano la frustrazione dei padroni
di casa, realizzando il terzo punto in superiorità numerica, con Ulmer
in grado di imbracciare la doppietta, per freddare il povero Ciaccio.
Bisogna ancora giocare più di metà incontro, ma sembra ormai chiaro che
la partita è già decisa. Lo dimostra il modo autoritario con il quale la
squadra bianconera chiude ogni possibile varco verso il proprio portiere
e dallo stile dell’impostazione e chiusura delle proprie azioni, che
rendono i “tigrotti” ancor più mansueti ed addomesticati di quanto si
potesse temere. Nel periodo conclusivo, la frustrazione degli uomini di
Laporte aumenta di pari passo con le scorrettezze, quasi spesso
impunite, operate nei contatti tra giocatori. Di Domenico trova il modo
di attaccar briga con Walker ed il nervosismo del canadese viene mal
gestito dalla coppia di arbitri. Rientrato dalla panchina dei puniti e
riacquistato un maggiore equilibrio psico-fisico, il casco giallo dei
padroni di casa mostra un saggio della sua bravura, portandosi a spasso
l’intero quintetto bianconero, con i tre svedesi in pista, prima di
servire un perfetto assist all’accorrente Chiriaev. La partita
sembrerebbe riaperta e Laporte toglie il portiere, nella speranza di
salvare il salvabile. Ma, Walker, che non vuole uscire dal ghiaccio
superato dall’antagonista canadese, coglie l’attimo per sigillare il
punteggio con il quarto punto ospite. Poi, tutti negli spogliatoi per
l’immediato rientro. Tra poco meno di venti ore, alla Resega, sarà di
scena il Ginevra, per quello che si annuncia come un esame di maturità
per il Lugano di questo nuovo corso.
Langnau – Lugano 1:4 (0:2;0:1;1:1)
Reti:8’39 Ulmer (Pettersson) 0:1; 9’10 Bertaggia (Kienzle) 0:2; 23’44
Ulmer (Pettersson, in 5c4, esp. S. Moggi) 0:3; 57’51 Chiriaev (Di
Domenico) 1:3; 59’29 Walker (a porta vuota) 1:4
Langnau: Ciaccio; Stettler, Koistinen, Olesz, Di Domenico, Nüssli; K.
Lindemann, A . Gerber, Bucher, Gustafsson, Clark; Weisskopf, Ronchetti,
Haas, Chiriaev, S.Lindemann; Müller, Zryd, Wyss, Albrecht, S. Moggi
Lugano: Merzlikins; Hirschi, Chiesa, Klasen, Martensson, Pettersson;
Ulmer, Kparghai, Brunner, Stapleton, Bertaggia; Vauclair, Kienzle,
Reuille, Sannitz, Walker; Fazzini, Romanenghi, Kostner; Sartori
Note: Ilfishalle, 5873 spettatori. Arbitri: Fischer-Wehrli; Küng-Stuber.
Penalità: 8x2’ Langnau; 5x2’ Lugano. Langnau senza
C. Moggi, Bärtschi, N.
Berger, T. Gerber, Murray (feriti), Hecquefeuille, Haberstich (sovr.) .
Lugano senza Hofmann (squal.), Steinmann, Furrer, Morini (infortunati),
Filppula (sovr.).
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