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12 dicembre 2015
HOCKEY GHIACCIO: SCONFITTO IL FRIBORGO
AMBRÌ AD UN PASSO DAL PARADISO

<Foto Lory>







L’Ambrì ha proseguito sabato sera la propria rincorsa all’ottavo posto
superando per 3:1 il Friborgo. Vittoria sofferta, ma meritata, che
permette ai biancoblù di portarsi ad una sola lunghezza dal Berna,
ottavo, grazie al sorprendente successo (6:5) ottenuto a Zugo. Weekend,
dunque, da sei punti, per un Ambrì, finalmente costante nel proprio
rendimento ed in grado di abbattere a tre riprese il muro difensivo
eretto da Zenhäusern dopo la disfatta casalinga (1:9) della sera
precedente contro il Davos. Sfida, che dopo un primo periodo
contraddistinto da una buona entrata in materia dei burgundi, seguito da
una certa qual supremazia leventinese con le buone opportunità per
Pestoni, Mäenpää, Daniele Grassi e Lauper, si è improvvisamente - e
contro l’andamento del gioco - messa male per i protetti di Kossmann,
colpiti a freddo in entrata di periodo centrale (24’32) dal ceco Réway,
lesto a riprendere ed a trasformare in rete un rebound sulla balaustra
di fondo, sugli sviluppi di una conclusione sballata di Rathgeb. Rete
fortunosa, alla quale i biancoblù hanno comunque posto rimedio nel breve
volgere di 2’36, allorché Monnet, servito splendidamente da Emmerton
direttamente dall’ingaggio, ha sorpreso Benjamin Conz sul primo palo con
un polsino all’incrocio dei pali. E la nona rete stagionale dell’ex
friborghese, ha letteralmente messo le ali alla sua squadra, che al
34’56, con un polsino in diagonale di Pestoni, ha trovato il punto del
vantaggio, con il puck passato tra le maglie dei difensori friborghesi
schierati a protezione del loro portiere. Ambrì, per la prima volta in
vantaggio e vicinissimo al terzo goal con Giroux, incredibilmente
sprecone (disco clamorosamente sbucciato!) sull’illuminante apertura del
fido Pestoni, a soli tre minuti dalla seconda sirena. Partita
decisamente aperta, dopo i primi quaranta minuti di gioco, così come
nella quasi integralità del terzo periodo a causa di una certa dose di
sfortuna (palo di Emmerton al 45’), ma anche per una certa dose
d’imprecisione del proprio attacco, come dimostra la ghiottissima
occasione (tiro troppo centrale da ottima posizione) occorsa a Pestoni,
un minuto più tardi. Decisione, così rinviata al 57’54, minuto e secondo
nei quali Giroux, servito da Pestoni, ha insaccato il puck a gabbia
sguarnita. Liberazione per i 4'896 della Valascia e per Kossmann ed i
suoi giocatori, in una serata che ha permesso all’Ambrì di scavalcare in
classifica il Kloten, sconfitto di misura a Davos, ad una sola lunghezza
dalla fatidica linea, attualmente occupata da un Berna che vanta
comunque ben due incontri disputati in più rispetto a capitan Duca e
compagni. Ambrì ad un passo dal Paradiso e che dopo la pausa dedicata
alla Nazionale, chiuderà il 2015 rendendo visita al Davos (martedì 22)
prima di ospitare il Losanna alla Valascia, il giorno seguente.
Ambrì Piotta-Friborgo 3:1 (0:0, 2:1, 1:0)
Reti: 24’32 Réway (Rathgeb) 1:0, 27’08 Monnet (Emmerton) 1:1, 34’56 Hall
(Pestoni) 2:1, 57’54 Giroux (Pestoni, Friborgo senza portiere) 3:1.
Ambrì: Zurkirchen; S. Berger, Mäenpää; Trunz, Zgraggen; Fora, Birbaum;
Sidler; Lhotak, Emmerton, Monnet; Giroux, Hall, Lauper; D. Grassi, Fuchs,
Pestoni; Duca, O. Kamber, Bastl; E. Bianchi.
Friborgo: B. Conz; Schilt, M. Abplanalp; Kamerzin, Ngoy; Rathgeb, A.
Picard; Maret, Glauser; Mauldin, Réway, Motet; Neukom, Gardner, Marchon;
Neuenschwander, Bykov, Salminen; J. Fritsche, Rivera, T. Vauclair.
Note: Pista della Valascia. 4’896 spettatori. Arbitri: M. Küng, Massy;
Borga, Kohler. Penalità: 3x2’ Ambrì, 4x2’ Friborgo. Ambrì privo di
Flückiger, Gautschi (inf.), Chavaillaz, Guidotti, Nordlund, Stucki (sovr.),
Friborgo senza Camperchioli, B. Plüss, Loichat, Pivron, Pouliot, Mauldin,
F. Schmutz, Sprunger (inf.). Pali: 45’ Emmerton. Timeout: 57’24 Friborgo.
Dal 57’24 al 57 54 Friborgo senza portiere.
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